Mercoledì 21 Novembre 2018
   
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Continia il faccia a faccia tra Palmieri e Latrofa

palmieri e latrofa

Palmieri: "Non è lei a dover valutare la mia loquacità politica.
Lavoro, come ho sempre fatto, per il bene di Casamassima"

Continua il 'faccia a faccia' tra il consigliere comunale del Partito democratico ed ex assessore ai lavori pubblici durante l'amministrazine guidata dal sindaco Vito Cessa, Andrea Palmieri, e l'attuale assessore al ramo, Anna Maria Latrofa. Motivo del contendere sono ancora i lavori relativi al rifacimento del manto stradale di alcune arterie cittadine.

"Innanzitutto – osserva Andrea Palmieri tornando sull'argomento - preciso che non era assolutamente mia intenzione polemizzare con nessuno, tanto meno con l’assessore Latrofa, (probabilmente avvezza ad occuparsi esclusivamente di questo), ma semplicemente, come riferito nel post da me scritto su facebook, mostrare soddisfazione per il completamento di alcune opere credo utili per la città, perché come amministratore precedente ed attuale, per dovere istituzionale, cerco di concorrere, sempre e comunque, a dare un contributo alla mia comunità. Pertanto, pur non sorprendendomi degli attacchi personali, ormai frequenti, mi preme presentare alcuni atti, tra l’altro richiesti anche dall’assessore Latrofa, rispetto ad eventuali mie attività svolte sulla questione del rifacimento del manto stradale eseguite da Enel, nel periodo in cui ricoprivo la carica di assessore. Innanzitutto vi è un sollecito, inviato su mia indicazione dall’ufficio tecnico ad Enel e - nello specifico - ai responsabili dei lavori e del cantiere (Nicola Amodio, Giovanni Di Roma, Vincenzo Antonio Masciave, Domenico Catalano). Uno, per tutti, quello inviato dall’ufficio tecnico del Comune di Casamassima, in data 9 febbraio 2016 (gli altri saranno da ricercarsi nel fascicolo, nelle mail dell'ufficio e tramite le pec del Comune).

Inoltre ci sono altri atti, tra cui una nota a mia firma, protocollo numero 19219/2016 del 29/09/2016, a seguito anche delle mie interlocuzioni dirette con i dirigenti di Enel, rispetto a lavori ulteriori richiesti oltre quelli che a seguito di nota protocollo n. 09398 del 25/5/2015 furono autorizzati dal responsabile dell’ufficio tecnico, a compensazione di quelli previsti su Via Don Minzoni, inseriti in convenzione e che erano stati già eseguiti da Acquedotto Pugliese. A seguito di quella mia nota, di un’interlocuzione serrata, di sopralluoghi del nostro ufficio tecnico ed anche congiunti con Enel, furono inseriti tra l’altro, anche l’allargamento della sede stradale antistante la caserma dei Carabinieri (Via Adelfia angolo Via Amendola), il piazzale della stazione ferroviaria, l'allargamento della sede stradale in Via Taranto, (comprendendo anche il parcheggio antistante il civico 26 ed altre opere riportate nella richiesta inviata e non previste nella compensazione della nota protocollo numero 09398 del 25/5/2015).

Questo per dovere di verità a cui aggiungo, per chi ne avesse voglia, di cercarsi post e articoli su questi interventi stradali, anche perché la mia 'loquacità politica' passata, attuale e futura non potrà certo essere misurata o decisa dall'assessore Latrofa. Le chiacchiere e le polemiche le lascio ad altri, che evidentemente invece di occupare tutto il tempo a loro disposizione nel lavorare intensamente per la città, preferiscono recuperare parzialmente fascicoli e cartelle su questo ed altri temi, ma ovunque trovano e troveranno sicuramente, il lavoro mio e di altre persone (amministratori e dipendenti), per il bene di Casamassima".


Latrofa:"Non faccio l'assessore part time. Gli risparmio paragoni,
perché potrebbero mortificarlo"

"Se per il consigliere comunale Andrea Palmieri fare delle precisazioni per raccontare la verità è fare polemica, probabilmente abbiamo un'idea diversa di questo concetto. Personalmente ho soltanto fatto notare che i regolamenti relativi al ripristino del manto stradale a seguito di lavori è antecedente rispetto all'amministrazione di cui il consigliere Palmieri ha fatto parte durante l'esperienza di governo di Vito Cessa e il centrosinistra.

Quanto al tempo che io dedico a cercare di risolvere nel migliore dei modi i problemi dei cittadini, per grandissima parte lasciatici in eredità proprio dalla precedente amministrazione, faccio soltanto presente che nessuno di noi svolge il ruolo di assessore part time, dedicandovisi solamente nelle ore serali quando peraltro gli uffici comunali sono chiusi.

Trovo paradossale, in ogni caso, rivendicare meriti particolari per aver sollecitato l'invio di qualche comunicazione o email. Potrei invitare il consigliere comunale Palmieri a mettere a confronto – nonostante per noi non sia affatto tempo di bilanci dopo appena quattro mesi di attività amministrativa – quanto da lui fatto in un anno e mezzo da assessore e quanto fatto dall'attuale amministrazione. Ma gli risparmio il paragone perché non è mia intenzione mortificarlo. Da parte mia non tornerò più su questa polemica, che si è protratta anche più del dovuto".

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