Lunedì 19 Novembre 2018
   
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Faccia a faccia con la nuova giunta

Giunta Nitti 2018

A pochi giorni dalla nomina della nuova giunta abbiamo ascoltato i nuovi assessori ponendo a ognuno di loro queste cinque domande.

Quali sono gli obiettivi che si è prefissato di raggiungere nel breve e nel lungo termine, nell'ambito delle sue deleghe?

Istruzione e cultura, urbanistica e gestione del patrimonio, attività produttive, politiche sociali e sport sono sinonimi di lavoro ed economia? Come intende far ripartire Casamassima?

Opererà pensando alle sue deleghe come a un ingranaggio di un unico e complesso sistema o si concentrerà esclusivamente sui suoi ambiti di intervento?

Quali sono i punti di forza della giunta?

Come pensa di trovare una sintonia con gli uffici comunali e gli altri interlocutori, in riferimento alle sue deleghe?

Di seguito le loro risposte.

 

AZZURRA ACCIANI (Cultura, pubblica istruzione, centro storico, turismo, programmazione e gestione di eventi e manifestazioni)

-"Il primo obiettivo, come già detto in campagna elettorale, è quello di provare a rendere Casamassima una cittadina più bella. All’interno della parola bello, per un architetto che proviene da studi classici e da una formazione storico-umanistica, è racchiuso un universo difficile da sintetizzare, pertanto mi auguro di poterlo celebrare e raccontare attraverso azioni concrete. La sfida è quella di trasformare la bellezza, un concetto in sé astratto, in opere e interventi reali. Sono convinta che una Casamassima più bella si traduca in una realtà più vivibile, accogliente, a misura d'uomo, di donna e di bambini. È questo il motivo per cui, in sintonia con il sindaco Giuseppe Nitti, l'assessore ai lavori pubblici Anna Maria Latrofa, l'amministrazione e tutta la maggioranza, si è cominciato il mandato sostituendo e ripensando l’arredo urbano della piazza Aldo Moro. In cantiere c’è il centro storico, da salvaguardare nella propria matericità e da rilanciare, attrezzandolo per il cittadino, ma anche per il turista. Come? Promuovendo studi, azioni e manifestazioni che vadano a integrare le iniziative e gli eventi storici da anni in atto, come ad esempio il Balcone fiorito. E poi allargare la partecipazione a quei concittadini che provengono da culture differenti, ma anche ai nostri emigrati all’estero, rendendoli partecipi delle nostre iniziative, promuovendole anche nei paesi di residenza e favorendo non solo la promozione dei nostri prodotti tipici locali, ma anche la loro presenza in una data fissa dell’anno.

In accordo con l'assessore alle attività produttive, Gino Petroni, dovremo tornare presto a parlare del Piano del Commercio, perché crediamo fermamente che l'apertura di nuove attività commerciali contribuirebbe in maniera decisa a far cambiare aspetto alla zona più antica della città. L'istruzione e la cultura possono essere un volano per la nostra città, come accade in ogni società civile. Come amministrazione ci preoccuperemo di stare vicino alle scuole e di affiancare le tante associazioni del territorio: la Pro Loco e tutte le realtà che quotidianamente si adoperano per valorizzarlo e curarlo, diffondendone la conoscenza extra ed intra moenia, attraverso eventi, progetti e manifestazioni. La Pentolaccia e il Carnevale, il Corteo Storico, il Balcone Fiorito, la Stramaxima, le feste patronali rappresentano la nostra identità, sono ricorrenze che scandiscono il calendario di ogni casamassimese doc, pertanto sono eventi da sostenere e valorizzare. Inoltre, contribuiscono a condurre curiosi e visitatori in paese, nonché a generare colore, dinamismo, scambio, ma anche ad alimentare l'indotto delle attività commerciali. Mi piacerebbe promuovere manifestazioni e laboratori urbani in grado di ridare dignità alle periferie, oggi più che mai, luoghi di fermento edilizio e culturale. Coinvolgere i privati nell’organizzazione degli eventi, potrebbe sopperire alla mancanza di risorse e attirare visitatori e media. La collaborazione con studenti, genitori, insegnanti e personale scolastico è, e si rivelerà fondamentale".

- È chiaro che il lavoro di un assessore non può portare ai risultati sperati se alla base non vi è un'opera di costruzione e una programmazione che tenga conto degli obiettivi e dell'operato degli altri componenti della giunta. La contaminazione e la sinergia sono fattori indispensabili, a mio avviso.

- La nuova giunta coniuga l'esperienza di chi ha già operato nell'esecutivo e in consiglio comunale con l'entusiasmo e la voglia di fare di chi, come me, per la prima volta vive un'esperienza e una responsabilità di questo tipo. Credo che questo connubio possa portare a degli ottimi risultati.

- "Non credo ci sia una sintonia da trovare perché ritengo che quando si lavora con impegno, rispetto, correttezza e buona volontà, l'armonia si generi naturalmente, come una fisiologica conseguenza".

 

MARIA MONTANARO (Contenzioso, personale, bilancio, finanza e tributi, gestione amministrativa del patrimonio, contratti e appalti, informatizzazione e innovazione tecnologica)

- "Avendo la delega a bilancio, finanza e tributi, ritengo che per prima cosa si debba operare per avere un quadro completo di quelle che sono le voci di entrata e quelle di spesa dell'ente municipale. Uno dei primi obiettivi sarà quello di ottimizzare le uscite, eliminando le spese superflue e riducendo quelle che è possibile limare. Si rende inoltre indispensabile rafforzare l’ufficio tributi per incentivare la lotta all’evasione. E' chiaro che le scelte saranno dettate anche dalla volontà politica dell'amministrazione, ma questo è un altro discorso. In merito al contenzioso, sto valutando quelle che sono le spese sostenute dall'ente per coprire i costi derivanti appunto dai contenziosi legali in corso. E' evidente che siamo ancora all'inizio del nostro lavoro, quindi serve un po' di tempo per avere un quadro chiaro e dettagliato della situazione, ma adesso sto lavorando proprio su questi aspetti. Quanto all'informatizzazione e all'innovazione tecnologica il nostro Comune è un po' in ritardo, ma sto già lavorando al fine di poter colmare presto questa lacuna. Quanto alla gestione amministrativa del patrimonio comunale, ritengo sia utile far vivere le strutture comunali, magari attraverso il loro affidamento in gestione, per mezzo di procedure a evidenza pubblica. Una struttura aperta e frequentata, come è ovvio che sia, è sempre meglio di una struttura ferma, chiusa e lasciata a sé stessa. Un’anagrafe del patrimonio comunale dovrebbe servire ad avviare un percorso per la sua valorizzazione, coinvolgendo tutti i cittadini nelle scelte".

- "Non è possibile far parte di una giunta, di una maggioranza, di un consiglio comunale operando in autonomia. Non si può essere un ingranaggio solitario, quando si fa parte di una squadra".

- "In merito alla giunta, mi sembra composta da persone capaci, competenti e preparate. Ci sono tutti gli elementi per lavorare bene".

- "Durante la mia esperienza politica ho sempre avuto un buon rapporto, di rispetto e collaborazione con gli uffici comunali e gli altri interlocutori. Subito dopo la proclamazione, quando sono passata dagli uffici per salutare dirigenti e dipendenti sono stata accolta con entusiasmo e ho percepito che il nostro sarà un lavoro, sicuramente con tante problematiche da affrontare, ma svolto in perfetta sintonia, collaborazione e serenità".

 

ANNA MARIA LATROFA (urbanistica, lavori pubblici e infrastrutture, assetto del territorio, edilizia privata, residenziale pubblica, arredo urbano, manutenzione del patrimonio, illuminazione pubblica)

- "Per prima cosa, ritengo sia importante fare un punto della situazione – cosa che sto già facendo con gli uffici comunali, l'ufficio tecnico in particolar modo – per vedere quali sono i progetti ancora in corso, a che punto sono gli iter progettuali, quali sono le incombenze immediate a cui dare risposta. Mi sono subito concentrata sulla situazione degli edifici scolastici, sulle progettualità che hanno delle scadenze, sulle urgenze che potrebbero farci andare incontro alla perdita dei finanziamenti. Senza trascurare le progettualità di opere pubbliche da finanziare con fondi europei, statali e regionali. In merito a questi stessi finanziamenti, i ritardi non saranno più permessi e tutte le opportunità saranno colte. E‘ fondamentale la collaborazione con gli uffici comunali, che dovranno attuare nei termini previsti la programmazione dell’assessorato. E poi bisognerà affrontare l'annoso problema delle lottizzazioni per dare risposta ai cittadini che attendono da anni. Questo non vuol dire che si debba costruire per forza – sia chiaro – ma che a chi la legge consente di farlo sia data la possibilità di edificare, nel pieno rispetto di norme e regolamenti.

Lottizzare comporta alimentare un indotto che dà lavoro, inevitabilmente. Ma sia chiaro: l'edificazione non è una causa, ma una conseguenza. Si costruisce, creando lavoro, se tutto è in regola, se le carte sono a posto, se le norme vengono rispettate. Questo è tanto banale quanto chiaro. Così come è ovvio che non ci sarà un processo di cemenficazione di Casamassima, ma che sarà favorita la ristrutturazione del patrimonio edilizio esistente, proprio per riqualificare il centro storico e le aree periferiche".

- "Non ci può essere attività assessorile senza condivisione. La rotta sarà quella indicata dal programma elettorale che abbiamo proposto ai casamassimesi".

- "Siamo una giunta giovane, motivata, desiderosa di dare il contributo alla rinascita di Casamassima. Per questo ce la metteremo tutta, assieme al sindaco Giuseppe Nitti, alla nostra maggioranza e a tutto il consiglio comunale".

- "Cercherò la sintonia comportandomi con correttezza, impegno, forza di volontà, come sempre faccio nel mio lavoro e nella vita di tutti i giorni".

 

MICHELE LOIUDICE (servizi sociali, politiche per l’infanzia, gli anziani e la famiglia, pari opportunità, rapporti con le associazioni e il volontariato, sport, trasporti di carattere sociale)

- “Non è semplice dire adesso quali sono gli obiettivi che intendiamo raggiungere, perché prima bisogna analizzare attentamente la situazione e capire – ancora di più in riferimento ai servizi sociali – quali sono le priorità da affrontare. Dopo aver effettuato queste valutazioni, allora si può dar vita a una programmazione, anche per quel che riguarda le tematiche legate allo sport. I servizi sociali affrontano problematiche molto serie, alle quali non è possibile dare risposte superficiali. Per questo motivo ci vuole molta attenzione. Non abbiamo la bacchetta magica e allo stesso tempo siamo chiamati a trattare temi che hanno a che fare con la gente. Ecco perché ci vogliono impegno, conoscenza delle questioni, programmazioni mirate, capacità di comprendere il territorio. Quando ci si occupa del sociale, degli anziani, delle famiglie, si ha a che fare con problemi come la mancanza di lavoro, di un tetto sotto il quale vivere. Ecco perché non è possibile muoversi con approssimazione. Il mio impegno, in questo momento, è rivolto a comprendere qual è il quadro generale per dare alla cittadinanza le risposte più adeguate possibili.

Un’amministrazione comunale non può offrire posti di lavoro, perché il compito non rientra nelle sue competenze. Può, però – ovviamente nei limiti delle sue possibilità - creare le opportunità di lavoro, attraverso il sostegno alle attività produttive, all’edilizia, al commercio. In questo senso può contribuire a far ripartire Casamassima”.

- “Un assessore accetta delle deleghe precise, ma è ovvio che il suo lavoro avviene sempre a stretto contatto e in collaborazione con gli altri componenti della giunta. Non potrebbe essere altrimenti, anche perché l’azione dell’amministrazione è dettata dal programma elettorale e dagli obiettivi da raggiungere”.

- “Ci siamo insediati da poco, stiamo intraprendendo un percorso rispetto al quale abbiamo mosso solo i primi passi, quindi non possiamo dire adesso quali sono i punti di forza della giunta. Di certo c’è un insieme di dinamicità giovanile ed esperienza politica che fa ben sperare”.

- “Personalmente ho già lavorato a stretto contatto con gli uffici comunali e non ho mai avuto alcun problema. L’unica difficoltà può essere rappresentata dalla carenza di organico, dettata dal fatto che ci sono dipendenti ormai in pensione che non sono stati sostituiti. Questo potrebbe creare delle difficoltà, perché potrebbe esserci un carico eccessivo di lavoro per gli uffici. Ma non vi è alcuna sintonia da trovare, perché con i dipendenti ho sempre avuto un rapporto di rispetto reciproco”.

 

GINO PETRONI (commercio e artigianato, agricoltura, politiche per lo sviluppo economico e il lavoro, politiche per la tutela del consumatore)

- “Appena insediato, mi sono subito attivato per portare avanti l’iter relativo al regolamento del commercio. Ho anche incontrato un problema relativo alla particella catastale su cui insiste l’area mercatale, che abbiamo subito risolto. Adesso mi concentrerò sul marchio Deco (denominazione comunale di origine), progetto da me avviato durante l’ultima consiliatura del centrodestra, poi inspiegabilmente arenatosi. E, sempre nell’immediato, mi impegnerò affinché le attività commerciali che hanno intenzione di venire a investire a Casamassima non trovino ostacoli, ma siano invogliate a farlo.

Per far ripartire Casamassima è opportuno che le casse comunali abbiano fondi da investire sul territorio, per i cittadini. Perché questo avvenga, è necessario che nuove imprese si insedino qui da noi. Questo vorrebbe dire per il Comune disporre di finanze - che l’ente introiterebbe attraverso gli oneri di urbanizzazione, per esempio – da investire sul territorio, per rispondere alle esigenze della cittadinanza. E non è da sottovalutare, inoltre, la possibilità di affidare a terzi le aree a verde del Comune, in cambio della loro manutenzione. In questo modo, attraverso questo scambio, si potrebbe per esempio dare un’area in concessione, all’interno della quale permettere l’apertura di un punto ristoro, ricevendo in cambio la cura di quello spazio. Anche così si creerebbero possibilità di lavoro. Senza dimenticare l’agricoltura, settore fondamentale della nostra economia che va tutelato e incentivato”.

- “Ognuno di noi lavora in stretta collaborazione con gli altri assessori e la maggioranza. Siamo una squadra affiatata, unita e fortemente collaborativa. Nessuno, del resto, può raggiungere da solo obiettivi importanti”.

- “In giunta si respira un clima bellissimo, così come è stato per la nostra coalizione anche in campagna elettorale. Siamo un gruppo di lavoro consapevole delle difficoltà che ci troveremo di fronte, ma allo stesso tempo convinto di poter far bene nell’interesse di Casamassima”.

- “Con gli uffici – posso affermarlo in virtù delle mie precedenti esperienze politiche – ho sempre avuto ottimi rapporti. E non vedo per quale motivo non debba essere così anche questa volta”.

Gianluca Zaccheo
Francesca Valentino

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