Venerdì 19 Ottobre 2018
   
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Pinuccio Valenzano nuovo presidente del consiglio comunale

Patrono e Mazzei impegnati nello spoglio

Il presidente del consiglio Pinuccio Valenzano

E’ Pinuccio Valenzano il nuovo presidente del consiglio comunale. Il geometra 62enne, candidato nella lista Giuseppe Nitti Sindaco alle recenti amministrative, è stato eletto nel corso del primo consiglio comunale dell’amministrazione Nitti, andato in scena venerdì 20 luglio. Il professionista casamassimese è stato insignito della carica, dalla pubblica assise cittadina, alla terza votazione, la prima in cui era sufficiente la maggioranza dei voti assegnati e non quella dei due terzi dei votanti, come previsto dalla legge.

A far convergere il consiglio sulla sua figura – la votazione è segreta ma la minoranza ha dichiarato chiaramente di convergere sulla figura di Giuseppe Capone prima del voto - i voti compatti di tutti i consiglieri della formazione civica, lo stesso Giuseppe Capone, Marida Lerede, lo stesso Valenzano, Michele Azzone, Franco Pastore, Michael Barbieri, Vito Mazzei, Alessio Nitti, Salvatore Nacarlo, Nicola Guerra, oltre ovviamente allo stesso primo cittadino.

La minoranza, dal canto suo, si è orientata su Capone, come detto, anche se – ovviamente – non ha avuto la forza di far prevalere la sua scelta politica. Il pubblico durante la prima assise cittadina

Alla fine, dunque, Pinuccio Valenzano è risultato eletto, alla terza votazione, con gli 11 voti della maggioranza consiliare, contro i 6 della minoranza. La votazione di venerdì scorso – in cui scrutatori sono stati Giuseppe Patrono per la minoranza e Vito Mazzei per la maggioranza - ha dato un’indicazione importante, rispetto al recente passato, quando vi erano le maggioranze guidate da Mimmo Birardi prima e Vito Cessa poi. Nel primo caso, eravamo nel giugno del 2011, la maggioranza consiliare elesse presidente del consiglio comunale Rino Carelli, ma non senza qualche – pur lieve – mal di pancia. In quella occasione, infatti, prima dell’elezione Franco Pignataro, Antonio Episcopo e Nicola Vallarelli uscirono dall’aula al momento delle prime due votazioni, salvo poi confluire sulla figura di Carelli assieme al resto del centrodestra.

Più complesso fu invece il quadro quando toccò all’amministrazione Cessa votare per la presidenza consiliare. Allora si comprese subito che le cose non stessero andando come il centrosinistra aveva immaginato, sin dalle prime due votazioni. Infatti, alla fine dello spoglio, presidente del consiglio risultò Nica Ferri, con il suo voto determinante e quello di altri due consiglieri del centrosinistra che non votarono per Giuseppe Nitti, oggi sindaco, come invece almeno in teoria ci si sarebbe aspettati. Il vicepresidente Salvatore Nacarlo

Tutto legittimo, per carità: i singoli consiglieri possono votare liberamente il presidente che ritengono più adatto al ruolo. Resta il fatto che in quella circostanza qualcosa si ruppe all’interno dell’allora maggioranza, che non trovò unità al momento della votazione. Questo per indicare cosa? Soltanto che questa volta non ci sono stati colpi di scena e imprevisti, dato che la maggioranza ha tradotto in realtà – in maniera compatta – quelle che erano le sue indicazioni, senza sorprese.

Vicepresidente del consiglio, sempre venerdì scorso, è stato invece eletto Salvatore Nacarlo.

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