Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Caro sindaco Cessa, è finita!

L'ex sindaco Birardi

 Il colpo basso della mozione di sfiducia indirizzata dai Consiglieri di minoranza alla Presidente del Consiglio comunale, la dottoressa Nica Ferri, non ha mancato di suscitare svariate reazioni politiche. Anche l'ex Sindaco Mimmo Birardi, che durante tutte le alterne e complicate vicissitudini dell'era Cessa è rimasto quasi sempre in silenzio, "scrutando" le mosse del suo successore, ora interviene tramite social con un lungo post che chiarisce la sua posizione su ogni punto.

 

Caro sindaco, è finita...

Birardi scrive rivolgendosi a Vito Cessa "da sindaco a sindaco" e asserisce che a suo parere è venuto il momento di finirla e dimettersi. Quanto alla sua giunta, Birardi si mostra molto critico attaccando gli Assessori perché non sono stati eletti e perchè non tutti nativi di Casamassima:

«Leggo che a breve ci sarà l'ennesimo Consiglio comunale con un punto all'ordine del giorno (sfiducia al presidente del consiglio comunale) che non risolve alcun problema ai cittadini (scuole, strade, parco urbano, riduzione della tassazione per lo smaltimento dei rifiuti, rilancio centro storico, restituzione aree del centro commerciale Auchan e quelle del Baricentro, Barialto ecc...). Faccio due riflessioni:
1) Caro Sindaco quando ormai hai perso gli amici, le liste e persino il tuo partito che hanno condiviso il tuo programma e hanno contribuito alla tua vittoria elettorale, quando in consiglio comunale da molto tempo si respira solo una forte tensione che non ti permettere di stare sereno e pensare alla risoluzione degli argomenti proposti dal tuo programma, allora è meglio finire questa esperienza che non ha dato nessun cambiamento al paese, anzi. Ti ricordo che dura da due anni ormai. Non è neanche corretto aspettare la sfiducia, perchè il primo cittadino deve pensare solo ed esclusivamente al bene del paese, che stai maltrattando. Io da cittadino casamassimese, non posso accettare perchè mi indigna, una giunta fatta da gente che non abita, non vive il nostro paese, non votata da nessuno e neanche facente parte della tua squadra, che anche se preparata e corretta non può avere le capacità di risolvere alcun problema. Questi ultimi si risolvono se si conoscono. Forse non abbiamo concittadini degni di rivestire questi
incarichi?»

 

“La Presidente Ferri non è stata capace di rivestire quel ruolo”

Anche sulla Presidente del Consiglio sembra avere un'opinione molto netta: 
 «Un Presidente del consiglio, eletto grazie ai voti della minoranza, ha il dovere di dimettersi immediatamente da quel ruolo, quando chi lo ha eletto lo sfiducia. E se la minoranza sbaglia a dire che non è una figura parziale, allora due sono le soluzioni. O non è stata capace di rivestire quel ruolo o non è stata capace di ricambiare la fiducia».

Un quadro, quello tracciato da Mimmo Birardi, che ci pare forse un po' troppo catastrofico, forse anche un po' fuori tempo, forse strumentale a qualcosa... ad ogni modo, e questo è vero, la sfiducia alla Presidente è un fatto che di certo metterà a repentaglio l'equilibrio - se pur precario - appena ritrovato dall'attuale Sindaco Vito Cessa e dalla sua squadra.

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