Venerdì 14 Dicembre 2018
   
Text Size

Dup e Bilancio: la minoranza si dissocia

L'assessore Tancorra

 

Si prosegue con la seconda parte del Consiglio comunale, che inizialmente doveva essere monotematico ma poi è diventato anche il Consiglio dell'Approvazione del Bilancio di Previsione e del DUP (Documento Unico di Programmazione). Ricordiamo che il DUP sostituisce la Relazione Previsionale e Programmatica e rappresenta lo strumento che permette la guida strategica ed operativa dell'ente. Il DUP deve essere redatto e approvato prima del Bilancio perché ne detta le linee guida. La legge prevede che ogni anno sia approvato e pubblicato entro il 31 luglio il DUP per il triennio successivo.

Non appena si passa al secondo punto all'ordine del giorno, la tensione sale. La minoranza aveva richiesto come conditio sine qua non per lo svolgimento del Consiglio la presenza del Collegio dei Revisori dei Conti, che però non è presente perché i suoi membri avevano dato la disponibilità per altre date. Nonostante questo il Consiglio è stato convocato ugualmente. «A causa dei loro tre pareri negativi sul bilancio volevamo la presenza del Collegio dei Revisori», lamenta il consigliere Antonello Caravella. Antonio Manzari, capogruppo PD, dopo aver ricordato che in realtà gli ultimi due pareri non sono stati del tutto negativi risponde un po' seccato: «Siamo vicini alla scadenza, non possiamo aspettare i Revisori!». Insiste invece Rino Carelli:«Visti i tre pareri negativi al Bilancio di previsione da parte dei Revisori, mi pare che la loro presenza sia più che opportuna».

Si vota perciò per decidere se sia opportuno o meno aggiornare la seduta consiliare. La maggioranza fa quadrato e, con nove voti contrari e otto favorevoli, si decide di continuare la seduta. Ma la minoranza non ci sta: attraverso un atto di dissociazione, letto dal consigliere Savino, presenta all'assise un documento che parla di "atti viziati da atteggiamenti di forzatura". I Consiglieri di minoranza lasciano dunque simbolicamente (e per poco tempo) l'aula. Il Consiglio va avanti con una maggioranza che ovviamente approva tutto. L'assessore Tancorra sottolinea come il parere dei Revisori per quanto concerne il DUP sia stato positivo: «Se avessero avuto dei dubbi in merito, i Revisori non avrebbero di certo approvato l'atto, che è un documento funzionale al Bilancio di Previsione».

Il DUP prevede due sezioni: la sezione strategica e quella operativa; la sezione strategica sviluppa e concretizza le linee strategiche di mandato, individuando le priorità che l'amministrazione intende perseguire. La sezione operativa, invece, contiene la programmazione operativa dell'ente, con un orizzonte temporale coincidente con quello del bilancio di previsione (triennale).

Vito Cessa espone la sezione strategica, elencando alcuni degli obiettivi per i tre anni a venire: «La mission numero 1 riguarda la questione della partecipazione della cittadinanza alla vita amministrativa. L'anno scorso abbiamo avviato tale percorso mediante il Bilancio partecipativo; per gli anni prossimi vorremmo istituire, ad esempio, il Consiglio comunale dei ragazzi». Altra priorità esposta dal primo cittadino riguarda «lo sviluppo dell'ambiente, a cominciare dal potenziamento della raccolta differenziata che già ha ottenuto risultati ottimi».

L'aula è semivuota, dal momento che la minoranza manca, ma il DUP viene approvato con l'unico voto contrario della Presidente provvisoria e consigliera di minoranza Stefania Verna.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI