MONTANARO, INDIVIDUARE LE PERSONE MIGLIORI

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Il gran fermento all’interno del Pdl non si placa, dopo gli incontri degli ultimi giorni qualche novità aleggia nell'aria (e lo scenario politico potrebbe riservarci qualche sorpresa). Intanto qualche giorno fa abbiamo sentito anche l’ex presidente del Consiglio comunale e gli abbiamo posto le medesime domande rivolte a Franco Pignataro.

Gentile avv. Montanaro, il Pdl ha annunciato il suo candidato sindaco, ritiene sia una scelta condivisibile da parte degli “alleati” citati (Puglia prima di tutto, Lista Schittulli e Udc)?

L’individuazione del candidato Sindaco espresso dal PDL è stata sicuramente oggetto di valutazioni all’interno del partito sia a livello locale che provinciale; mi risulta che sono stati espressi una serie di nominativi dalle componenti ex AN ed ex FI. Certamente l’intento è stato quello di cercare di individuare le persone migliori sotto il profilo personale e professionale ed in grado di attuare il programma elettorale e dopo tanto travaglio e rumore la montagna ha finalmente partorito il topolino; intendo dire che alla fine è stato individuato il nominativo ampiamente sponsorizzato da qualcuno già nelle ultime amministrative. Quanto alla condivisione del nominativo del candidato alla carica di Sindaco ritengo che questo sarà avallato dai partiti che storicamente fanno parte del centro destra, mentre qualche perplessità la nutro sull’UDC; certamente tutti i partiti chiederanno le giuste garanzie per la pari dignità all’interno della coalizione e la condivisione ed attuazione del programma elettorale.

C’è chi sostiene che sia una candidatura-parcheggio: sentiti i rumor intorno al nome di Cristantielli, il Pdl potrebbe decidere di effettuare un cambio al momento della consegna delle liste.

Questa è un’eventualità molto remota. Il PDL, esternando a due mesi dalle votazioni il nominativo del proprio candidato Sindaco, ha investito tutte le proprie risorse e certamente fare un passo indietro gli comporterebbe delle grosse perdite in termini d’immagine e quindi di preferenze.

Ma c’è anche chi sostiene (almeno così si vocifera) che il Pdl abbia deciso di non contrastare la candidatura degli avversari, per giungere poi ad accordo dopo l’eventuale ballottaggio. Che ne pensa?

Se dovesse essere vero quello che mi ha esposto saremmo in presenza di una strategia KamiKaze. L’esperienza ci insegna che il centrodestra, per una serie di fattori, ha molta difficoltà a vincere al ballottaggio; deve quindi cercare di ottenere la maggioranza assoluta al primo turno. Certo non sarà un’impresa facile alla luce dell’attuale scenario politico che vede la presenza di numerose liste civiche che certamente catalizzeranno voti da destra e sinistra.

Voci di popolo: Lista Schittulli e Udc prendono tempo sulla decisione di appoggiare il Pdl, mentre la sinistra si è messa alla finestra..

Poiché il nominativo del candidato Sindaco è stato espresso dal PDL senza un preventivo coinvolgimento delle altre forze politiche mi sembra ovvio che i partiti stiano facendo le proprie valutazioni anche in ordine al programma sottopostogli che certamente sarà oggetto di modifiche, anche se non sostanziali. Quanto alla sinistra ritengo che non stia proprio alla finestra ma stia lavorando intensamente per individuare il proprio candidato Sindaco e trovare un’intesa tra le varie forze politiche.