Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Angelo Petruzzi conquista le Dolomiti

Angelo Petruzzi, a destra, insieme a Tommaso Elettrico, a sinistra

Il ciclista casamassimese giunge tra i primi 500 in una delle maratone più importanti

Quarant' anni, operaio turnista, sposato con due figli e con una grande passione che lo coinvolge da più di 20 anni: il ciclismo. È questo l’identikit di Angelo Petruzzi, il corridore casamassimese, associato dell’Asd Pedale Elettrico di Matera, che la scorsa domenica 1 luglio ha preso parte alla storica Maratona delle Dolomiti, classificandosi al 421esimo posto nella classifica assoluta e all’80esimo nella classifica di categoria M4.

Angelo Petruzzi

La gara, come ci ha raccontato lo stesso Angelo Petruzzi, si svolge sui più importanti passi dolomitici. Si passa dal Campolongo, al Pordoi, dal Sella, al Gardena, dal Giau, al Falzarego e al Valparola e - nel finale - da un piccolo artiglio di strada lungo circa 400 metri che ha una pendenza a doppia cifra: il 'muro del gatto'. È composta da tre percorsi, quello Sellaronda di 55 chilometri e con 1.780 metri di dislivello, il Medio di 106 chilometri e con 3.130 metri di dislivello e, infine, il Lungo di 138 chilometri e 4.230 metri di dislivello. Quest’ultimo è stato eseguito dall’atleta casamassimese.

L’appuntamento del Trentino rappresenta una gara unica nel suo genere e si svolge dal lontano 1987. Quest’anno la manifestazione è giunta alla sua trentaduesima edizione e ha visto la partecipazione di più di diecimila iscritti. Si accede per sorteggio, infatti, per questo motivo è una delle manifestazioni più ambite dell’anno. Angelo Petruzzi, con l’edizione 2018, ha partecipato ben tre volte a questa maratona.

Angelo, com’è andata quest’anno la Maratona delle Dolomiti? Raccontaci come nasce la tua passione per il ciclismo, quanto tempo gli dedichi e cosa ti piace di più di questo sport.

“Sono molto soddisfatto del risultato ottenuto in Trentino sulle Dolomiti. In genere mi piazzo nei primi 40-50 posti della classifica assoluta e nei primi 10 della classifica di categoria, in base all'età. Per ottenere questi risultati bisogna allenarsi il giusto e seguire un regime alimentare equilibrato, cercando di pedalare nei ritagli di tempo tra il lavoro e soprattutto la famiglia. Dedico all’allenamento circa 10-12 ore a settimana. Di questo sport mi piace, in particolar modo, il sacrificio, il confronto con me stesso per cercare di migliorarmi e, infine, il senso di libertà che ancora oggi, dopo quasi venti anni di attività, mi dà”.

 

Con quali società sportive hai gareggiato nel corso della tua carriera sportiva?

“In questi anni di carriera ho fatto parte di diverse società sportive, come quella del Pedale Fermano e GC Melania, entrambe marchigiane. Poi in Puglia ho gareggiato con il Team Eurobike di Corato e per circa 15 anni nell'Asd SC Casamassima, quella che considero una famiglia, diretta dal mitico Pasquale Radogna. Infine, dallo scorso anno, faccio parte dell'Asd Pedale Elettrico di Matera. La squadra materana prende il suo nome dal suo fondatore Tommaso Elettrico, attualmente il più forte ciclista granfondista a livello nazionale, vincitore di ben due edizioni, 2017 e 2018, della Maratona delle Dolomiti. È come un fratello minore per me, un ragazzo eccezionale, capace di dispensare i migliori consigli riguardanti questo fantastico sport”.

 

Hai qualche sogno nel cassetto legato a questa pratica sportiva da realizzare?

“Sogno nel cassetto? Continuare a coltivare questa passione ancora per tanto tempo, soprattutto con gli amici di sempre”.

 

Ognuno di noi ha un mito sportivo, il tuo qual è?

“Seguo un po' tutti i ciclisti professionisti, ma ho un debole per i gregari e i registi delle varie società sportive, come Daniele Bennati del team toscano della Movistar”.

 

Quali saranno le tue prossime gare?

“Domenica 8 luglio sarò nuovamente in Trentino per gareggiare nella Granfondo Charly Gaul, altra gara storica di 140 km e 4.000 metri di dislivello, che parte e arriva a Trento, scalando per ben due volte il Monte Bondone”.

Da parte della redazione de La Voce del Paese non ci resta che augurarti ancora ottimi risultati e di continuare a portare in giro per le strade italiane, in sella alla tua bicicletta, un po’ della nostra amata Casamassima.

DANIELE FOX

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