Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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Sull'ex carcere non si sa ancora nulla

L'assessore Cupertino

Alcune interpellanze presentate durante lo scorso Consiglio hanno riproposto temi su cui l'assise si è più volte confrontata senza di fatto raggiungere alcuna determinazione. È il caso dell'interpellanza di Giuseppe Nitti relativa al sistema integrato delle banche dati per i tributi, al fine di abbattere costi. Proposta già nel dicembre 2016, a causa di "varie vicissitudini" - come le definisce lo stesso consigliere - non è stato possibile discuterla nel merito. Ebbene, Nitti chiede quali siano i reali vantaggi economici che derivano dall'utilizzo di questo software. L'Assessore Tancorra a cui è rivolta la domanda cede la parola alla Dottoressa Giustini, funzionaria del Comune che asserisce: «Come sapete dal 2003 non esiste più ufficio Tributi e si è andati verso la completa esternalizzazione del settore». Quanto ai vantaggi economici, spiega la dipendente comunale, sono indubbi.

Gino Petroni riprende invece il tema a lui tanto caro dell'ex carcere, lamentando che cinque mesi fa, in sede di Consiglio, gli era stato promesso che si sarebbe indetta la gara. «È una vicenda un po' strana, parliamo di soldi pubblici e sono quasi 18 mesi che quell'immobile è in quello stato» - fa notare Petroni che continua: «Chiedo cosa è stato fatto in questi mesi a tal proposito». Lo stesso tema è proposto dalla Consigliere Verna che vuol sapere quando sarà ripristinato lo stato dei luoghi dell'ex casa circondariale ed in particolare degli Uffici dello IAT.

Risponde in maniera un po' vaga l'Assessore alla Cultura Giuseppe Cupertino che asserisce: «Per quanto riguarda l'assegnazione della struttura, si tratta di un bando molto importante: ci stiamo lavorando, ed il fascicolo è già sulla scrivania del funzionario».

 

 

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