INGEGNERE COMUNALE SOSPESO PER DUE MESI

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L’ingegnere Alessandro L’Abbate è stato sospeso dal Gip del tribunale di Bari Giuseppe De Benedictis per la durata di due mesi dall’esercizio di capo dell’Ufficio Tecnico Comunale di Casamassima.

La decisione del giudice è stata presa su richiesta del sostituto procuratore presso il tribunale di Bari Ciro Angelillis nell’ambito di una inchiesta su una serie di reati di falso e abusivismo edilizio collegati alla lottizzazione di un fabbricato in località Pozzo Vitariello sulla strada per Conversano.

All’ing. L’Abbate si contesta di aver procurato un vantaggio patrimoniale al cognato Vincenzo Gargano, che nell’inchiesta risulta progettista della lottizzazione presentata al Comune di Casamassima nel 2004 dal signor Michele Colonna, amministratore della società “Tre Emme Costruzioni”, esprimendo parere favorevole all’atto di adozione del piano di lottizzazione di Pozzo Vitariello, e di conseguenza rilasciando il permesso di costruire n.98 del 6/12/2005 relativo al fabbricato.

In particolare il Pm. Angelillis accusa l’ingegnere comunale di aver, in una lettera inviata nel febbraio 2009 al servizio urbanistica della Provincia di Bari, attestato il falso scrivendo che l’edificio già destinato dall’amministrazione comunale a mattatoio, che sorgeva su terreno riportato in catasto al foglio 31, particella 158, “non è nato come macello (in un primo tempo era un’abitazione familiare)”.