Domenica 21 Ottobre 2018
   
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Il PD: "Sia subito effettuata una verifica statico - sismica alla scuola media centrale"

Il sindaco, Giuseppe Nitti

Nitti: "Sappiamo cosa fare. La sicurezza dei nostri ragazzi non può essere oggetto di strumentalizzazione politica"


Duro faccia a faccia tra il gruppo consiliare del Partito democratico e il sindaco, Giuseppe Nitti. Ad alimentare il fuoco della polemica è ancora una volta un plesso scolastico, in particolar modo l'edificio che ospita la sede centrale della media, in via Angelo Pende.

L'istituto, inaugurato nel 1961 alla presenza dell'onorevole Aldo Moro – appositamente giunto a Casamassima per l'occasione – e dall'allora primo cittadino, Onofrio Fiermonte, oggi è al centro di uno scontro tra Pd e maggioranza. Proprio mentre il nostro settimanale sta arrivando in edicola, (venerdì 28 settembre), la questione è anche in discussione in consiglio comunale.

Ad agitare le acque, attraverso la presentazione di una mozione, i consiglieri comunali del Partito democratico Antonietta Spinelli e Andrea Palmieri, ai quali il sindaco Nitti ha prontamente replicato.

 

La mozione del PD

Antonietta Spinelli, capogruppo Pd in consiglio comunale

"Premesso che con delibera di giunta numero 83 del 28 giugno 2018 – scrivono Spinelli e Palmieri nel documento da loro sottoscritto - è stato approvato il progetto di fattibilità tecnica ed economica, inerente la demolizione e ricostruzione dell’edificio scolastico scuola secondaria di primo grado Dante Alighieri, sede centrale di Via Angelo Pende, ai fini della candidatura all’avviso pubblico per la formazione del Piano regionale triennale di edilizia scolastica 2018 - 2020 e dei relativi piani annuali; rilevato che nella predetta delibera la descrizione sintetica dell’intervento attesta l’avvenuta esecuzione di 'indagini e verifiche per stabilire la vulnerabilità sismica' dell’edificio, evidenziandosi l’opportunità di procedere a demolizione e ricostruzione dello stabile piuttosto che all’adeguamento sismico del medesimo; rilevato che in particolare a pagina 2 della 'Relazione tecnica sulla convenienza economica' nell’ambito del 'Progetto di fattibilità tecnica ed economica', è riportato che si rivela necessario e non procrastinabile l’adeguamento strutturale dell’intero complesso alla normativa antisismica, ai sensi del Decreto ministeriale del 14 gennaio 2018. Questo in quanto la struttura esistente è datata e le prove effettuate (carotaggi sulle strutture in cemento armato) hanno evidenziato criticità nei valori di resistenza meccanica, tali da richiedere rinforzi sull’intera struttura (fondazioni, pilastri e travi), anche in considerazione del fatto che alcuni valori di resistenza a compressione sarebbero bassi e addirittura un valore risulterebbe essere paragonabile a una classe di calcestruzzo magro.

Una quantità di armatura, longitudinale e trasversale, all’interno di pilastri e travi – proseguono i firmatari della mozione - sarebbe inferiore ai minimi, così come prevedono le norme tecniche per le costruzioni, sussistono deformazioni flessionali dei solai, che andrebbero completamente demoliti con contestuale rinforzo strutturale della struttura principale travi-pilastri-fondazioni. Rilevato che, tuttavia, tali attestazioni inerenti l’avvenuta esecuzione di indagini e verifiche di vulnerabilità sismica contrastano con quanto redatto nella medesima relazione tecnica, che l’indice di rischio sarebbe stato calcolato con una formula approssimata, tanto che nella determina numero 157 del 2018 per la Dante Alighieri è affidato alla Società Finepro srl solo il supporto al Rup (responsabile unico del procedimento, ndr), senza prevedere, in caso di ottenimento del finanziamento, l’impegno ad affidare anche alla medesima società la progettazione definitiva e di vulnerabilità sismica.

Considerato ancora che, alla luce della gravità delle risultanze innanzi riportate, per esprimere un giudizio reale circa la stabilità dell’edificio e il conseguente intervento da attuare, sarebbe necessario condurre uno studio conforme alle norme tecniche per le costruzioni 2018, così come fatto ad esempio per la scuola materna Ciari e per Santa Chiara; considerato che, altresì, il coefficiente di rischio sismico 0,273 dimostra che l’edificio non resiste simicamente, ma non indica che non resista a carichi statici, laddove, a tal fine, bisognerebbe attuare verifiche di resistenza delle travi e dei pilastri e non basarsi sui singoli valori di resistenza del calcestruzzo. Infatti, una trave potrebbe avere un basso valore di resistenza del calcestruzzo, ma tanta armatura tale da resistere a carchi statici; tanto premesso e rilevato, Il consiglio comunale impegna il sindaco e l’amministrazione tutta a prevedere con la massima urgenza, così come già ribadito nel consiglio comunale del 7 agosto 2018, lo studio di vulnerabilità statico-sismica, condotto secondo le norme tecniche per le costruzioni 2018. L’urgenza rinviene dalla necessità di garantire in ogni caso la sicurezza degli alunni, nonchè la serenità delle famiglie e dello svolgimento dell’attività didattica, a prescindere da quelle che saranno le risultanze del finanziamento e dalle modalità di esecuzione dei lavori".

 

La replica del sindaco Nitti

"In merito alla mozione sulla scuola media Dante Alighieri, sede centrale, presentata dal gruppo consiliare del Partito democratico - osserva a riguardo il sindaco, Giuseppe Nitti - faccio presente che la nostra amministrazione ha già da tempo contattato un esperto nel settore, l'ingegnere strutturista Domenico Colapietro, che ha già lavorato sul territorio, al fine di procedere a tutte le verifiche necessarie e agli adempimenti del caso.

La sicurezza dei nostri studenti, come ho ribadito più volte, per noi rappresenta una priorità assoluta.

Ringrazio pertanto il Partito democratico per l'attenzione dedicata a questo argomento, anche se, pur apprezzando l'interessamento dei consiglieri comunali Antonietta Spinelli e Andrea Palmieri, non posso non constatare che tutta questa premura da parte loro non porta alcun cambiamento di rotta rispetto alla nostra azione amministrativa. Questo perché stavamo già provvedendo autonomamente ad adottare tutti gli accorgimenti che una questione delicata come la sicurezza di un istituto scolastico comporta.

Mi auguro soltanto che il Partito democratico non abbia presentato la mozione soltanto per una mera strumentalizzazione politica, perché un atteggiamento di questo tipo sarebbe quantomeno di cattivo gusto.

La sicurezza delle nostre scuole – tuona il primo cittadino – non può essere oggetto di strumentalizzazioni o di 'giochetti' politici messi in campo al solo scopo di fare opposizione, nel tentativo di screditare un'altra componente consiliare, in questo caso la maggioranza. Una cosa in questi ultimi anni il Partito democratico l'ha dimostrata: gestendo la fase amministrativa nel periodo di ristrutturazione della scuola Rodari, ci ha fatto vedere tutto quello che una buona amministrazione non deve fare. Ma si sa – prendo ancora una volta in prestito una frase di una celebre canzone di Fabrizio De Andrè – che 'la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio'".

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