Venerdì 14 Dicembre 2018
   
Text Size

Congresso PD: a Casamassima vince Renzi

Adriano Bizzoco

 

Tempo di congresso nel PD, tempo quindi, in qualche modo, di bilanci e di prove dello stato di salute del patito. Si è tenuto infatti sabato 1 aprile il Congresso del Pd casamassimese, così come per migliaia di circoli in tutta Italia. La fase congressuale, a livello nazionale, che vede alla fine la scelta di un candidato tra Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano, viene fatta in preparazione delle primarie che si terranno invece il 30 aprile e che vedranno, giocoforza, un solo vincitore. Quanto alla realtà casamassimese, abbiamo chiesto al segretario del PD Adriano Bizzoco di raccontarci come è andata a Casamassima.

 

I numeri

Adriano Bizzoco ci parla del congresso dello scorso sabato partendo dai numeri e indicandoci chi a sostenuto chi. Spiega il segretario: «Per il 2016 avevamo 80 iscritti tra adulti e giovani democratici. Ci siamo riuniti sabato pomeriggio e dopo un dibattito sono state presentate le tre mozioni, ossia le tre proposte dei tre candidati; Gennaro Gigli che è il segretario dei Giovani Democratici ha sostenuto quella di Andrea Orlando, Andrea Palmieri ha presentato quella di Michele Emiliano, Rocco Bagalà quella di Matteo Renzi».

 

Gli interventi

Adriano Bizzoco prende poi a parlare degli interventi di spicco che ci sono stati durante i lavori congressuali. Primo tra tutti, quello di Marco Loizzo, Presidente del Consiglio regionale. Racconta il segretario Bizzoco: «Ci sono stati degli interventi degni di nota: è venuto a trovarci Mario Loizzo che è il Presidente del Consiglio regionale che ha  fatto un intervento a sostegno di Michele Emiliano; il mio intervento è stato invece a sostegno di Andrea Orlando, quello del Sindaco Vito Cessa di Renzi e quello dell'ex Sindaco Vito De Tommaso a sostegno d Emiliano.

 

Le votazioni

Circa le votazioni, Bizzoco parla di un'ottima affluenza: «Abbiamo avuto una partecipazione al voto di 66 votanti su 80, che è ben sopra la media di altri Comuni della pronuncia e nazionale. I risultati hanno visto Matteo Renzi primo che ha avuto 26 voti, Andrea Orlando secondo con 22 voti, e Michele Emiliano terzo con 11 voti; ci sono state poi 3 schede bianche.

Il segretario in ultimo fa qualche riflessione ai nostri microfoni: «Personalmente, avendo avuto un ruolo all'interno dell'organizzazione provinciale del Pd ed avendo perciò girato le assemblee di altri circoli di altri Comuni, ho visto molte realtà e molti circoli in forte difficoltà organizzativa e partecipativa; noi del PD di Casamassima, pur con i nostri problemi relativi alla situazione amministrativa, abbiamo avuto una risposta molto positiva. Si vede che c'è voglia di parlare e di confrontarsi su questioni anche nazionali. Il PD locale è vivo. Ci sono circoli altrove che hanno visto risultati molto polarizzati, frutto di una organizzazione preventiva; noi abbiamo avuto al contrario dei risultati molto sinceri ed autentici».

Per Bizzoco, quindi, il PD Casamassima è ancora vivo nonostante le umiliazioni inflitte col rimpasto dal sindaco Cessa, in un quadro politico locale dove i partiti in realtà sono morti e conta il potere delle civiche, slegate dai vincoli. Forse più che vivo, il PD Casamassima è accondiscendente. Verrebbe da cantare: come si cambia, per non morire.

 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI