Mercoledì 20 Marzo 2019
   
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Conosciamo Cristiano Marinò, neoconsigliere comunale

Marinò

Avvocato, istruttore di volo nautico, entra in consiglio, per la lista Fra Voi, dopo le dimissioni presentate da Antonietta Spinelli


Chi è Cristiano Marinò?

“Sono una persona appassionata della vita, e di tutto quello che può offrire, che ha cercato fuori Casamassima iniziative per coltivare le proprie passioni. Questo perché ho riscontrato che qui in paese mancava ai giovani qualcosa, soprattutto nell’ambito dello sport. Ho vissuto da bambino un’esperienza di fede. I miei genitori, quando avevo tre o quattro anni, abbracciarono una certa religione, cucendomi addosso un abito che mi è sempre stato troppo stretto. A 18 anni ho dunque deciso di uscire completamente da tale realtà, ritrovandomi in un mondo tutto da ricostruire. Allora ho cercato amicizie non di Casamassima per inseguire i miei sogni, innanzitutto quello del volo, iscrivendomi ad una scuola di Castellana Grotte. È poi iniziato il mio percorso universitario: mi sono laureato in giurisprudenza e otto anni fa ho conseguito il titolo di avvocato, che è la professione che ho sempre desiderato svolgere. Convivo con Crizia. Abbiamo un bambino di tre mesi, di nome Nicolas, a cui auguro di realizzare tutto quello che vorrà, senza obblighi da parte di noi genitori, perché l’educazione è importante, ma le imposizioni non vanno bene”.


Quando e perché hai deciso di interessarti alla politica locale? Qual è il motivo che ti ha spinto a candidarti con Fra Voi?

“Prima delle ultime amministrative, non mi ero mai realmente interessato alla politica. Ho accettato la proposta dell’amica Antonietta Spinelli, perché credo principalmente nelle persone: ma non persone in quanto politiche, o che seguono delle ideologie. Conosco personalmente Antonietta da molto tempo. Ho constatato le sue doti umane. E’ una ragazza corretta. Mi ha chiesto di iniziare questo percorso insieme, ed io ho accolto l’invito di Fra Voi con molto piacere, perché è una lista civica, non ha colori politici, ed io non credo più nella figura del politico. Abbino un uomo politico ad un uomo opportunista. Credo che, se si è perso il contatto con la realtà, e se si è arrivati ad una sfiducia generale nei confronti della politica, è perché si conosce l’uomo politico solo sul 'santino' o sul manifesto elettorale. Si è perso il contatto con la cittadinanza. Se il politico si rivolge alla cittadinanza è solo per avere il voto. Invece Fra Voi è formata da persone che non hanno esperienze politiche, e sono mosse dall’unico fine di realizzare davvero qualcosa nell’interesse di Casamassima, perché si tratta di persone del luogo che non hanno il retro pensiero politico dell’ideologia”.

 

Quali sono le criticità più importanti di Casamassima per cui intendi batterti?

“Poche iniziative dedicate ai giovani. Mancano strutture per loro. Poi sto riscontrando, dato il numero in esubero di automobili rispetto all’estensione di Casamassima, una serie di disagi legati ai parcheggi. Parlando con gli esercenti, ci si rende conto che per i commercianti diventa un problema anche servire la clientela, perché i clienti non hanno abbastanza posti riservati dove poter parcheggiare. Come hanno già fatto in altri paesi limitrofi, il centro storico andrebbe valorizzato interdicendo l’accesso alle autovetture dei non residenti”.

 

Dunque, che paese vorresti restituire ai cittadini alla fine del tuo ruolo in minoranza?

“Un paese più vivibile e ricco di opportunità. Da cittadino, sarei contento di avere nella mia città una grande palestra. Nella mia infanzia, ho frequentato la palestra che era per me un'occasione per socializzare. Oggi ci sono tante piccole palestre private, ma il Comune dovrebbe realizzare un complesso più aggregante aperto a tutti. Ripeto, un borgo antico pulito e sgombro dalle auto. Antonietta si è battuta molto per questo, e mi trovava perfettamente d’accordo”.

 

Subentri ad Antonietta Spinelli che ha dato le dimissioni dalla carica di consigliere per sopraggiunti motivi personali. Come concilierai famiglia e studio con gli impegni a Palazzo di Città?

“Essendo un libero professionista, ritengo di organizzare i miei spazi in modo da coordinare tutte le attività, senza nulla togliere prima di tutto alla mia famiglia, che per me rappresenta la cosa più importante. Anzi, se porto avanti questa esperienza, è proprio per dare un paese e un futuro migliore a mio figlio. Sono convinto di farcela, ma se non poi non dovessi riuscirci, dovrò pur rinunciare a qualche mio compito secondario. Tuttavia, non taglierò certo quello di consigliere comunale di pposizione, perché tengo molto a questa funzione”

Francesca Valentino

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