Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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I consiglieri Spinelli e Palmieri fanno il punto dopo l'ultimo consiglio comunale

Consiglio Comunale Casamassima Luglio 2018 (1)

L'ultimo consiglio comunale ha portato con sé degli strascichi. Con l'opposizione – in particolar modo il Partito democratico e la lista Fra voi, con i suoi rappresentanti nella pubblica assise cittadina, Antonietta Spinelli e Andrea Palmieri – che non hanno risparmiato critiche al sindaco Giuseppe Nitti e alla sua maggioranza. E il primo cittadino che non ha mancato di rispondere e dire la sua a riguardo. 'Teatro' della disputa, ancora una volta, facebook, il noto social network attraverso il quale spesso prosegue la disputa politica.

Antonietta Spinelli

"L'ultimo consiglio comunale – osserva a riguardo la consigliera Spinelli – ha messo in evidenza ancora tanta arroganza da parte della maggioranza, con inopportuni sorrisi e intercalari, ma soprattutto nessuna visione chiara per il futuro di Casamassima. Il primo punto riguarda il tesoretto comunale: sono stati autorizzati investimenti, pari a 240.000 euro, da utilizzare per il campo sportivo e la villa comunale. Noi ci siamo astenuti al momento della votazione, non perché la riqualificazione delle due strutture non rientri tra le nostre priorità, ma in virtù del fatto che prima di spendere i soldi dei cittadini vorremmo chiarezza. Nessuno, né il sindaco, né i consiglieri di maggioranza ci hanno spiegato perché è stato fatto scadere un finanziamento del Coni per la ristrutturazione di strutture sportive, o perché non si è pensato a un affidamento in gestione della villa comunale, evitando di spendere questo tesoretto. Né è stato chiarito se si riusciranno ad affidare i lavori entro il 31 dicembre prossimo, altrimenti questo tesoretto si perde, e come saranno affidati i lavori. Questo perché a noi interessano la legalità, la trasparenza dei metodi, il sapere come si fanno le cose.

Non ci è stato nemmeno spiegato come mai sono stati tolti dal relativo capitolo di bilancio 8.000 euro destinati al diritto allo studio, 9.943 alla manutenzione stradale, rispetto alla quale tutti conosciamo la situazione di cordoli e marciapiedi. Allo stesso tempo, sono stati aumentati i fondi destinati alla cultura, per un importo pari a 19.000 euro, senza però che si sia compreso in base a quale programmazione, 18.000 euro per la segreteria generale, e 12.000 per gli organi istituzionali.

Un secondo punto riguarda l'assunzione di due autisti dello scuolabus, provvedimento rispetto al quale abbiamo votato la nostra contrarietà, perché vogliamo il servizio, ma crediamo anche che tutti, e non soltanto alcuni, abbiano il diritto al lavoro. Questa era l'occasione giusta per dare lavoro ai cittadini. Ma abbiamo espresso contrarietà rispetto al provvedimento, anche perché vogliamo la sicurezza dei bambini, prima di tutto. Al contrario, il sindaco e la sua squadra non hanno scelto di attingere dalle liste del centro per l'impiego e dalle agenzie interinali, ma hanno individuato direttamente una cooperativa esterna, senza portare gli atti in consiglio. Il sindaco ha scelto di spendere 12.000 euro per assumere due persone, per appena due mesi, senza spiegarci il perché di questi costi. Volevano farci credere persino che il servizio scuolabus non è un servizio pubblico, cosa assolutamente falsa, perché si tratta di un servizio a domanda individuale, che il cittadino paga se ne vuole usufruire, ma che è un servizio pubblico, tant'è vero che abbiamo dimostrato la cosa in consiglio, attraverso le sentenze della Corte dei Conti. Nessuno ci ha detto, soprattutto, se questa cooperativa ha i requisiti per svolgere questo servizio, ecco spiegato il perché del nostro voto contrario. I bambini e la loro sicurezza e il lavoro e la pari dignità di tutti per noi sono al primo posto".

Andrea Palmieri

"Il terzo punto – prosegue Andrea Palmieri – ha riguardato le scuole e l'organizzazione scolastica. Anche in questo caso abbiamo votato contro, perché il sindaco non ha considerato né i bisogni né la volontà delle scuole, scegliendo una via per non scontentare nessuno che in realtà ha però scontentato tutti gli istituti scolastici.

Vuole una Rodari più debole, accorpata agli asili e unisce la scuola media Dante Alighieri alla elementare Guglielmo Marconi. Vuole allo stesso tempo l'alberghiero Majorana autonomo, quando in realtà sappiamo che non ci sono i numeri per ottenerne l'autonomia, e vuole il Majorana unito in alternativa al Sandro Pertini di Turi, senza curarsi della qualità dell'offerta formativa.

L'assessore alla pubblica istruzione era assente durante la discussione in consiglio comunale, cosa piuttosto grave, quando si parla di un punto fondamentale relativo alla pianificazione dei servizi scolastici, e tra l'altro sono stati scontentati tutti gli insegnanti e i genitori a seguito dell'inversione dei punti all'ordine del giorno che ha portato la discussione sul tema alla fine della seduta consiliare, perché l'assessore al bilancio aveva degli impegni che hanno portato la maggioranza ad anticipare altri punti all'ordine del giorno. Con il risultato che insegnanti e genitori sono subito andati via dall'aula consiliare.

Il quarto punto riguardava il piano sociale di zona, tema rispetto al quale ci siamo astenuti in sede di votazione. L'ufficio di piano di Gioia non ha delle figure professionali che noi riteniamo fondamentali per la gestione dei servizi sociali sul territorio dell'ambito, per esempio il progettista, l'amministrativo e il contabile. I termini per le progettazioni quindi rallentano e si perdono risorse: un milione di euro sono già finiti in un tesoretto e non sono più utilizzabili. Non c'è una programmazione relativa ai progetti sociali e abbiamo chiesto di allegare alla delibera un documento in cui si chiede all'Ambito di inserire nella pianta organica queste figure professionali che sono fondamentali per garantire i bisogni dei cittadini che fanno parte dell'Ambito".

"Abbiamo anche depositato una proposta circa le scuole casamassimesi – conclude Spinelli – che sarà inoltrata all'ufficio scolastico regionale che prevede la Rodari rafforzata insieme agli asili Madre Teresa di Calcutta, Collodi e alla scuola media, e la Marconi invece con Ciari e Don Milani, attuando una prima esperienza di verticalizzazione nell'insegnamento, oltre a una proposta di accorpamento della scuola superiore, fino a quando non raggiungerà l'autonomia, con l'alberghiero di Castellana, sintomo di qualità dell'offerta formativa".

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