Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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"Collaboriamo con l'amministrazione per il bene comune"

Caravella e Patrono

Caravella e Patrono del M5S: "Quando sarà da bacchettare,
non faremo sconti a nessuno"


"Ci auguriamo che il 18 novembre prossimo, in occasione della Giornata nazionale degli alberi in cui saranno piantate specie autoctone in aree comunali, ci sia grande partecipazione da parte della cittadinanza. Questo perché ricevere 40 alberi senza alcun costo rappresenta un traguardo importante per tutti i casamassimesi". A lanciare l'appello, con soddisfazione, sono i consiglieri comunali del Movimento cinque stelle cittadino, Antonello Caravella e Giuseppe Patrono.

"L'iniziativa, come ha detto anche il sindaco Giuseppe Nitti – osservano i due consiglieri comunali pentastellati – è stata assunta dall'amministrazione comunale, che ha ricevuto e supportato una proposta avanzata dal nostro Movimento. Il primo cittadino ha ricevuto tante critiche dopo aver fatto qualche intervento di arredo urbano e aver fatto mettere a dimora alcuni alberi di arancio in via Sammichele, ma adesso riteniamo che l'iniziativa legata alla Giornata degli alberi sia assolutamente da apprezzare. E rappresenta soltanto una delle nostre proposte ricevute e sostenute dall'amministrazione. Quando in consiglio comunale abbiamo votato a favore delle linee programmatiche presentate dalla maggioranza, lo abbiamo fatto perché consapevoli del fatto che molte di queste stesse linee erano condivise anche dal nostro programma elettorale. A noi del Movimento non piace il no a prescindere, perché riteniamo che le proposte positive, che vanno nella direzione di portare un beneficio alla cittadinanza, non possano essere bocciate a priori, per partito preso. Questa non è la nostra politica e non è, soprattutto, la politica che fa bene ai cittadini.

Subito dopo l'assise cittadina in cui approvammo le linee programmatiche – proseguono Caravella e Patrono – abbiamo protocollato un regolamento sulla sicurezza. Un documento che, nel rispetto della normativa europea, prevede l'installazione di telecamere e fototrappole in grado di scovare i cittadini indisciplinati che abbandonano i rifiuti sul suolo pubblico e va a contrastare e sanzionare i reati di natura ambientale. E adesso l'amministrazione sta portando a compimento anche questo iter. Anche nelle commissioni consiliari stiamo lavorando alacremente e stiamo collaborando con l'amministrazione, nonostante le contraddizioni che emergono all'interno di questa formazione 'civica'. Perché crediamo che il nostro lavoro debba tutelare e rappresentare le esigenze dei cittadini, di tutti i cittadini di Casamassima. Sono loro l'unica bussola che indirizza il nostro cammino.

In appena quattro mesi abbiamo proposto numerosi provvedimenti: l'installazione di telecamere e fototrappole, come detto, il progetto legato alla piantumazione degli alberi, l'installazione delle colonnine per la ricarica dei veicoli elettrici per una mobilità sostenibile e il rispetto dell'ambiente, un fordo in ambito sociale che porterà ai servizi sociali ulteriori 35.000 euro. Perché a noi piace la proposta e non l'ostracismo a tutti i costi.

Al netto di tutto ciò, continuiamo ad avere le mani libere, come è sempre stato. Questo vuol dire che proseguiremo nel portare avanti il nostro ruolo di controllo e sorveglianza sull'operato dell'amministrazione, così come si addice a una forza di opposizione. Perché siamo assolutamente certi, lo ribadiamo ancora una volta, del fatto che non si debbano cassare dei progetti o delle iniziative soltanto perché promossi da un'altra forza politica. Se un'idea è valida, se un programma viene condotto nell'interesse dei cittadini che abbiamo l'onere e l'onore di rappresentare, va sostenuta e supportata. Questo in virtù del fatto che non esistono idee di destra, di sinistra, di questo o di quell'altro schieramento politico. Esistono invece idee buone e cattive, condivisibili o irricevibili. E noi non ci lasciamo mai influenzare da preconcetti. Quando l'amministrazione sarà da bacchettare, lo faremo senza sconti o indugi. Ma quando si può collaborare per il bene comune, abbiamo il dovere di farlo".

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