Venerdì 15 Novembre 2019
   
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Giuseppe Patrono eletto consigliere metropolitano

Giuseppe Patrono

È la prima volta che il Movimento Cinque Stelle ha un proprio esponente all’interno del Consiglio Metropolitano di Bari. Il neoeletto portavoce del Movimento Cinque Stelle è l’imprenditore quarantenne Giuseppe Patrono. Iscritto al partito pentastellato sin dai primi anni della nascita del movimento, Giuseppe Patrono si è candidato alle ultime comunali e, a partire dalla tornata delle amministrative 2018, siede all’opposizione tra i banchi del consiglio di Casamassima. La Città Metropolitana di Bari ha eletto il suo consiglio per il periodo 2019-2024. La consultazione si è svolta nella giornata del 6 ottobre scorso, e vi hanno partecipato i sindaci e i consiglieri dei 41 Comuni dell'area metropolitana barese. A urne chiuse, hanno votato complessivamente 640 su 686 elettori tra sindaci e consiglieri comunali aventi diritto con un’affluenza pari al 93,29%. Tre le liste a correre per le elezioni: Movimento Cinque Stelle, Città Insieme, Centrodestra Metropolitano. Gli elettori hanno votato sulla scheda a favore di una delle liste ammesse, potendo esprimere la loro preferenza, scrivendone il cognome, soltanto per un candidato della lista. Non erano ammessi la doppia preferenza né il voto disgiunto.

La legge del 7 aprile 2014 n. 56 recante "Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni" stabilisce che sono eleggibili a consigliere metropolitano i sindaci e i consiglieri comunali in carica. La cessazione dalla carica comunale comporta la decadenza da consigliere metropolitano. L'elezione avviene sulla base di liste concorrenti, composte da un numero di candidati non inferiore alla metà dei consiglieri da eleggere, sottoscritte da almeno il 5% degli aventi diritto al voto. Il Consiglio Metropolitano è eletto con voto ponderato a seconda della popolosità del Comune rappresentato. Il peso del voto di ogni elettore non è identico, ma dipende dalla popolazione del Comune presso cui esercita la carica: all’aumentare della popolazione aumenta il peso del voto. I Comuni sono stati divisi in cinque fasce in base alla popolazione e, per ciascuna di esse, è stato determinato, tramite un calcolo previsto dalla legge, un indice di ponderazione. Ad ogni fascia, corrispondeva un colore. Gli amministratori, che si sono recati al seggio, hanno ricevuto una scheda del colore corrispondente alla fascia di popolazione del Comune in cui esercitano la carica. Il Consiglio Metropolitano dura in carica cinque anni. In caso di rinnovo del consiglio del comune capoluogo, si procede a nuove elezioni del Consiglio Metropolitano entro sessanta giorni dalla proclamazione del sindaco del comune capoluogo. Nell'ordinamento italiano, il Consiglio Metropolitano è l'organo di indirizzo e controllo della Città Metropolitana, ente territoriale entrato in vigore in Italia il 1° gennaio 2015.

Alle elezioni per il rinnovo del Consiglio Metropolitano, che si sono tenute dalle 8 fino alle 20 nel Palazzo della Città Metropolitana di Bari, quattordici seggi sono andati alla lista Città Insieme del centrosinistra, tre al Centrodestra Metropolitano e uno al Movimento Cinque Stelle.

“Non è stato facile, abbiamo lavorato tanto con il Movimento Cinque Stelle per poterci presentare al Consiglio Metropolitano di Bari” - commenta la sua vittoria Patrono ai microfoni della Voce Del Paese. “Nessuno mai - continua Patrono- sa con certezza quello che accadrà ma evidentemente il lavoro profuso ha dato i suoi frutti. Riuscire ad ottenere circa 2400 voti ponderati non è cosa semplice e posso garantirlo. Essere un consigliere metropolitano è un ruolo che ti riempie di orgoglio, poterlo fare nel Movimento Cinque Stelle è invece un sogno per me. Per il Movimento avere uno di noi all'interno del Consiglio Metropolitano significa metter dentro un controllore, che per indole, monitora e analizza tutto quello che accade in quell'assise. Decidere di candidarmi non è stato semplice lo ammetto ma come spesso si dice ‘al cuor non si comanda’. Il Movimento Cinque Stelle per noi è una famiglia che ci abbraccia e ci dà la possibilità di lavorare nelle Istituzioni al servizio di tutti, da qui l'appellativo ‘portavoce’, che sta ad indicare la nostra mission: portare all’interno delle Istituzione la voce di tutti i cittadini. Sicuramente è stata una campagna elettorale non semplice ma completamente differente, per le dinamiche, dalle campagne elettorali tradizionali. La distinzione ponderale delle preferenze tra consiglieri, rende la campagna elettorale, un lavoro di trincea più che di esposizione, ed alla fine, lavorando con impegno, a volte si ottengono i risultati.

Essere consigliere metropolitano nel mio paese mi rende immensamente felice. È una sensazione indescrivibile. Un' emozione ti investe lasciandoti quasi incredulo al pensiero di poter rappresentare il nostro amato paese Casamassima assieme a tutti gli altri della provincia, il paese che ti ha accolto e visto crescere fin dai primi passi. Il sindaco, gli assessori, i colleghi consiglieri ed i dipendenti comunali come anche tanti concittadini si sono complimentati con me. Ne sento il peso, lo ammetto, però me ne farò carico rappresentando con responsabilità, onore ed onestà il nostro paese ed in egual maniera tutti gli altri del territorio metropolitano. Casamassima come tutti i comuni d'altronde, ha tante problematiche da affrontare, ma senza guardare al passato, al come ed al perché mi impegnerò a portare tutte le nostre necessità, dalla più semplice alla più complessa, all'attenzione del Consiglio Metropolitano. Chiederò, l'indispensabile collaborazione, di tutti i miei colleghi affinché possiamo rendere sempre più costruttiva questa mia carica”.

“Devo questa nomina - ringrazia Patrono - al mio collega e capogruppo Antonello Caravella che, con la sua esperienza e generosità, mi ha supportato, dato forza e aiutato in tutte le fasi molto complesse le quali hanno permesso di ottenere questo grandioso risultato. Sono sincero, senza di lui non ce l'avrei mai fatta. Mi sento in dovere di dire grazie al sindaco Giuseppe Nitti e a tutta l'Amministrazione. Anche loro hanno creduto in un concittadino e collega, contro ogni pregiudizio o miope estremismo di appartenenza politica ed evidentemente non hanno sbagliato. Un grazie va agli attivisti del Movimento Cinque Stelle Casamassima che supportano ogni nostra attività e ci affiancano con passione e dedizione, ed in particolar modo alla mia famiglia che è sempre paziente e comprensiva nei miei confronti oltreché immensamente fiera e sempre al mio fianco. W il Movimento Cinque Stelle e W Casamassima!”.

Francesca Valentino

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