Mercoledì 19 Dicembre 2018
   
Text Size

"I tempi per la Rodari non sono poi così drammatici"

L'assessore Vitangelo Ardito

 

In sintesi, quello che è emerso dallo scorso Consiglio comunale è che sicuramente gli alunni della Collodi saranno destinati ad essere nuovamente ospitati dall'istituto Majorana anche per il prossimo anno scolastico. Viceversa, per la Rodari, le speranze di vedere restituito l'edificio scolastico entro settembre 2018 non sono ancora state abbandonate del tutto. Ad ogni modo Vito Cessa ha chiarito che ci si sta muovendo per far sì che il "piano B" sia pronto e a questo fine è stata convocata, per il prossimo 7 maggio, una conferenza di servizi per discutere dei lavori di adeguamento dei locali del Majorana che, eventualmente, dovrebbero ospitare gli alunni della Rodari. Ha chiarito infatti il Sindaco: «Ci stiamo muovendo con largo anticipo per evitare emergenze». Cessa ci tiene anche a precisare che il Comune sta finanziando tutto: «Pagheremo un canone locativo per il Majorana: queste non sono infatti operazioni a costo zero, ma per la Scuola non ci devono essere limitazioni e per questo garantiremo mensa e trasporti gratuitamente per chi ne ha fatto richiesta».

Il primo cittadino passa poi la parola all'Assessore ai lavori pubblici, l'architetto Vitangelo Ardito, che ci tiene a sottolineare l'impegno profuso negli ultimi mesi da lui stesso, dall'Ufficio tecnico come anche dall'intera Amministrazione affinché si andasse verso una risoluzione del problema. L'Assessore ripercorre così gli ultimi mesi: «Negli ultimi mesi abbiamo preso molte iniziative per la Rodari. Lo sottolineo per dare misura dell'impegno mio e dell'Ufficio tecnico. La Scuola Rodari necessita di un intervento strutturale su tutto l'immobile e di un secondo intervento che riguarda i muri di contenimento e le rampe. Abbiamo più volte incontrato l'impresa che si sta occupando dei lavori, l'impresa Pelicano, per confrontarci e  per fare in modo che non fosse abbandonata a se stessa e che lavorasse bene ed in maniera celere. Il 27 marzo c'è stato   un tavolo tecnico sulla Rodari, mentre il 31 marzo sono stati depositati i progetti per gli interventi non strutturali presso la Città Metropolitana. Il 10 aprile c'è stata poi la consegna dei progetti per i lavori strutturali all'impresa. L'impresa Pelicano ha fatto presente alcune  riserve circa il progetto presentato, per cui il 20 aprile si è tenuto un nuovo tavolo tecnico sulla Rodari».

«Il 26 aprile - continua l'Assessore - c'è stato un sopralluogo presso l'istituto Maiorana. L' Ingegnere Sgobba consegnerà i disegni revisionati secondo le osservazioni del Rup (responsabile unico del procedimento) e dell'Impresa a inizio della settimana prossima. Voglio precisare che i progetti non erano sbagliati ma c'erano semplicemente da apportare delle piccole modifiche».

La conclusione di Ardito pecca forse di ottimismo anche se non garantisce nulla: «Posso concludere che, a mio parere, i tempi per la fine dei lavori alla Rodari non sono poi così drammatici: se tutto va bene, i lavori strutturali potrebbero cominciare anche a giugno. Da parte mia sto facendo di tutto perché comprendo il disagio dei genitori».

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI