Domenica 23 Settembre 2018
   
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Centrosinistra: non c’è accordo sul nome del candidato sindaco

Pino Gengo

Si interrompe il tentativo di coalizione tra Partito Democratico, Uniti per Casamassima e Articolo 1 - Mdp

 

Un dialogo bruscamente interrotosi. Sarebbe questa al momento, ma in politica si sa le situazioni possono mutare e i confronti si possono riaprire, la fase in cui si trovano Partito democratico, Uniti per Casamassima e Articolo 1 – Mdp. Queste forze politiche, com’è noto, stavano cercando ormai da qualche settimana di costruire un progetto politico comune, con la possibilità di entrare insieme in coalizione. Così gli incontri si sono susseguiti con continuità e costanza, tra ipotesi di candidature, idee e punti di contatto. Ma quando sembrava che il percorso stesse per arrivare su una direttrice condivisa è arrivata la brusca frenata.

Mercoledì sera infatti, durante una delle diverse riunioni degli ultimi giorni, è arrivata la rottura delle trattative. Le bocche, al momento in cui consegniamo il nostro settimanale alle stampe, sono ancora cucite, ma ad aver determinato lo strappo sarebbe stata la scelta del candidato sindaco a cui affidare la guida della coalizione. Una decisione, quella del candidato primo cittadino, rispetto alla quale il Partito democratico non avrebbe dubbi: il profilo indicato dal partito per la competizione elettorale sarebbe quello di Antonietta Spinelli, avvocato nella sua vita professionale che già vanta una significativa esperienza politica avendo anche ricoperto il ruolo di assessore ai servizi sociali durante l’ultima amministrazione di centrosinistra, prima del cambiamento che portò alla nomina della giunta tecnica, nel gennaio scorso, da parte dell’allora sindaco Vito Cessa.

Proprio l’individuazione del candidato sindaco sarebbe il nodo rispetto al quale Uniti per Casamassima e Articolo 1 – Mdp non avrebbero al momento trovato convergenza. Resta adesso da capire come si evolverà la situazione. Ci sono ancora margini per ricucire lo strappo? Il Partito democratico resterà fermo sulla sua posizione e sul nome di Antonietta Spinelli? Sarebbero state avanzate altre proposte sulle quali discutere? Secondo indiscrezioni sul tavolo delle trattative Uniti per Casamassima avrebbe avanzato – ma il condizionale al momento è d’obbligo – il nome di Paola Susca, ex sindaco di Casamassima e ultimo profilo ad aver concluso naturalmente il doppio mandato conferitole dagli elettori, senza il commissariamento. Dopo l’insegnante, infatti, sia Vito De Tommaso, nel suo secondo mandato, che Mimmo Birardi e Vito Cessa, entrambi alla prima esperienza da sindaco, hanno visto il loro cammino di primi cittadini chiudersi in anticipo, per l’arrivo in municipio del commissario prefettizio. Ma questa ormai è storia nota.

Quel che è opportuno comprendere adesso è come si comporteranno Pd, Uniti per Casamassima e Articolo 1 – Mdp. Torneranno a sedersi al tavolo delle trattative? Andranno ognuno per la sua strada? Cercheranno contatti con altre forze politiche in vista di una nuova eventuale coalizione? Interrogativi che quando chiudiamo il nostro giornale ancora attendono risposta. Ma la soluzione a questo rebus politico non tarderà ad arrivare. Il termine per la presentazione delle liste non dista che poco più di tre settimane.

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