Venerdì 24 Novembre 2017
   
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Il Comitato per una Tari Equa presenta il ricorso al TAR

La sede barese del TAR Puglia

 

Come promesso, il Comitato per una Tari Equa, venutosi a creare in seguito all’assurda tassazione dei rifiuti 2017, con il coordinamento di Giacomo Nanna ed il certosino lavoro di analisi di Danilo Nesta, è andato avanti nella sua battaglia. È stato infatti consegnato il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale di Bari ed ora si è in attesa della notifica.

Il ricorso chiede l'annullamento del Piano Economico Finanziario elaborato dal Comune di Casamassima, da cui sono poi derivate le delibere di approvazione delle tariffe TARI. Inoltre, tra le varie presunte violazioni, si contesta anche l'attuale assenza del Centro di Raccolta Comunale (benché ne sia stata regolarmente inserita la spesa nei costi che si chiedono di pagare ai casamassimesi).

Ora si aspetta con un certa ansia la risposta. Interpellato Danilo Nesta, si ritiene soddisfatto ma mantiene un certo riserbo sulla questione, facendo intuire però che ci saranno, a suo parere, risvolti “eclatanti”.

Dichiara infatti Nesta ai nostri microfoni: «L'atto di impugnazione delle Delibere di Consiglio su Piano Tari 2017, Regolamento e tariffe è stato notificato per il successivo deposito al TAR Puglia. Sui contenuti, ovviamente, non posso esprimermi fino al momento dell'avvenuto deposito ma inutile dire che saranno eclatanti, in caso di accoglienza della richiesta, anche per i potenziali riflessi sugli atti successivi».

Non resta dunque che attendere l'evolversi della vicenda, augurandoci che la richiesta del Comitato venga legittimamente accolta affinché - almeno qualche volta - i casamassimesi possano dire di aver avuto giustizia.

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