Venerdì 14 Dicembre 2018
   
Text Size

Il verde sta a cuore ai Cinque Stelle

ft

Dulcis in fundo, arriva il momento di Antonello Caravella. Il consigliere del M5S presenta un'interpellanza che denuncia le modalità con la quali si è svolta la potatura degli alberi quest'anno. In particolare contesta alcune potature "troppo drastiche" che sono state fatte, ad esempio, nei pressi dell'ex Ospedale. Caravella chiede anche che venga rispettato il Regolamento comunale riguardante questa materia e che la Polizia Municipale intervenga per sanzionare le eventuali inosservanze. Lamenta infine Caravella: «Se vogliamo che i cittadini rispettino i Regolamenti comunali, cominciamo a farlo anche noi!».

Pronta la risposta del Sindaco Vito Cessa che in primis precisa: «È la Forestale il massimo organo preposto ai controlli e non la Polizia Locale». «Ad ogni modo - continua il primo cittadino - io ho personalmente molto a cuore il patrimonio arboreo del nostro paese. Ci sono alberi diversi, c'è da distinguere, da analizzare e circostanziare ogni situazione. In alcuni casi sono state eseguite delle potatura drastiche perché il gelo e la neve di gennaio scorso hanno provocato molti danni alle piante: le potature sono state fatte al fine di tutelare le piante stesse. In altri casi si è operato per motivi di sicurezza, come nel caso di Via Acquaviva dove i rami di alcuni alberi intralciavano il traffico ed erano diventati così pesanti che rischiavano di spezzarsi sulle auto in transito. La sicurezza va messa al primo posto, sempre».

Orti sociali. Antonello Caravella ha presentato in Consiglio anche una interessante mozione che apre alla lodevole iniziativa degli orti sociali comunali. Si tratta di un progetto che alcuni Comuni hanno già attuato e che, dichiara Caravella, gli è stato suggerito dall'Assessore Provinciale alla Cultura Loredana Capone.

Per orti sociali comunali si intende un appezzamento di terra di proprietà del Comune che viene dato in gestione a persone svantaggiate. «La valenza del progetto - relaziona il Consigliere - è sociale, poiché c'è un'occasione di incontro, di scambio anche a livello intergenerazionale (le persone interessate al progetto saranno, presumibilmente, ragazzi e anziani); è ambientale, perché così si va a recuperare dei territori abbandonati tornando a coltivarli; ed infine è economica, perché il Comune risparmia nella manutenzione di questi suoli».

La mozione, che pare a tutti valida, viene dunque approvata. 

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI