Martedì 20 Agosto 2019
   
Text Size

AMMINISTRATIVE, PORTE DEI PARTITI BLINDATE

Casamassima

Le porte dei partiti restano chiuse alle voci di corridoio e si aprono solo per dichiarazioni (ai nostri microfoni) di quel che “conviene” anticipare rispetto a un percorso pre-elettorale che si annuncia lungo e lento. È ufficiale, il Ministero ha fissato le date per le prossime elezioni amministrative: urne aperte domenica 15 e lunedì 16 maggio prossimi per il rinnovo dei Consigli comunali. In Puglia, nel salentino sono una ventina i comuni chiamati a rinnovare i governi locali; in provincia di Bari si aspetterà solo la formalizzazione del nuovo prefetto, dopo il saluto di Schilardi.

Ma intanto a Casamassima si gira, si indaga, si cercano alleanze (im)probabili e si incontrano persone. C’è un gran fermento, nonostante palesemente, la campagna elettorale ancora non sia cominciata; tra i militanti politici ci si sforza di parlarne poco e di non dare nell’occhio, mentre i cittadini (s)parlano e vanno a caccia di indiscrezioni. Quello che cerchiamo, in realtà, di fare anche noi, oltre a quanto ufficializzato.

E così i nomi di Alessio Nitti e Fabio Nanna svaniscono, secondo i ben informati (chi per questioni di “immagine” chi per carriere professionali); Andrea Palmieri (segretario del Pd) smentisce il nome di Azzone (ma lo stesso circola ancora nell’ambiente); la lista Casamassima prima di tutto stava sondando con un nome che nel giro di pochi giorni è evaporato; la Lista Schittulli si affaccia per la prima volta nella comunità e resta aperta a supportare un nome che esprima condivisione di programma (c’è chi è convinto che troverà l’accordo con Pdl); per lo stesso Pdl il nome che circola è sempre quello di Cristantielli; la lista civica di Vito Rodi diventa la possibile terza scelta (oltre ai classici partiti Pd e Pdl) e Udc punta sul pragmatismo di possibili soluzioni sia a destra che a sinistra se gli intenti dovessero collimare.

“Il nostro movimento nasce dall’iniziativa di un gruppo di amici che vogliono mettere a disposizione della comunità le proprie esperienze professionali e la voglia di adoperarsi civicamente (nel senso di civili al servizio della collettività), con l’obiettivo di contribuire alla risoluzione dei problemi del paese”, dichiara Vito Rodi, candidato sindaco (e unico nome confermato); “il movimento esprime l’opportunità di avere una visione che vada oltre gli steccati ideologici e che possa colloquiare alla pari con i propri pari: da cittadino a cittadino con un linguaggio chiaro e dialogante”, continua. In sostanza pare che chiunque abbia da esprimere un sapere sia il benvenuto: e mentre Rodi si assume la responsabilità di anticipare il motore scatenante di questa nuova lista civica, non lascia ancora trapelare gli “altri nomi”, piuttosto incalza: “il nostro intento è quello di assicurare una fase di governo stabile, efficiente ed efficace che punta al riordino e alla riorganizzazione del paese, e a promuovere un rilancio dello sviluppo economico quale fattore di crescita sociale e culturale, con il coinvolgimento dei giovani”.

Commenti  

 
#1 Giovanni 2011-02-16 16:26
..le porte sono aperte! è che non c'è nessuno dentro...stanno tutti a decidere il futuro delle loro tasche!!!!!
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI

LA VOCE DEL PAESE Un Network di Idee.

l ACQUAVIVA DELLE FONTI l CASAMASSIMA l CASSANO DELLE MURGE l GIOIA DEL COLLE l NOICATTARO l POLIGNANO A MARE l PUTIGNANO l SANTERAMO IN COLLE l TURI l

Porta la Voce nel tuo paese

Copyright 2008-2017 © LA VOCE DEL PAESE. È vietata la riproduzione anche parziale. Tutti i diritti sono riservati.