Martedì 19 Febbraio 2019
   
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Una raccolta firme contro la chiusura del traffico

Via Roma

L'iniziativa di Progetto Casamassima e Rinnovamento Civico

I commercianti del centro cittadino, almeno una parte di essi, insorgono. E lo fanno per contestare le modalità organizzative del 'Blue Christmas', la manifestazione natalizia organizzata dall'amministrazione per ravvivare la nostra città. A dare fuoco alle polveri è, in particolar modo, la decisione attraverso la quale è stata interdetta la circolazione dei mezzi – in alcune giornate e in alcune ore – su corso Vittorio Emanuele, piazza Aldo Moro e via Roma, per permettere lo svolgersi di alcuni eventi e l'installazione delle cosiddette 'casette', spazi adibiti ad associazioni o attività.

Lorenzo Ronghi di Progetto Casamassima e Rinnovamento Civico

A farsi portavoce della protesta di alcuni esercenti, anche per mezzo di una raccolta firme protocollata in Comune il 17 dicembre scorso, sono stati i movimenti civici Progetto Casamassima e Rinnovamento civico, attraverso i promotori della petizione popolare Lorenzo Ronghi, Maria Carmela Pastore e Angela Errico.

"Lungo via Roma, corso Vittorio Emanuele e corso Umberto – fanno presente Ronghi, Pastore ed Errico in un documento inviato al sindaco Giuseppe Nitti, all'assessore al commercio, Gino Petroni, e al comandante della Polizia locale, Ivano Eramo – insistono numerose attività commerciali di varia natura. Negozi che già soffrono per l'assenza nell'ambito cittadino di un adeguato piano commerciale integrato anche da un piano del traffico. Queste stesse attività ripongono nel periodo natalizio le speranze di una maggiore affluenza da parte di avventori occasionali. Tale opportunità svanisce per effetto delle ordinanze numero 76 e 43, datate rispettivamente 10 e 11 dicembre 2018, ritenute certamente dannose per le attività esistenti. Progetto Casamassima e Rinnovamento Civico, espressioni presenti sul territorio – proseguono – si sono quindi attivate per dar vita a una raccolta firme dei rappresentanti delle categorie interessate e penalizzate, che attraverso questa stessa raccolta richiedono fermamente che vengano revocate in autotutela le ordinanze 76 e 43, con l'urgenza che il caso impone. Ad oggi, l'amministrazione non si è ancora attivata per provvedere alla risoluzione della problematica espressa dai cittadini sovrani nella petizione". 

 

La replica di Gino Petroni:"Le decisioni sono state concordate con i negozianti. E molti di loro sostengono la chiusura del centro"

L'assessore al commercio Gino Petroni"Da parte mia e dell'amministrazione comunale – replica a riguardo l'assessore al commercio, Gino Petroni – ci sono grande attenzione e considerazione verso gli esercenti del centro e della nostra città. Sono commerciante anche io, e conosco bene le problematiche del settore.

Non posso non rimarcare, tuttavia, il fatto che la decisione di chiudere al traffico veicolare via Roma, corso Vittorio Emanuele e corso Umberto non è stata presa dall'oggi al domani, attraverso una scelta calata dall'alto. Già dal mese di novembre, infatti, mi sono mosso per ascoltare gli esercenti di queste aree cittadine, promuovendo più di un tavolo di concertazione. I commercianti del centro, dunque, sapevano della chiusura del traffico in alcune giornate, predisposta peraltro per permettere lo svolgimento di eventi al fine di portare gente nelle aree interessate. Mi meraviglia adesso la presa di posizione di alcuni esercenti, anche perché, ripeto, sono stati informati per tempo circa le iniziative che si andavano a organizzare.

Ognuno può esprimere liberamente anche il suo dissenso, qualcuno lo ha fatto attraverso la sottoscrizione di un documento, ma ci sono anche molti commercianti che apprezzano quello che si sta organizzando per questo Natale".

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