CONSIGLIO COMUNALE, CHE FINE FARANNO I NOSTRI RIFIUTI?

Casamassima

Il consiglio comunale di ieri si apre con due minuti di silenzio per ricordare il tenente Alessandro Romani, recentemente ucciso in Afghanistan, il coraggio di Teresa Bonocore, uccisa per aver denunciato lo stupratore di sua figlia e i nostri compaesani vittime dei recenti incidenti stradali avvenuti pochi giorni fa sulle strade attorno Casamassima.

Dopodiché, la parola è passata all’assessore all’Ambiente Verna, per chiarire le recenti vicissitudini legate al riempimento della discarica Martucci di Conversano.

Lo scorso luglio i rappresentanti dei ventuno comuni dell’ATO BA5 si sono riuniti per chiedere alla Regione la possibilità di portare i propri rifiuti fuori ATO, proprio perché la discarica era in esaurimento.

In quell’occasione, l’assessore regionale all’Ambiente Nicastro, si impegnava ad accollare i costi dei trasporti alla Regione, impegno che però non è stato mantenuto. I suddetti costi sono così scivolati sulle spalle dei comuni, che però per rimanere nei limiti imposti dal patto di stabilità, non riescono a coprire una spesa che per Casamassima si aggirerebbe sui 20mila euro mensili. Va aggiunto che le altre ATO della regione sono in una situazione poco dissimile dalla nostra, anche loro ai limiti del riempimento, e hanno rifiutato di farsi carico dei rifiuti altrui.

È stata così interpellata la provincia, che fra mille proteste, ha autorizzato l’innalzamento della discarica Martucci di 50 cm, limite che dovrebbe bastare fino a dicembre. Ma poiché dicembre è praticamente alle porte, occorre trovare un’alternativa.

La soluzione ideale sarebbe nel centro di compostaggio di Conversano, che è progettato anche per il conferimento dei rifiuti, ma attualmente viene utilizzato solo per il processo di biostabilizzazione dell’indifferenziato. Ci sono infatti contenziosi in atto che ne hanno bloccato l’apertura e proprio per tentare di accelerare i tempi ci si è rivolti al presidente della Regione.

Finché la situazione non sarà risolta, tutti i cittadini sono invitati a ridurre al minimo i rifiuti indifferenziati, con la speranza che entro dicembre si giunga a una risoluzione.

Il consigliere di opposizione Mirizio ha fatto notare che ai problemi legati al riempimento della discarica, vanno aggiunte le giuste proteste di cittadini, associazioni e amministratori conversanesi e molesi, che non tollerano più nel loro territorio montagne di rifiuti dei comuni del circondario, tra l’altro gestiti in maniera non sempre corretta, proteste che certo non si placheranno spostando i rifiuti dalla discarica al centro di biostabilizzazione. Urge quindi trovare una soluzione anche per non lasciare che a pagare il prezzo più altro siano sempre l’ambiente e la cittadinanza.

La replica dell’assessore Verna non lascia spazio a dubbi: i ricorsi dei comuni di Conversano e Mola contro il provvedimento della Regione che estendeva il conferimento dei rifiuti alla Martucci sino al 30 settembre, e contro il provvedimento della Provincia per l'ulteriore rialzo, sono stati respinti, rimane solo da sperare nell’apertura del biostabilizzatore il prima possibile.

Intanto a Casamassima è scaduto il 31 agosto il bando per l’affidamento del nuovo servizio di igiene urbana e si stanno formando le commissioni.

[prima parte]