Giovedì 21 Marzo 2019
   
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Il PD all'appuntamento con le primarie

Nicola Zingaretti

Il Partito democratico ha scelto. E, attraverso le primarie che hanno avuto luogo anche a Casamassima la scorsa domenica, 3 marzo, ha individuato in Nicola Zingaretti la figura ritenuta più idonea a ricoprire il ruolo di segretario nazionale. Anche nella sede del partito di piazza Aldo Moro, al termine dello scrutinio e in linea con l'andamento nazionale, a raccogliere il maggior numero di preferenze è stato Zingaretti, che ha messo insieme 240 voti, contro i 102 di Maurizio Martina e gli 8 di Roberto Giachetti.

Trecentocinquanta, dunque, sono stati gli iscritti e i simpatizzanti del Partito democratico che si sono recati al seggio per le primarie. Un risultato tutt'altro che da buttare, soprattutto se si considera che soltanto nove mesi fa – in occasione dell'appuntamento con le amministrative – i voti ricevuti dal Pd furono 698.

Certo, una cosa sono le elezioni per eleggere il sindaco e il consiglio comunale, tutt'altra e ben diversa faccenda rappresentano le primarie. Da parte nostra, non proponiamo paragoni o confronti, anche perché crediamo che i nostri lettori sappiano e vogliano valutare da sé i dati, ma un'indicazione i numeri comunque provano sempre a offrirla.

Il veder partecipare 350 elettori alle primarie, dunque, seppur storicamente non rappresenti uno dei migliori risultati per Casamassima in questo tipo di competizione elettorale, rappresenta comunque un buon risultato e un segnale di ripresa. Soprattutto se si considera che anche a livello nazionale le primarie del Partito democratico non raccolgono più la partecipazione di dieci o anche di qualche anno fa. Ma si sa, è il segno dei tempi che cambiano.

Tuttavia, per un Partito democratico uscito con le ossa rotte a livello nazionale il 4 marzo scorso dalle elezioni politiche, che anche a Casamassima negli ultimi tempi aveva dato l'impressione di essere una macchina ferma a bordo strada con le gomme a terra e le quattro frecce accese, l'esito delle ultime primarie appare confortante. Stiamo pur sempre parlando, è bene non dimenticarlo, di un partito storico della nostra nazione e della nostra cittadina, che è stato in grado di governare Casamassima – assieme ad altre forze del centrosinistra – per molti anni, con risultati a volte opinabili, ma tante altre sicuramente molto buoni. Il Partito democratico cittadino ha dunque premiato Zingaretti, ma anche la corrente interna che ha sostenuto Martina ha avuto un peso tutt'altro che trascurabile, sebbene lontano dai numeri di Zingaretti.

Il fatto che il Pd sia in ripresa rappresenta in ogni caso un aspetto positivo: nella dinamica della pluralità delle forze in campo – anche a livello locale – è sempre un bene quando un'espressione politica ha il vigore politico per far sentire robusta la sua voce. E il risultato delle primarie, con i suoi 350 votanti, sicuramente non è da trascurare.

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