Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Sul "buio" Rodari e Collodi... fiat lux in Consiglio

L'intervento del consigliere Verna

 

Sul "caso" Rodari ancora scintille in Consiglio Comunale, ma stavolta c'è stata anche la richiesta ufficiale di una seduta monotematica, che faccia definitivamente luce sulla irrisolta questione scuole di Casamassima. Lunedì 10 aprile è andata in onda l'ennesima puntata di un tormentone infinito. Prima la lettera dell'ingegner Colapietro, che ha chiarito il suo ruolo, sconfessando anche in aula quanto detto dall'assessore Ardito nelle ultime sedute; poi è stata la volta dei consiglieri Anna Maria Latrofa e Stefania Verna, che nei loro interventi hanno fatto le pulci sulla "cronistoria" pubblicata sul sito del Comune circa le opere inerenti le scuole Rodari e Collodi. Date sbagliate e procedure non corrette - le contestazioni - e critiche anche sugli ultimi tavoli tecnici tematici, che hanno visto protagonisti, tra gli altri, sindaco, assessore, dirigente scolastico e rappresentante dei genitori. Toni su di giri quando il consigliere Verna ha parlato di riunioni "in camera caritatis" e il sindaco Cessa non le ha mandate a dire su quella parolina in più, considerata inopportuna. Duello verbale sul filo del latinismo. La Verna è sembrato che incassasse il colpo, ma poi ha tirato fuori l'asso. "Sono riunioni in camera caritatis perché non ci sono ancora i verbali" - è stata la replica che ha chiuso la contesa.

Già, i verbali dei tavoli tecnici. Dove sono? Nell'attesa che le carte saltino fuori, è chiaro che di questi incontri ristretti (o interistituzionali) nessuno tra i partecipanti (oltre al Comune c'erano come detto anche il dirigente scolastico e il rappresentante dei genitori) ha pensato che proprio i genitori degli alunni, quelli attuali e quelli futuri, avrebbero (forse) il diritto più di altri di sapere. Sapere, ad esempio, quale è (davvero) la situazione e come si sta procedendo (davvero) per restituire le scuole ancora chiuse alla collettività. Nulla. Quando si tratta di spiegare, le bocche improvvisamente si cuciono in nome del #vatuttobene. Come se non ci fosse ancora un'emergenza. Come se stare zitti e nascondere la polvere sotto il tappeto bastasse a risolvere i problemi. Greggi ce se sono in giro, ma non tutta Casamassima per fortuna è un ovile. E chi ricopre ruoli istituzionali ha il dovere di spiegare, non di tacere. Chiunque esso sia.

Ben venga, dunque, come auspicato dal consigliere Verna, una seduta monotematica sulle scuole. Un po' di chiarezza, in quel poco e molto ben confuso che circola, non guasterebbe. Anche perché, nel frattempo, da Natale siamo arrivati a Pasqua. E a parte le chiacchiere, finora non si è battuto chiodo. Nè alla Rodari. Nè alla Collodi.

La Scuola che vorrei per Casamassima

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