Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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FESTA DELL'ALBERO 2018

festa dell'albero

Casamassima aderisce alla Giornata nazionale reintrodotta come ricorrenza nazionale

Il 18 novembre sarà celebrata la Giornata Nazionale degli Alberi. L’obiettivo dell'iniziativa è quello di valorizzare l’importanza del patrimonio arboreo, di ricordare il ruolo fondamentale ricoperto dai boschi e foreste, e promuovere l'impegno di tutti a ridurre le emissioni e il rischio idrogeologico.

A tal proposito, sono state individuate a Casamassima alcune aree comunali, dove con l'aiuto della cittadinanza, saranno piantati alberelli di specie autoctone, che saranno donati da vivai forestali convenzionati con la Regione Puglia. Con questo intervento, ci si impegna a sensibilizzare la cittadinanza e in primis i giovani, fissando come obiettivo la salvaguardia di questo prezioso patrimonio.

La "Festa dell' albero" è una delle più antiche cerimonie nate in ambito forestale, e rappresenta la celebrazione che meglio dimostra come il culto ed il rispetto dell'albero affermino il progresso civile, sociale, ecologico ed economico di un popolo. Fin dai tempi più antichi, all'albero ed ai boschi veniva attribuita una grande importanza, e già all’epoca romana gli alberi erano classificati in olimpici, monumentali, divinizzanti, eroici, ferali, felici, infausti; i boschi erano suddivisi in sacri, divinizzanti e profani. Si può dire che i Romani, con le loro usanze ed i loro culti, precorsero l'odierna festa degli alberi. Questi erano tutelati e conservati anche per motivi legati alla religione, ed era consuetudine consacrare i boschi al culto delle divinità del tempo.

Con l'esempio di pubbliche piantagioni, si volle poi insinuare nel popolo l'importanza della coltivazione degli alberi, imitando peraltro in quest'aspetto le usanze ancora più antiche dei greci e dei popoli orientali presso i quali erano già diffuse la pratica dell'albericoltura e dell'impianto di boschi.

Numerosi sono i documenti del passato che testimoniano quanto diffuso fosse l'impianto di nuove piantine in occasione di feste, ricorrenze ed avvenimenti. La più grande festa silvana in epoca romana era la "Festa Lucaria" che cadeva il 19 luglio, nel corso della quale, oltre ai riti propiziatori si festeggiavano le particelle di bosco impiantate nei mesi precedenti. Numerosi erano inoltre i numi e i geni tutelari dei boschi e delle selve, come Silvano che veniva raffigurato in procinto di collocare a dimora una piantina di cipresso.

In età moderna, la necessità di educare la popolazione al rispetto ed all'amore degli alberi pure attraverso una celebrazione si concretizzò per la prima volta in alcuni stati del Nord America intorno alla seconda metà dell'Ottocento quando, in conseguenza di spaventose inondazioni, larga parte del territorio fu colpita da disastrosi disboscamenti. Per questo motivo, nel 1872 il Governatore dello Stato del Nebraska, Sterling Morton, pensò di dedicare un giorno all'anno alla piantagione di alberi per creare una coscienza ecologica nella popolazione e per accrescere, così, anche il patrimonio forestale del proprio paese. Quel giorno fu chiamato Arbor day, e la sua risonanza giunse anche in Europa dove trovò molti estimatori che diffusero l'iniziativa. In Italia, la prima "Festa dell'albero" fu celebrata nel 1898 per iniziativa dallo statista Guido Baccelli, quando ricopriva la carica di Ministro della Pubblica Istruzione. Nella legge forestale del 1923, essa fu istituzionalizzata nell'art. 104 che recita: "E' istituita la Festa degli alberi. Essa sarà celebrata ogni anno nelle forme che saranno stabilite di accordo fra i Ministri dell'Economia Nazionale e dell'Istruzione Pubblica" con lo scopo di infondere nei giovani il rispetto e l'amore per la natura e per la difesa degli alberi.

Nel 1951, una circolare del Ministero dell'Agricoltura e delle Foreste stabiliva che la "Festa degli alberi" si dovesse svolgere il 21 Novembre di ogni anno, con possibilità di differire tale data al 21 marzo nei comuni di alta montagna. La celebrazione si è svolta con regolarità e con rilevanza nazionale fino al 1979; successivamente è stata delegata alle Regioni che hanno provveduto e provvedono localmente ad organizzare gli eventi celebrativi. Infine non dimentichiamo la legge n. 113 del 29.01.92 che obbliga ogni Comune alla messa a dimora di un albero per ogni neonato a seguito della registrazione anagrafica. Legge civilissima che però non ha trovato, per la cronica mancanza di fondi, un'adeguata applicazione nel nostro Paese.

La "Festa degli Alberi", oggi, mantiene inalterato il valore delle sue finalità istitutive che sono ancor più attuali di un secolo fa, e rappresenta un importante strumento per creare una sana coscienza ecologica nelle generazioni future che si troveranno ad affrontare problemi ed emergenze ambientali sempre nuovi e su scala globale. Si ritiene che la "Festa dell'Albero", sebbene risalga a più di un secolo fa, mantenga il valore delle sue finalità, oggi sempre più attuali, per creare una coscienza ambientalista sia nella società che nelle generazioni future. Tale cerimonia costituisce sovente l'unica occasione per molti cittadini e giovani studenti di compiere un'azione concreta per la difesa, l'incremento e la valorizzazione della funzione essenziale del patrimonio arboreo e boschivo nazionale per la collettività.

L'albero oggi non è più sentito dal cittadino moderno come elemento fondamentale per la vita, in quanto fonte di energia calorica o elemento strutturale indispensabile per le abitazioni e la formazione degli attrezzi ; e non è nemmeno più sentito come un elemento decorativo, edonistico, capace di valorizzare lo status sociale legato ad una gratificazione data dal piacere di possedere un oggetto "vivente". All'indomani dell'entrata in vigore del protocollo di Kyoto, i vegetali e gli alberi, in quanto contribuiscono a ridurre i gas serra, tornano nuovamente ad essere alleati strategici dell'uomo per garantirgli la sopravvivenza sul pianeta Terra. In questa speciale occasione, è un piacere per l'Amministrazione invitare tutta la cittadinanza a prendere parte all'iniziativa. L'appuntamento è per domenica 18 Novembre alle 9 presso l'ingresso del palazzo municipale. Non mancate.

Francesca Valentino

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