Mercoledì 19 Settembre 2018
   
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Gino Colapietro fra i 35 artisti in mostra a Gioia

Gino Colapietro (1)

Una prestigiosa selezione e un evento 4.0

Si inaugura oggi, domenica 1 luglio, alle ore 19 alla Galleria Nartist di Gioia del Colle (via Mazzini, 29) “La Fabbrica delle Arti”, mostra prestigiosa che affianca 35 fra maestri dell’Accademia di Belle Arti di Bari, cultori della materia e giovani emergenti. L’antico modo di fare arte intesa come ideazione, progettazione ed esecuzione di un’opera, incontra un nuovo modo di vivere l’arte come esperienza quotidiana. Gino Colapietro (2)

Un esperimento di marketing 4.0 a sostegno dell’arte contemporanea per stimolare interesse ed emozione verso il mondo dell’arte e della creatività, patrimonio comune e condiviso. Nartist (start up innovativa con vocazione sociale sostenuta da Invitalia), nel cui coordinamento c’è la curatrice casamassimese Luna Pastore, mette a disposizione del progetto “La fabbrica dell’Arte”, laboratorio nato in ambito accademico, il suo innovativo e intrigante modello di business a supporto del “mestiere dell’arte” con il coinvolgimento di istituzioni pubbliche, associazioni culturali, aziende e professionisti di moda, arredo e design e operatori commerciali. Una mostra che è prima di tutto un progetto multicanale in cui Arte, Impresa e Pubblico fanno rete sperimentando il confronto e la condivisione per dare valore al talento e alle eccellenze con un ritorno di visibilità e opportunità per tutti.

La mostra apre una nuova sinergia che, attraverso il modello del marketing 4.0, collaborativo, culturale e sociale, esperenziale e interattivo, coinvolge il territorio nella presentazione di progetti curatoriali inediti. Dalla sua prima fase d'incubazione nell'ambito dell'Accademia di Belle Arti di Bari, il progetto della "Fabbrica delle Arti" supera il recinto didattico per avvicinare il mondo economico e industriale nello spazio neutro ma innovativo che non è una Galleria come le altre, ma un vero e proprio laboratorio sperimentale e innovativo. Le esperienze della tradizione si coniugano alle esigenze del Contemporaneo e questo grazie a una sinergia di intenti sviluppatasi naturalmente fra il progetto Nartist, le associazioni culturali Realnart e itrArti (Autonomia delle Arti) e Formediterre Teatro, che hanno dato, ognuna nel proprio campo, impulso alle creatività individuali e collaborative.

Nartist offre gli spazi della sua Galleria, a Gioia del Colle, all’interno del pregevole e ottocentesco Palazzo Nico, per iniziare una innovativa sperimentazione in forma collaborativa tra arte e mondo imprenditoriale. Il percorso mette insieme maestri e allievi, cultori della materia e artisti emergenti per coinvolgere l’ospite nel processo creativo ed esperienziale e generare valore intangibile.

Gino Colapietro (3)

La mostra-evento si terrà dal 1 luglio al 30 settembre e coinvolge trentacinque artisti fra i quali alcuni noti nel panorama nazionale e altri giovani emergenti. In mostra, fra gli altri, il maestro casamassimese Gino Colapietro, che dal mese di novembre dello scorso anno, dopo aver insegnato nelle più prestigiose Accademie di Italia, è giunto a Bari alla cattedra di pittura. Del genio nostrano (fra tutte le sue opere ricordiamo le meravigliose porte bronzee della Chiesa Santa Croce) è esposta la grande tela “Il Supplizio di Tantalo”, anno 2018, tempera grassa su tela, cm 200x180. Tantalo, a memoria eterna del suo misfatto contro gli dei, è condannato ad avvertire costantemente il bisogno di mangiare e bere senza poter mai soddisfarlo. È evidente il magistero artistico di Colapietro, l’alta qualità tecnica che inserisce l’opera nella tradizione italiana che travalica i tempi e le mode.

Interverranno all'inaugurazione il fondatore del Progetto Nartist, Gianfranco Nicastri, il maestro Carlo Fusca, uno degli ideatori e promotori dell'iniziativa, il presidente dell'Accademia pugliese delle Scienze, prof. Eugenio Scandale e il direttore dell'Accademia di Belle Arti di Bari, Giuseppe Sylos Labini, ed alcune personalità del mondo imprenditoriale. Nella serata inaugurale si terrà anche una performance di Formediterre Teatro di Antonio Minelli, uno spettacolo multimediale legato alle problematiche del contemporaneo che coinvolgerà spazio e visitatori.

La mostra-evento si basa su un modello innovativo di collaborazione che crea la possibilità di avvicinare al mondo dell'arte un pubblico più ampio con uno spirito di conoscenza, scoperta e confronto dando nel contempo alle opere una elegante visibilità. Tutto si traduce in un'esperienza unica, originale e di valore sociale attraverso un prodotto d'autore.

Orari d'apertura: lun-ven 10-13 – 17-20. Nel weekend su appuntamento o in occasione di eventi speciali.

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