Mercoledì 22 Novembre 2017
   
Text Size

Bizzoco: "L'anomalia è sempre da ricercarsi nel tradimento"

Bizzoco e Cessa

Mentre, in queste ore, si insedia il viceprefetto Aldo Aldi, chiamato a rivestire il ruolo di Commissario Prefettizio per la gestione provvisoria di Casamassima, Adriano Bizzoco, segretario della locale sezione del Partito Democratico, affida a Facebook le proprie riflessioni sulla prematura conclusione della consiliatura di Vito Cessa, in attesa di consegnare agli iscritti "una riflessione articolata e una conclusione".

 

"É già passato qualche giorno dal consiglio comunale che ha certificato la caduta dell'Amministrazione di Casamassima guidata da Vito Cessa.

Ho preferito trascorrere queste ore concentrandomi su altro e lasciando che gli animi, compreso il mio, si rasserenassero un po', prima di scrivere qualcosa. Qualcosa che è solo una piccola parte di quello che, con calma e quanta più precisione è possibile, scriverò nell'intervento che mi sento tenuto a fornire innanzitutto agli iscritti del Partito Democratico di Casamassima, e successivamente ai cittadini che vorranno leggerlo. Due righe - le prossime - che offrono un semplice ma significativo pezzettino di tutto quello a cui ho pensato nelle ore che seguivano la chiusura di questa esperienza amministrativa. Due riflessioni - due di numero - che alla fine non hanno alcunchè di politico (o quasi), ma tutto di personale.

Innanzitutto ringrazio Vito, il nostro Sindaco, per le parole che ha speso nei confronti del suo partito. Siamo stati leali e collaborativi fino all'ultimo, nonostante non sempre le nostre idee e le nostre posizioni siano state condivise e difese nel percorso amministrativo. Ma questa purtroppo è la politica: non perdona le conseguenze di valutazioni sbagliate. E noi abbiamo fatto valutazioni sbagliate.

Questo in realtà è il mio rammarico principale: l'aver consegnato a un cittadino casamassimese conosciuto e stimato, onesto e perbene, alla sua prima esperienza da Primo Cittadino, un consiglio comunale pieno di anomalie, difficile da gestire e ostile fin dal primissimo giorno: un'impresa titanica per chiunque (lasciate perdere chi dirà altrimenti... semplicemente non sa). Gli errori si fanno sempre: se ne sono fatti tanti in passato, se ne sono fatti tanti questa volta, e se ne faranno in futuro (speriamo meno). Ma in ogni caso lavorare a questo progetto, cercare di sostenere nei modi a me possibili una persona perbene come Vito Cessa, e tutto quello che i nostri assessori hanno pianificato per i prossimi anni, è stato un privilegio.

É stata anche un'esperienza durissima.
Una cosa che ho imparato sulla pelle è che quando decidi di fare politica, per quanto ti possa sforzare di fare o sostenere le scelte migliori, scontenterai qualcuno. A qualcuno diventerai antipatico. Per qualcun'altro diventerai una sorta di "nemico". E questo significa imparare ad andare avanti lasciandosi scivolare addosso una serie di offese, attacchi gratuiti e cose assolutamente inventate. Non è semplice, ma si impara.

La seconda lezione: tutti gli attacchi più feroci si scatenano quando sei percepito come più debole. Nei mesi scorsi, a mano a mano che la situazione si complicava, si sono risvegliati rancori personali e gli attacchi sono aumentati. Oggi, ad amministrazione caduta, vediamo persone che per due anni hanno covato in silenzio le proprie antipatie ritrovare improvvisamente coraggio ed esprimere apertamente il proprio odio nei confronti del Sindaco uscente, del sottoscritto o del partito che rappresento. É così sempre e non riguarda solo la politica: è la natura degli uomini. Bisogna imparare a convivere anche con questo.

Nelle scorse ore, per esempio, ho letto commenti di gente che non vede l'ora di assistere - dopo la caduta del Sindaco - alla "caduta" del segretario del PD locale. Qualche offesa mascherata da critica, qualche ricostruzione fantasiosa tesa a fornire una rappresentazione negativa. Lo dico a me stesso e a tutti quelli che nelle stesse ore mi segnalavano quelle dichiarazioni e articoli, con sdegno e fastidio: non ci lasciamo intimorire da questo, è la normalità. E nella normalità rientra anche un corollario di questa regola: che in politica, come nella vita, le fasi si alternano e i momenti di difficoltà non sono infiniti.

Ha ragione chi ha sottolineato che questa amministrazione non è caduta per mano di chi è stato eletto in alternativa al nostro progetto e sedeva tra i banchi dell'opposizione. Ha fatto benissimo Vito a sottolinearlo nel suo post di commiato, ringraziando anche i consiglieri di minoranza per il ruolo svolto. Ha ancora più ragione chi, nei commenti a quel post, ha sottolineato come l'anomalia di questa legislatura sia stata rappresentata da chi, eletto a sostegno di un progetto, l'ha avversato fin dal primo istante per ragioni ancora non del tutto chiare. L'anomalia è sempre da ricercarsi nel tradimento. E per "motivare" un tradimento si possono trovare mille parole e formule vuote: alibi che riconoscerete e vi aiuteranno a individuare con incredibile precisione chi sono i protagonisti della vicenda.

Agli iscritti del Partito Democratico di Casamassima consegnerò una riflessione articolata e una conclusione. Poi ne riparleremo tutti assieme, pubblicamente".

Commenti  

 
#5 m.carucci-acquaviva 2017-09-26 15:19
UCCELLO DI ROVO (commento n.4) sia più esplicito e chiarisca, in modo che tutti - anche non addetti ai lavori e non casamassimesi - possano comprendere in modo non enigmatico che cosa si intende per vantaggio e premio ricavati dal segretario del PD in vigenza dell'amministrazione comunale ora defunta.
 
 
#4 Uccello di Rovo 2017-09-25 15:01
Gentile sig Bizzoco, da questa esperienza negativa lei è tra i pochi ad ever tratto vantaggio...
Conviene fare il segretario del PD. Si acquisiscono meriti e titoli che portano al premio. Alla faccia dei giovani compagni che ancora pensano che parlate a nome del popolo e che soprattutto facciate gli interessi del popolo. Dopo i vostri però.
 
 
#3 Gino P 2017-08-12 22:47
La peggiore amministrazione che Casamassima ricordi...e non ne ha mai avuto una buona...
 
 
#2 Gino 2017-08-10 23:10
Perché parli di tradimento e non di incapacità nell' amministrare la cosa pubblica per l'ex sindaco è tutta la maggioranza. Per te caro segretario assumi tutte le responsabilità politiche nel non aver diretto una barca nata male ...
 
 
#1 CORTO MALTESE 2017-08-08 15:59
O si fanno i nomi dei traditori oppure è l'ennesima propaganda a basso prezzo, anzi a saldo.
 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI