Martedì 18 Dicembre 2018
   
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Consiglio Comunale su Scuole e Bilancio

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Il mese di maggio si è aperto con un Consiglio comunale a dir poco impegnativo per quanto concerne le tematiche affrontate. Inizialmente doveva essere un Consiglio monotematico sulle Scuole ma poi, considerata la vicinissima scadenza dell'8 maggio per l'approvazione del Bilancio di Previsione, sono stati aggiunti nuovi punti all'ordine del giorno, in particolare l'approvazione del Documento Unico Programmatico (RUP) e, per l'appunto, l'approvazione del Bilancio di Previsione.

Il primo punto all'ordine del giorno rimane quello delle Scuole. In particolare ci si riunisce in Consiglio per stabilire il da farsi per quel che riguarda i lavori non ancora terminati presso gli edifici scolastici della Scuola Rodari e della Scuola Collodi. Tra i banchi dell'aula consiliare compare anche la Dirigente scolastica di entrambi gli Istituti, la dottoressa Rosanna Brucoli. Il suo intervento anticipa l'intervento del Sindaco e dell'Assessore alle opere pubbliche Vitangelo Ardito, riassumendo quanto deciso durante i tavoli tecnici tra Scuola e Amministrazione. «Vorrei che venga rispettato quanto stabilito nei tavoli tecnici per evitare altre emergenze» - stigmatizza Rosanna Brucoli. Dagli interventi del Sindaco e dell'Assessore emerge che per quanto riguarda la Scuola Collodi i lavori non verranno terminati per l'inizio del prossimo anno scolastico e dunque i bambini ritorneranno ad essere ospitati dall'Istituto Majorana. Per la Scuola Rodari, invece, sembrerebbe esserci la speranza di vedere restituito l'edificio scolastico per il prossimo anno scolastico. Il Sindaco Vito Cessa ha comunque  chiarito che ci si sta muovendo per far sì che il "piano B" sia pronto. Per tale ragione è stata convocata, per il prossimo 7 maggio, una conferenza di servizi per discutere i lavori di adeguamento necessari  per ospitare al Majorana anche eventualmente gli alunni della Rodari.

Si passa ad un altro argomento spinoso, e l'aggettivo "spinoso" è palesemente un eufemismo. Si parla di RUP e di Bilancio di Previsione. Dati i due pareri negativi dei Revisori dei Conti circa il Bilancio presentato, la miccia della polemica si accende - come era prevedibile - in pochissimo tempo. In data precedente al Consiglio, la minoranza aveva richiesto la presenza del Collegio dei Revisori dei Conti in Consiglio. Il Collegio però non è presente perché i suoi membri avevano dato la disponibilità per altre date. La proposta per aggiornare il Consiglio a data da destinarsi viene votata ma non viene approvata: il Consiglio deve dunque continuare. "Atti viziati da atteggiamenti di forzatura", così recita l'atto di dissociazione presentato dai consiglieri di minoranza che chiariscono da subito quale sarà il loro parere sul Bilancio, anche se partecipano alla discussione che va avanti per ore, seguendo un copione assolutamente prevedibile: attacchi, arrabbiature e qualche strillo. Come anche da copione si rivela la fine del Consiglio: con i soli voti della maggioranza, il DUP e il Bilancio, quello stesso Bilancio criticato anche dagli stessi revisori di conti, viene approvato.

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