Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Nasce il comitato “Per una Tari Equa”

Danilo Nesta

 

Il "Comitato per una Tari equa" si è costituito nelle settimane scorse e ha già riscontrato un'importante adesione, testimonianza che la tassa sui rifiuti risulta davvero inaccettabile per molti. Il comitato nasce dall'iniziativa di cittadini e persegue precise finalità come sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema del Servizio Igiene Urbana ed il suo legittimo riflesso sulla Tari;  coinvolgere gli Organi Istituzionali a riconsiderare, ricalcolare, riformulare il Piano Finanziario TARI 2017; informare tutte le forze politiche al fine di sostenere le tesi del comitato. Referente del comitato è Danilo Nesta, già noto ai più per essere un attivista del Movimento Cinque Stelle.

Come si legge sulla pagina Facebook dedicata al neonato Comitato, obiettivo precipuo è la volontà di spiegare alla popolazione in cosa consistono gli errori commessi nella predisposizione del Piano TARI 2017, che ha generato il notevole aumento delle utenze, specialmente di quelle non domestiche, per poi appesantire, ovviamente, anche quelle domestiche. Il Comitato si è avvalso del supporto di esperti tributaristi per approfondire contabilmente questo increscioso Piano TARI 2017.  Chiediamo ad ogni modo maggiori informazioni a Danilo Nesta, referente ed ideatore del Comitato, che spiega i dettagli ai nostri microfoni.

 

Come nasce il Comitato?

«Il Comitato nasce avendo già analizzato dal 2016 i conti afferenti il servizio di Igiene Urbana. Un lavoro capillare, documentato e confrontato, ovviamente con avvocati tributaristi.

Il Comitato si costituisce il 5 maggio ed il 10 maggio protocolla l'atto costitutivo per la debita informazione comunale. Da prima che fosse pubblicata la Delibera di Giunta che proponeva il Piano Tari 2017 fino a quella di approvazione del Consiglio Comunale del 29 marzo».

 

Com'è stata la risposta cittadina?

«La risposta cittadina, al di là delle solite strumentalizzazioni politiche, permettetemi, vuote e inconcludenti, sta superando in due giorni numeri che non ci si aspettava, data la chiusura mentale e le influenze partitiche di parte. Ma dato che lo scopo è sano e trasversale, porteremo fino in fondo l'obiettivo; poi  personalmente, pur essendo organo politico, riesco a vivere serenamente la dualità degli scopi, non avendo velleità "elettorali" ed imponendo all'interno una obbligata asetticità politica, non tollerando che tale iniziativa sia cavalcata politicamente. Abbiamo distribuito oltre 500 moduli di adesione e ne abbiamo raccolti ufficialmente circa 300, ma ne abbiamo stampati altri 500 e stiamo ricevendo richieste continue. La pagina è stata visualizzata ad oggi, da 774 persone con picchi elevati su alcuni post».

Che ruolo ha in questo comitato?

«Non ci sono ruoli specificatamente assegnati. Io, purtroppo o per fortuna, detengo quello dell'analista della problematica, avendola approfondita: dalla legge 24/2012 sull'Aro alle gare ed alla situazione a livello Regionale per i 258 Comuni, fino ad arrivare alle stesure dei vari piani Tari e alla loro composizione.

Quali sono le strategie che adotterete?

Checché se ne possa dire, l'atto ufficiale che fa rivedere gli errori commessi da una Amministrazione, nella composizione di un atto deliberativo, è l'impugnazione al TAR per il suo annullamento, il cui deposito già sospende l'atto di pagamento, che in altro modo non lo sarebbe: azioni di autotutela individuale e quant'altro. La speranza è quella di far ravvedere l'Amministrazione senza ricorrere, come accaduto per 45 aziende del Baricentro ad impugnare dinanzi al Tar il Piano Finanziario Tari 2016. Ecco il motivo fondamentale di creare un Comitato, più siamo meno si spende o, come penso, non si spenderà. Se uno volesse impugnare una contravvenzione di 22 € non lo farebbe mai, ma se gli dovesse costare 1 euro, insieme ad altre "vittime", forse lo fa... Tuttavia, viste le anomalie plateali riscontrate, non si esclude che il tributarista interpellato decida di seguire la pratica gratuitamente. Naturalmente è già programmato un incontro pubblico dalla prossima settimana».

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