GIORNALISMO. BUCCOLIERO, FINANZIAMENTI REGIONALI PER I GIOVANI

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Sostenere e valorizzare i giovani, che decidano di intraprendere la delicata e difficile strada del giornalismo, attraverso strumenti ad hoc: corsi di formazione, borse di studio e stage gratuiti presso testate giornalistiche locali con il supporto concreto della Regione Puglia. È il tema dell’interrogazione urgente a risposta scritta che il consigliere regionale e presidente di Moderati e Popolari, Antonio Buccoliero, ha inviato all’assessore regionale alla Formazione professionale. Scrive Buccoliero: “Premesso che:

- Sono sempre più numerosi i giovani pugliesi affascinati dalla delicata e fondamentale professione di giornalista, che decidono di cimentarsi in questa nobile ed impegnativa attività, offrendo la propria collaborazioni nelle redazioni di giornali e tv locali;

- Quella del giornalista è una professione che, quando correttamente esercitata, concorre in maniera sensibile alla crescita civile e democratica di una comunità, sviluppandone il senso critico;

- Nonostante l'impegno indefesso, la grande professionalità e la passione che profondono nel lavoro, molti giornalisti, anche di comprovata esperienza alle spalle, si trovano a vivere in condizioni professionali di oggettiva criticità;

- Tanti giovani, che si cimentano nella difficile professione giornalistica, per tale passione devono pagare, sulla propria pelle, realtà che, il più delle volte, denunciano dalle testate per le quali collaborano: lavoro nero, turni massacranti, precarietà e straordinari non retribuiti; -

- Molti giovani che si accostano al lavoro di giornalista, di fotoreporter o di cineoperatore, sono spesso costretti ad affrontare problemi e costi, senza alcun sostegno esterno; -

- La corretta informazione è alla base della partecipazione democratica dei cittadini e che senza il coraggio e la professionalità di tanti giornalisti, pur nel rispetto dei diritti fondamentali, tante situazioni scabrose, scomode o vergognose non verrebbero mai alla luce;

l’interrogante si rivolge all’assessore alla Formazione Professionale, per sapere: