Martedì 23 Maggio 2017
   
Text Size

"Casamassima non è sicura"

ft

 

Prima che si consumasse l'ennesimo furto "scenografico" ai danni della sala giochi del centro commerciale Auchan, Amo Casamassima ha intercettato lo sfogo di un cittadino, Enrico Vincenzo De Marzo, che sarcasticamente ringrazia l'amministrazione Cessa per l'inerzia nell'affrontare il "problema sicurezza" a Casamassima.

Un messaggio da cui emerge tutta la frustrazione per essere abbandonati da quelle stesse istituzioni in cui si era riposta fiducia. "Cambiare", "rinnovare", "fare la differenza" e tutti gli slogan che in campagna elettorale sono stati snocciolati, oggi suonano alle orecchie dei cittadini come una beffa, una risata sardonica la cui eco rimbomba in una Casamassima rassegnata a vivere nell'incertezza, figlia di un'amministrazione sempre più somigliante ad una "gabbia dorata": una "testa narcissica" che appare incapace di ascoltare la pancia, il popolo.

Ritornando alla questione sicurezza. A chi obietta che "non è colpa del sindaco se esistono i ladri", non possiamo che dare ragione. Così come non è colpa del sindaco se oggi vento, ieri la grandine, spazza via le ciliegie dai rami, mandando in frantumi un anno di lavoro degli agricoltori. Potremmo continuare all'infinito con questo esercizio di retorica ma, puntando i piedi sulla questione sicurezza, vogliamo sottolineare come il primo cittadino abbia delle precise prerogative per la tutela della propria comunità in ogni settore, dalla sicurezza all'agricoltura.

Ad esempio - a fronte di un conclamato e documentato disagio - il sindaco avrebbe da tempo dovuto aprire un tavolo di monitoraggio con la locale Stazione dei Carabinieri, foss'anche per smentire un aumento degli episodi criminali a Casamassima e rassicurare gli animi. Non ci risulta sia stato fatto, e questa se non una colpa è quantomeno un'omissione...

In secondo luogo - se si accertasse che il nostro paese stia diventando una "zona franca" per la microcriminalità - ancora il sindaco avrebbe il dovere di coordinarsi con gli organi sovracomunali (la Prefettura nel nostro caso) richiedendo un presidio più incisivo del territorio. Anche di questa ipotetica iniziativa non ci è giunto nessun comunicato.

Infine, giova sottolineare, che ogni amministrazione ha la prerogativa di installare o potenziare i sistemi di videosorveglianza, utile deterrente per scoraggiare furti e rapine. Qui, ad onor del vero, un paio di note sono arrivate, certo sono un po' datate ma comunque apprezziamo l'impegno. Ci riferiamo ai 715mila euro, rivenienti dal Patto per la Città Metropolitana di Bari, con cui verranno finanziati tre interventi, uno dei quali riguarderà proprio l'installazione di videocamere di sorveglianza sul territorio cittadino. Approvato lo schema di convenzione all'inizio di aprile, si attende ora la firma della convenzione con la Città Metropolitana, atto che sbloccherà il 10% dell'intera somma. Ebbene, senza nulla togliere agli altri due ambiziosi progetti, ci auguriamo che  questa prima tranche venga utilizzata per garantire la sicurezza dei casamassimesi.

 

Il post di denuncia

"Vorrei ringraziare pubblicamente il Comune di Casamassima e la sua amministrazione.

Vorrei ringraziarli perché questa notte i miei genitori, che anziani non sono ma manco giovanissimi, sono stati svegliati di nuovo dai carabinieri.

Un altro tentativo di furto, l'ennesimo da gennaio, ai danni di un'attività commerciale di questo paese; l'ennesimo ai danni di chi ha avuto la sciagurata idea di restare in questa realtà che vanta un'amministrazione totalmente incapace di occuparsi della sicurezza dei propri cittadini ed è totalmente dissociata dalla realtà.

Decine di furti subiti dai commercianti di tutto il paese e stiamo ancora aspettando l'installazione di qualsiasi dispositivo di video sorveglianza comunale che permetta almeno di sostenere l'attività delle forze dell'ordine.

E l'amministrazione resta in silenzio, davanti allo scempio e alla criminalità che dilaga, preferendo occuparsi di cambi di poltrone, rimpasti e ridicole primarie.

Non azzardatevi più a venire ad elemosinare il voto la prossima volta, non osate più fare proclami elettorali sulla desertificazione commerciale a Casamassima.

Vergognatevi e abbiate la decenza di dimettervi".

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI