Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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"Ve ne siete infischiati della volontà del Consiglio Comunale"

L'assessore Franchini

 

Rino CarelliRino Carelli, Consigliere di opposizione di Nuovi Orizzonti, durante il Consiglio del  24 marzo, ha presentato due interpellanze. La prima polemizzava sul fatto che, nonostante a suo parere l'anno scorso il ricorso alla C&S Consulting non abbia fatto assolutamente risparmiare soldi al Comune, piuttosto il contrario, il Comune si sia nuovamente rivolto alla stessa società per l'anno in corso. La seconda interpellanza affronta invece il tema della presunta irregolarità dei nuovi dei nuovi capannoni dell'Auchan. 

Quanto alla prima interpellanza, Rino Carelli interroga Sindaco e Assessori: «Se nell’anno 2016 i sinistri senza supporto della C&S Consulting s.a.s. sono stati sedici per un totale annuo di ventotto, perché si asserisce  che il numero delle pratiche è quarantasei? Si deve forse dubitare che, per l’enorme mole di lavoro, non si ha neanche contezza di ciò che l’Ufficio Contenzioso impegna e liquida? Pertanto abbiamo tre dati oggettivi: quarantasei sinistri citati, ventotto sinistri reali di cui solo dodici trattati con il supporto della C&S Consulting s.a.s., ma liquidate a quest’ultima quarantotto pratiche. Affidandosi dunque alla società di consulenza in realtà l’Ente ci ha rimesso di sicuro € 6.148, 80». «Alla luce di quanto sopra esposto - prosegue Carelli - si chiede di revocare, con la massima sollecitudine l’incarico poiché platealmente antieconomica». Il consigliere si dice inoltre deluso del fatto che gli amministratori abbiano deciso di affidarsi nuovamente alla C&S Consulting nonostante la minoranza abbia più volte contestato tale decisione. Carelli conclude con tono inquisitorio: «Ve ne siete infischiati della volontà del Consiglio Comunale».

La risposta è lasciata alla dott.ssa Maria Teresa Franchini, assessore al contenzioso, contratti e appalti,  che replica: «Consigliere, mi spiace dirlo, ma i numeri non corrispondono a quelli da Lei fornito». Dopo aver fornito quelli che sono invece i suoi dati, l'assessore spiega: «La decisione di affidarci alla società di consulenza è legata sopratutto alla professionalità dei suoi esperti e alla  loro terzietà».

Passando alla seconda interpellanza, in parte anticipata nello scorso numero de La Voce del Paese, Rino Carelli ricorda come già nel 2014 i lavori dei nuovi capannoni dell'Auchan furono bloccati in fase di ultimazione a causa di grosse irregolarità riscontrate rispetto al Piano particolareggiato del 2009. Tali difformità erano relative a sagoma del manufatto e agli spazi esterni destinati ai parcheggi, che furono contestati per la loro forma e ubicazione. Nonostante ciò, nel 2017 c'è stata l'apertura alla vendita di parte di quei capannoni. Carelli chiede dunque se siano stati rispettati tutti gli standard urbanistici previsti per legge e se sia stata approvata una variante di lottizzazione; difatti, se ciò non fosse accaduto non si spiegherebbe come sia stato possibile procedere con la vendita. La risposta è lasciata all'assessore all'urbanistica, l'architetto Vitangelo Ardito: «Ho tentato di ricostruire la vicenda. È stato rilasciato il permesso di costruire per il progetto di completamento nel 2015. Prima dell'apertura del megastore, che avverrà a giorni, il Comandante della Polizia Municipale Ivano Eramo ha chiesto se c'è stato un collaudo tecnico amministrativo e se tutto è regolare ed ha avuto risposta positiva». Tuttavia Rino Carelli non sembra convinto e comincia così una lunga discussione, che probabilmente è destinata ad avere un proseguo anche oltre l'assise comunale.

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