Venerdì 19 Luglio 2019
   
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FORLEO, ATTACCO PERSONALE

palazzo_municipale

Da quando abbiamo imparato a vedere la politica come uno spettacolo (the show must go on, lo spettacolo deve continuare, The Queen docet) non riusciamo a fare a meno di essere attratti da questo gusto macabro che vuole a tutti i costi mettere in scena il peggio. Forse non siamo più capaci di confrontarci senza litigare, o forse non lo siamo mai stati.

E l'educazione (da e-ducere, accompagnare) che ci è stata blandamente ma costantemente impartita è quella dell'aggressione verbale, dell'attaccare per non difendersi. Pure nella comunicazione. Trent'anni di competizione spietata nella scatola mediatica per eccellenza ha prodotto un disastroso impoverimento di linguaggio e una regressione relazionale.

Non solo di scenari nazionali, ovviamente. Casamassima è un emblema in tal senso. Conflitti ideologici (pure se dubitiamo fortemente che esistano ancora) versus logiche di contrattazioni affaristiche. Il risultato? Una classe politica confusa e allo sbaraglio. Abbiamo sentito Mariella Forleo, chi, durante il governo cittadino ultimo, può sintetizzare tali meccanismi.

Una Camera assai agitata è anche il riflesso di una politica instabile, ma Berlusconi, anche se solo per 3 voti, regge. Chi potrebbe proporre il Centrosinistra a Casamassima?

Oggi la politica si presenta sotto forma di spettacolo o di commedia tragicomica. Al Parlamento hanno scritto una delle giornate più buie, più avvilenti e più disperate della politica italiana. Il potere, concepito sul denaro e sulla forza, ha vinto e molti esultano di questa triste vittoria. Stesso scenario a livello locale dove, peraltro, pesa l’aggravante di future elezioni in un clima caotico e velenoso. Quello che si prospetta a Casamassima, nei prossimi mesi, è una specie di “guerra tra bande”. E come nelle migliori tradizioni dello spionaggio politico, sono da tempo all’opera personaggi con doppi fini, infiltrati ovunque. Ad attrarre tutti c’è il Pip, che come ha detto in un’intervista l’ex sindaco “vale tanti soldini e interessi”, nel contempo precisando che “Se fosse andato in porto sarebbe stato il centrosinistra a gestire questo successo, attirando le invidie altrui”. Lo scontro tra i partiti (più grandi), come dicevo, sarà duro e si giocherà, prima che sui programmi, sul killerraggio e sul rimpallo di responsabilità. Bisognerà capire, però, quanto la frammentazione del voto -dovuta alla presenza di più liste civiche- favorirà i grossi partiti e ne farà il loro gioco esautorando, di fatto, le ragioni di base della scelta civica in opposizione alle logiche di partito.

Il Centrosinistra su cosa potrebbe puntare per il futuro di Casamassima?

In questo particolare momento è necessario che la sinistra riprenda in mano la politica del fare e del territorio, costruendo una sinergia tra società civile e amministratori, realizzando sul territorio un sistema integrato di interventi e servizi  per garantire, in primo luogo, la qualità della vita ed i diritti di tutti i cittadini. Tutto ciò produrrà risultati anche in campo politico ed eliminerà il rischio di tornare a una gestione autoreferenziale, lontana dai bisogni dei cittadini e dalle esigenze reali del territorio. Sarebbe utile anche cercare di coniugare per davvero le necessità del cittadino con quelle dell’imprenditore, senza inciampare, però, nella protezione delle lobby.

Questa Commissione Pari opportunità.. com'è andata?

La Commissione Pari opportunità ha avuto un iter alquanto strano. Tutti professavano, in maniera trasversale, l’attuazione dei principi di parità e, soprattutto, delle quote rosa. Di fatto, però, l’ex sindaco De Tommaso non ha mai risolto il problema, avvalendosi anche della complicità di chi aveva tutto il diritto per rivendicare l’applicazione dei principi sanciti dalla legge. Vista la situazione, ho ritenuto necessario accelerare l’approvazione del regolamento per la costituzione della Commissione e me ne sono sobbarcata il lavoro di stesura. Anche perché le Commissioni consigliari che avrebbero dovuto produrre tale documento, mancando la partecipazione dei suoi componenti, quasi sempre non raggiungevano il numero legale.

Il regolamento, redatto e modificato, è tornato in Consiglio per essere approvato definitivamente e per la nomina dei membri interni ed esterni. In quella seduta è accaduto un episodio ignobile, che ha palesato chiaramente l’odio di alcuni consiglieri nei miei confronti, evidenziando chiaramente come la politica, per certi individui, sia solo affare personale. Non sono votata da tutta la maggioranza, nonostante gli accordi presi, alla presenza del sindaco, con le relative forze politiche. Parte del PD ha ritenuto di contravvenire all’accordo votando, invece, un consigliere noto assenteista con il quale raggiunsi la parità di voti. Rifatta la votazione, sono stata eletta a far parte della Commissione, grazie al voto dell’opposizione che, con onestà intellettuale, ha riconosciuto il mio impegno. Tutto questo, naturalmente, è agli atti del Consiglio.

Dopo l’approvazione del Regolamento e la nomina dei membri esterni si è tenuta la prima riunione per votare il presidente e il suo vice. In quell’occasione ho notato, con disgusto, una serie di traffici da parte di due consigliere che, perorando la nomina a Presidente di un componente esterno al consiglio, miravano ad evitare  una mia eventuale elezione. In seguito a questo episodio ho capito che il ritardo nella costituzione della Commissione e nell’inizio dei suoi lavori, non era dovuto al rispetto delle norme ma ai soliti attacchi alla mia persona, rea di aver combattuto un certo modo di fare politica, dissociandomene.

Commenti  

 
#14 Vito Cassano 2011-01-05 11:07
Proprio perché condivido l’impietosa analisi della sig.ra Ottomano, con la gravissima conseguenza che l’interruzione della legislatura ha determinato, chiedo: chi sono coloro che, compiendo questa scelta, hanno determinato questa realtà? Noi cittadini dobbiamo o no tener conto di questo quando andremo a votare (visto che comunque saremo chiamati a delle scelte)?
 
 
#13 Generosa Ottomano 2011-01-04 14:01
Mi inquietano e mi graffiano queste svelte dispute perché non fanno alcun riferimento a chi è stato davvero ammaccato dal trapasso della commissione: le donne, quelle vittime di violenza domestica e quelle vittime di tratta, gli omosessuali, le lesbiche, i transessuali, i diversamente abili, i bambini, le persone anziane, gli immigrati, eccetera eccetera. Questo è il vero oltraggio. Un’infamia sociale e non partitica. E quest’ultima francamente non mi interessa. Generosa Ottomano "ex membro esterno" della comm.pari opportunità
 
 
#12 Vito Cassano 2011-01-04 12:02
Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale, e, aggiungo io, locale. E’ l’art. 49 della Costituzione che assegna ai partiti il compito di concorrere, non invadere la politica. La questione è antica; se un gruppo di partiti riesce ad ottenere la fiducia di gran parte dei cittadini su un sindaco che è impegnato a realizzare un programma, hanno, quegli stessi partiti, il diritto ha condizionarne l’azione? Io penso di no, perché ogni partito dovrebbe avere il ruolo fondamentale di associare i cittadini, discutere con loro assumerne le esigenze, trasformarle in linee di azione politica e prospettarle all’intero consiglio comunale, cioè maggioranza e opposizione. Se l’opposizione, con onestà intellettuale, come dice la Forleo ha riconosciuto il suo lavoro; se i tickets della mensa alle scuole, come dice Pignataro, sono stati modificati grazie anche alle proprie proposte, questo non esalta la funzione istituzionale del Consiglio? Allora perché siamo costretti ad una nuova elezione? Cinismo, interessi, furbizie, ecc. sono strumenti della politica, non me ne scandalizzo affatto, se vengono usati per fini nobili (del resto se dobbiamo dar retta al buon Macchiavelli, il fine giustifica i mezzi) ben sapendo che pur essendo il proprio, il fine più nobile, è sempre necessario conquistarsi degli adepti se lo vogliamo realizzare. Ed allora voglio sperare che nel prossimo consiglio e nella prossima giunta ci siano più donne, che sia impegno politico dei partiti e delle liste che si presenteranno nella competizione. Magari con una maggiore vocazione unitaria di quella che si legge dagli interventi.
 
 
#11 Componente esterna 2011-01-04 10:59
Passo al secondo argomento: penso che la descrizione dei fatti non dia adito a nessuna sperequazione in materia, anche perchè la seduta è stata pubblica, e vi erano presenti anche diversi soggetti esterni.
Ci siamo riuniti, una volta sola, cercando di eleggere il Presidente della Commissione, prima di procedere all'apertura dei lavori.
Per cui in assenza di riferimenti da parte del Regolamento e Statuto Comunale, si poteva tranquillamene procedere al voto, essendoci il numero legale dei presenti. Solo una componente è venuta a mancare, per motivi di lavoro.
Pertanto si poteva procedere tranquillamene al voto, che qualora non avesse dato adito a nomina, sarebbe comunque stato VALIDO A MIO AVVISO.
Nel presenziare la seduta, ho assistito ad un modo di fare che ha avuto con il mio essere, un impatto alquanto diciamo, ridicolo.
Perchè vi erano soggetti, che con confabulare poco diplomatico, avvicinando i componenti hanno strumentalizzato il voto degli stessi, MINACCIANDO DI ALZARSI E DI ANDARE VIA, per far mancare il numero legale della seduta, QUALORA SI FOSSE VOTATO.
Il tutto, perchè desideravano che, il PRESIDENTE FOSSE UNO DEI MEMBRI ESTERNI, essendovi gia' all'interno 3 consiglieri di nomina politica.
Beh io mi chiedo, a questo punto, se gia' le dinamiche di una commissione, che dovrebbe avere, senso consulenziale, funzionano così, mi chiedo, quando votano cose ben piu' importanti, come si comportano?
Io in quel caso ho fatto la scema per non pagare il dazio, comportandomi nella piu' completa ignoranza, proprio per vedere come si comportava certa gente...che solo PERCHè HA PARTECIPATO A QUALCHE SEDUTA DEL COMUNE, PENSA DI AVER ACQUISITO TECNICHE E SAPERI DI SCIENZA POLITICA.
ps. ho anche suggerito di scrivere il verbale della riunione con un computer...vidimando e numerando e firmando su ogni lato le pagine, visto che è stato scritto brevimano su un quadernone, come ai tempi antichi. Mi è stato detto e si "mo vieni tu"...il verbale deve essere unico.
Scusate se è poco, ma a me è bastato conoscere il "populino" che ci governa.
Cordiali saluti a voi tutti.
 
 
#10 Componente esterna 2011-01-04 10:49
Rispondo alla richiesta de "il Casamassimese" e mi limito a descrivere i fatti che sono accaduti.
Primo, mi è stato riferito che, quando, noi componenti esterne, abbiamo recapitato i curriculum, per rispondere ad un "bando pubblico", sono state fatte osservazioni del tipo "ma queste dove pensano di andare con questi curriculum? lo sanno che non stanno partecipando ad un concorso?". Tale affermazione, fatta, ad un curriculum con tanto di laurea specialistica dagli alti voti e piu' specializzazioni in materia, ad opera di una giovane donna Casamassime, penso, che sia naturale dia riscontri del genere, vista la "genericità estrema" delle qualifiche presenti "SUL" nostro Comune. E con questa frase, qualifico le sue Signorie, commentanti.
Il bando era riferito a CONSULENTI TECNICI ESTERNI CHE DOVEVANO OCCUPARSI DI PARI OPPORTUNITA'...per cui, almeno rivolto a persone, che avessero una MINIMA INFARINATURA IN MATERIA...Detto questo, se tanto mi da tanto...si qualificano da soli!
 
 
#9 ilcasamassimese 2011-01-03 20:42
Mi sono informato!!! Le Consigliere componenti della Commissione delle pari opportunità erano Forleo, Montanaro, Acito e Zizzo!!! Chi di loro si è comportata da pescivendola?????? VOGLIAMO CONOSCERE LA VERITA'!!!!!
 
 
#8 casam. purosangue 2011-01-03 15:08
Vorrei capire, Sig.Forleo, ma solo ora vi siete resa conto della situazione politica? Oppure solo quando avete constatato l'illecitezza di alcune delibere sul bilancio, che mettevano nei guai anche i partecipanti non votanti? ehehhhh
 
 
#7 Socrate 2011-01-03 13:37
Forleo, ti agiti tanto contro il malaffare della politica ma hai sempre alzato la mano a favore dell'amministrazione.
Fuori dal palazzo fai la prima della classe mentre nel palazzo appoggiavi ogni decisione della sinistra. Fai la persona seria una volta tanto, i cittadini non sono scemi.
 
 
#6 Le casamassimesi 2011-01-01 03:49
:lol: Forleo ha dimostrato che una donna è all'altezza della politica, molto più di altri. E' una persona onesta, preparata e ha insegnato a tutti una grande lezione. E' il nostro faro e illumina con la luce della sua intelligenza lo scenario politico casamassimese. E' una delle pochissime persone che si salvano, gli altri tutti a casa e che ci rimangano.
 
 
#5 tigre 2010-12-31 16:27
cara ex consigliera forleo lei e meglio che si stia propio zita e se stava ancora li seduta su quella sedia deve dire grazie a qualcuno,ora che state tutti a casa non serve che vi arrampicate sugli specchi le dico solo di stare zittiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii.
 
 
#4 ilcasamassimese 2010-12-31 11:03
Poichè non ho avuto il piacere di presenziare a quella seduta sarebbe possibile conoscere le identità di queste persone?? IL POPOLO HA DIRITTI DI SAPERE!!!!!
 
 
#3 Giuseppina 2010-12-31 09:00
Questo è quello che si meritano gli elettori di Casamassima!!!!
 
 
#2 Cultura è libertà 2010-12-30 22:59
Cara Componente esterna, questo è il risultato dell'impoverimento culturale dei nostri politici, degni rappresentanti di un popolo ignorante!
 
 
#1 Componente esterna 2010-12-30 22:51
Celandomi dietro il nick per questa volta, non per paura, ma per mera "diplomazia", dichiaro il mio sconcerto pubblicamente, avvallando l'affermazione della Sig.ra Forleo.
Ho partecipato a quella seduta e mi sono resa conto, sulla mia pelle, di quanto poco professionali e dotati di fare "populistico" sono i nostri politici.
Ho assistito al confabulare da mercato di alcune consigliere, che parlottando hanno deciso di abbandonare la seduta, qualora si fosse votato, anzi lo "hanno minacciato".
Sono rimasta basita, rifiutando di comportarmi in quel modo a dir poco da "pescivendole"...
Il tutto ad OPERA DI DONNE CONTRO LE DONNE...io vorrei rinchiudere questo mio giudizio in una sola parola...rivolta a queste donne che si reputano DI ESTREMA SINISTRA, detto da una DONNA, ALLE DONNE, VERGOGNATEVI!
 

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