Domenica 21 Ottobre 2018
   
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Bilancio consolidato, la minoranza lancia l'allarme

Maria Montanaro

Il sindaco Nitti e l'assessore Montanaro: “Il comune ha i conti in ordine”

La questione ha fatto molto discutere durante l'ultimo consiglio comunale. Con l'opposizione che si è molto inquietata. Ad animare il confronto è stato il bilancio consolidato, in particolar modo un valore negativo di 5.247.940,31 euro. Valore rispetto al quale sono adesso arrivati i chiarimenti da parte del sindaco, Giuseppe Nitti, e dell'assessore al bilancio, Maria Montanaro.

“Il bilancio consolidato – evidenziano Nitti e Montanaro - è un documento contabile a carattere consuntivo che rappresenta, come richiesto dal d.lg.118/11 art.11-bis e ss. e allegato 11 al medesimo e dal principio contabile 4/4, il risultato economico patrimoniale e finanziario del 'Gruppo Amministrazione Pubblica', costituito nel caso del Comune di Casamassima, dal Comune stesso e da Murgia Sviluppo scarl.

Il bilancio consolidato, quindi, non è il bilancio (preventivo) del Comune. Il Comune di Casamassima ha i conti in ordine. Non è deficitario o in dissesto e, anzi, gode di un equilibrio finanziario ottimale e di un saldo di cassa positivo. Quindi una situazione finanziaria solida con un corposo avanzo di amministrazione ed un saldo di cassa ampiamente positivo come si evince dalla lettura dei dati dell’ultimo rendiconto approvato.

Attraverso l’analisi dello stato economico-patrimoniale, che si aggiunge all’analisi finanziaria rilevabile dal bilancio di previsione e dal rendiconto di esercizio, il legislatore ha inteso costruire un insieme strutturato e completo che permetta all'ente di fare un'analisi di sistema atta a valutare nel suo complesso il proprio status e ad informare tutti gli stakeholders sulla gestione dell'Ente. Mentre il bilancio ha funzione di definizione preventiva della gestione che l’ente intende svolgere ed il rendiconto ha valore di analisi successiva sull’andamento gestionale, il conto economico patrimoniale ha, per come è oggi inteso dalle norme che l’hanno di recente reintrodotto anche per gli enti locali, solo fini conoscitivi ed ha lo scopo di evidenziare a livello centrale la contabilità degli enti e delle società che interagiscono con il sistema pubblico. Peraltro, gli enti pubblici , non sono aziende private e quindi non vivono di lucro. Esse hanno il compito di erogare servizi.

Il dato negativo di 5.247.940,31 euro evidenziato nella relazione al consolidato, è stato già rilevato in sede di approvazione del rendiconto 2017 (deliberazione del commissario straordinario n. 11 del 9 maggio 2018) e deriva dall’attività di ricognizione straordinaria del patrimonio e dalla conseguente rideterminazione del valore del patrimonio effettuata, come mera operazione contabile, in applicazione della nuova normativa sulla contabilità armonizzata che poneva tale obbligo di rideterminazione entro l’esercizio 2017.

Atteso che, il patrimonio netto, rappresenta una posta patrimoniale sulla quale i creditori di un ente possono sempre fare affidamento per il soddisfacimento dei propri crediti, si evidenzia che nonostante il valore negativo di 5.247.940,31 euro riveniente dalla pregressa gestione, gli eventuali creditori del Comune di Casamassima, troverebbero un patrimonio netto di euro 25.690.229,92. Valore altamente positivo che conferma, con l’avanzo di amministrazione ed il saldo cassa, la solidità patrimoniale dell’ente”.

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