BIRARDI (UDC): ‘NEL CENTROSINISTRA SE IL PD CHIEDE SCUSA’

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“Se il Pd chiedesse scusa e mostrasse di aver sbagliato…”. Il condizionale è dell’ex consigliere Birardi, esponente del partito Udc.

All’ombra dello scudocrociato il gruppo casamassimese discute in questi giorni sul da farsi, anche se è troppo presto per definire alleanze e coalizioni.

Birardi dunque, non esclude alleanze con il centrosinistra, a patto che non vi sia un candidato sindaco della classe dirigente uscente:

“Qualsiasi coalizione – precisa Birardi ai nostri microfoni – con il centro-destra o il centro-sinistra, purché rispetti i principi di democrazia e di mandato elettorale. Un’alleanza con il centrosinistra comunque la vedo difficile, specie se si presentasse con candidato sindaco della vecchia giunta o del vecchio consiglio comunale che abbia accettato la violazione di quelle regole che ho denunciato in comizio”.

Birardi prende le distanze dall’amministrazione uscente accusandola di aver degradato Casamassima: “E pensare che i problemi veri ancora verranno fuori – rincara così la dose l’ex consigliere Questo paese è stato rovinato da questa amministrazione. Basta aprire gli occhi e si capisce che siamo tornati indietro, si vede il degrado. Noi, con quelle dimissioni e con l’opposizione in aula, abbiamo cercato in tutti i modi di bloccare questo degrado”.

Birardi critica anche il nuovo organo di stampa aperto ai lettori del Partito Democratico: “un giornalino che stravolge la realtà. Dei tre revisori dei Conti, due sono stati scelti dalla maggioranza, uno solo l’ha scelto la minoranza. Questo organo ha detto che l’amministrazione ha fallito in tutto, non è riuscita a portare avanti neppure il programma. Una amministrazione basata su accordi trasversali”.

Intanto nelle sedi dei partiti le bocche sono tenute ben cucite. Tutti i maggiori esponenti si guardano bene dal spifferare nomi di candidati al tricolore. Filtrano indiscrezioni su Nanna e Nitti nel centrosinistra, qualcosa bolle in pentola anche in quel del Pdl e nel centrodestra dilaniato finora dalle fratture interne e da focolai pronti a esplodere.

“L’Udc non è né di centro-destra né di centro-sinistra – risponde Birardi alla domanda su possibili alleanze – Attualmente, a livello nazionale si è costituito un Terzo Polo con il partito di Fini e con il partito di Rutelli”.

Ma il Terzo Polo a Casamassima non c’è. E il Fli a Casamassima è un partito mai nato.

“In effetti – osserva Birardi non si sente in giro di esponenti delegati a rappresentare il partito di Fini. I finiani c’erano in aula, però mi risulta che siano tutti nel Pdl”. Pure loro sono saliti sul carro, disse l’ex sindaco De Tommaso su Casamassimaweb.

Birardi è scettico sulla nascita di un Terzo Polo e paventa il rischio partiti dell’ultima ora: “Partiti che spuntano come funghi all’ultimo giorno. Ma noi – assicura il consigliere - di questi partiti nati all’ultimo giorno non ci siamo mai fidati e non ci fideremo. Vogliamo fare politica trasparente, chiara, con la certezza che dietro di noi non c’è nessuno e non abbiamo le mani legate. A livello locale continueremo a contestare questo modo barbaro di fare politica che, di fatto, allontana gli elettori".