Lunedì 23 Ottobre 2017
   
Text Size

Contratti bancari a rischio usura

Studio Birardi Casamassima

Diritto del Cliente ad ottenere la restituzione degli interessi

Tempi duri per gli Istituti di Credito Italiani si profilano all’orizzonte alla luce delle recenti pronunce giurisprudenziali.

La Corte di Cassazione con la recente sentenza n. 8806 del 5.04.2017 ed il Tribunale di Roma con provvedimento del 15.06.2017 hanno, infatti,“bacchettato” le Banche ree di aver indicato nei contratti bancari stipulati con i clienti tassi di interesse inferiori rispetto a quellieffettivamente praticati.

L’usura è dietro l’angolo o meglio, nel caso di specie, dietro ogni contratto e con essa il diritto del cliente alla restituzione di tutti gli interessi corrisposti alla Banca.

A finire sotto la lente di ingrandimento delle Autorità Giudiziarie sono state le polizze assicurative collegate ai contratti bancarie gli altri costi chevengono occultati dagli Intermediari Finanziari e che fanno lievitare esponenzialmente i costi da sostenere per il cliente.

Ad esempio, pensate di aver stipulato un contratto con tasso dell’8%, bene potreste scoprire che il tasso effettivo sia pari al 10%, in quanto contestualmente al finanziamento avete sottoscritto una polizza assicurativa!

I contratti bancari maggiormente esposti al rischio usura sono i finanziamenti in genere e le famigerate CESSIONI DEL QUINTO. In particolare, queste ultime comprendono numerosi costi per il cliente quali la polizza assicurativa obbligatoria per legge.

La cessione del quinto è una forma di prestito personale che può essere richiesto dal lavoratore dipendente o dal pensionato. L’importo delle rate, viene trattenuto mensilmentedal datore di lavoro/Ente Previdenzialedallo stipendio/pensione e versato direttamente all’Istituto di Credito.

Stesso discorso vale per la neo introdotta APE, ossia l’anticipo pensionistico o meglio definito “prestito pensionistico”. Dal 1° maggio 2017, infatti, i lavoratori con più di 30 anni di contributi hanno la possibilità di richiedere un anticipo sulla pensione pagando un tasso di interesse.

A tutela dei Clienti, lo studio degli avv.ti Massimo Birardi e Monica Portaccio, con la preziosa collaborazione dell’avv. Antonio Buono,propone una valutazione preliminare del contratto, alla quale segue una perizia redatta sulla base dei più recenti orientamenti giurisprudenziali, al fine di aprire la strada a numerose azioni legali mirate alla restituzione degli interessi illegittimamente richiesti ai clienti.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI