PALMIERI ACCUSA I MODERATI: COSA SI PORTANO SULLA COSCIENZA

Casamassima

SABATO POMERIGGIO IL COMIZIO DEL SINDACO

'Non hanno avuto il coraggio di sfiduciarlo in consiglio'

Forse è appena cominciata la caccia al colpevole. Andrea Palmieri (Partito Democratico), a margine di una riunione straordinaria con il sindaco e i massimi vertici del Pd, racconta ai nostri microfoni la sua “verità”.

Intanto si annuncia il comizio del sindaco, nel frattempo rifugiatosi in un ‘bunker’ fuori Casamassima, come nell’epilogo de La Caduta, con Palazzo di Città sotto assedio da curiosi, giornalisti, e il popolo reclama i 'resti' di quello che rimane dei consiglieri comunali.

Sabato prossimo, alle 17, il sindaco riferirà col megafono in piazza, davanti alla folla. L'evento più atteso del fine settimana, se non altro dovrebbe segnare l’inizio vero della campagna elettorale.

"Chi ha provato il terremoto politico dovrà assumersi le responsabilità". Ne è convinto Andrea Palmieri, che punta il dito contro i Moderati per Casamassima.

“Dovevano avere il coraggio di sfiduciare il sindaco in consiglio. Non l’hanno avuto perché non hanno né le capacità politiche, né sono in grado nemmeno di gestire un dibattito consigliare.”

Palmieri introduce un vero e proprio elenco di cosa i moderati e il centrodestra si porteranno sulla coscienza dopo aver "fatto cadere l'amministrazione".

“Avevano quantomeno il dovere e il coraggio di anticipare e motivare le scelte, portandole in consiglio. Invece nulla, nonostante abbiano fatto parte di questa amministrazione e condiviso totalmente i programmi. Ora dovrebbero spiegare le motivazioni sia palesi che occulte… che ci sono sicuramente.”

“E’ una vigliaccata – si sfoga ancora il segretario – Ora si assumano pure le loro responsabilità di aver bloccato tutta una serie di provvedimenti importanti per la collettività, a cominciare dal rifacimento totale delle strade che approdava in consiglio comunale proprio il 29 novembre. Hanno bloccato 1milione e 100mila euro per rifare tutto il manto delle strade dissestate di Casamassima. Si assumano le responsabilità per aver bloccato il PIP che stava andando in consiglio a progetto ormai avanzato."

"Si assumano la responsabilità loro, e non come diceva il presidente del consiglio, perché non siamo stati noi a bloccare le lottizzazioni a Casamassima. E’ stata la lobby a bloccare la convenzione chiedendo di rivederla con studi tecnici e professionisti di Casamassima. Stava andando di nuovo in Commissione, dopodiché la lottizzazione sarebbe stata approvata. Quindi, non è stato il Pd o il centrosinistra a bloccare le lottizzazioni. In Commissione le assenze erano politiche.”

Altre responsabilità?

“Il centro storico, il Pist (Piano Integrato di Sviluppo Territoriale), bloccato pure quello con la caduta dell’amministrazione. Chi ha voluto le dimissioni si assuma le responsabilità di aver bloccato tutto questo.”

Cosa intende per lobby?

“Quando si vanno ad assumere posizioni importanti su questioni legate all’urbanistica. La convenzione di lottizzazioni che avevamo preparato aveva come obiettivo quello di rendere la città più vivibile, con tutta una serie di paletti che abbiamo inserito e che servono a evitare che il territorio sia gestito nel modo peggiore. Quindi spazio al verde, parcheggi, servizi, strade. Certamente noi non abbiamo approvato le lottizzazioni come qualcuno immaginava che fossero. Non l’avremmo fatto. Se lo possono scordare.”

“Il gruppo moderati per Casamassima – conclude Palmieri – ha votato contro la delibera per l’assunzione di un nuovo ingegnere nell’ufficio tecnico. Siccome l’altro ingegnere si è trasferito, riteniamo che in quell’ufficio andava assunto un nuovo ingegnere. Era un punto importante. Vedrete, saranno i cittadini a valutare tutte queste cose.”