Domenica 09 Dicembre 2018
   
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"Non devo certo chiedere clemenza a voi consiglieri"

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Si passa a discutere del Bilancio di Previsione, anche se gli umori e le posizioni di tutti sono state palesate già con il precedente punto all'ordine del giorno. Di fatto pesano come un macigno sull'approvazione del Bilancio i tre pareri del Collegio dei Revisori dei Conti - il primo assolutamente negativo, il secondo positivo "con riserva" e l'altro ancora negativo. Tra le voci e le spese maggiormente contestate, gli oltre 500mila euro che si vorrebbero impiegare per nuovi loculi cimiteriali. L'abilità diplomatica dell'Assessore Gianni Tancorra  riesce tuttavia a mediare con i Revisori un accordo con il quale egli garantisce, in buona sostanza, che molte voci verranno riviste.

La prima critica mossa al Bilancio di Previsione 2017 è quello di essere assolutamente uguale a quello dell'anno precedente. «Si tratta di una riproduzione del Bilancio del 2016, così come è stato per la Tari», lamentano dalla minoranza. Vito Cessa risponde che "la continuità" con i bilanci dell'anno precedente è da ritenere un qualcosa di positivo. Spiega il Sindaco Cessa: «Se il Bilancio si pone in continuità con quello dell'anno precedente, ne sono felice. Se notate, la spesa corrente è ridotta all'osso e consiste specialmente in interventi sul sociale e in parte sulla cultura».

L'attacco più duro è forse quello di Pietro Savino e riguarda a suo parere la mala gestione dei residui di bilancio: «Si tratta di cifre assolutamente discutibili. Avevo chiesto accesso agli atti per avere i dati scomposti. Inutile dire di averli trovati modificati. Ma quante volte devono essere rimodulati i residui? Questa gestione deve essere molto più cristallina! La gestione dei residui è preoccupante ed incoerente. Tale gestione è assolutamente da bocciare e rivela un' incapacità di fondo a stilare un bilancio».

Palesemente innervosito dalle parole pesanti del consigliere Savino, l'Assessore Tancorra sbotta: «Non devo certo chiedere clemenza a voi consiglieri!».

Rino Carelli rincara la dose ed interviene complimentandosi sarcasticamente per le doti diplomatiche dell'Assessore che nonostante tutto è riuscito a trovare un accordo con i Revisori: «Evidentemente ha garantito loro che qualche cosa cambierà. Di base comunque vi è una sottovalutazione del problema».

La discussione continua per ore. Il Bilancio di previsione, infine, viene comunque approvato con i soli voti della maggioranza.

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