Domenica 16 Dicembre 2018
   
Text Size

"Faremo, vedremo, incominceremo..."

cc

È stato un Consiglio Comunale senza troppe sorprese quello dello scorso venerdì 24 marzo. Molte interpellanze, molti battibecchi, parole a fiumi e pochi fatti. Insomma, un Consiglio Comunale assolutamente "tipo". L'unica differenza è forse che finalmente alle interpellanze hanno risposto gli assessori, in maniera puntuale ed inevitabilmente tecnica ma, in perfetto stile Cessa, con molti verbi coniugati al futuro semplice: "faremo, vedremo, incominceremo".

Il Consiglio si apre con la fase delle comunicazioni, per proseguire poi con le interpellanze.

Carelli: consulenze e dubbi sull'Auchan. Nella prima interrogazione del consigliere Rino Carelli si chiede come mai sia stato deciso, con determinazione Dirigenziale 23/02/2017, di affidare nuovamente alla C&S Consulting s.a.s. il servizio di supporto per la gestione delle richieste di risarcimento danni da responsabilità civile verso terzi dell’Ente. Il consigliere di Nuovi Orizzonti, infatti, sostiene che affidarsi alla Società di Consulenza avrebbe fatto sperperare al Comune più di seimila euro. Pertanto, alla fine dell'interrogazione, viene chiesta la revoca urgente della determinazione. L'Assessore Franchini garantisce sui vantaggi economici ma non solo dell'affidarsi alla società di consulenza. La seconda interpellanza di Carelli palesa le perplessità del consigliere circa la regolarità urbanistica dei nuovi capannoni del Centro Commerciale di Casamassima. Tra i molti interrogativi dell'interpellanza, anche quelli relativi al rispetto di tutti gli standard urbanistici previsti e se c'è stata l'approvazione di una variante di lottizzazione. La risposta dell'Assessore Ardito sembra essere più che altro un palleggiarsi le responsabilità dell'apertura dei capannoni tra SUAP (Sportello delle Attività Produttive) e Comune.

Verna solleva la "questione scuole".  Sono state invece tre le interpellanze presentate dalla consigliera Stefania Verna. La prima ha riguardato i ritardi del bonus affitto: pare infatti che il Comune abbia liquidato solo a marzo, quando altri Comuni lo hanno fatto a gennaio. La seconda interpellanza riguarda la questione dello IAT: la consigliera chiede numi all'Amministrazione circa lo stato dei luoghi. Quest'interpellanza viene fatta affiancare da un'interpellanza simile di Gino Petroni che chiede ancora a che punto sia la situazione dell'ex carcere. «Ci stiamo muovendo» è la risposta un po' vaga dell'Assessore Cupertino. La terza interpellanza ha toccato il tema Scuole ed è qui che gli animi si sono inevitabilmente scaldati. Le parole del Sindaco non fanno mistero sui dubbi circa i tempi di fine lavori. Cessa, insieme all'Assessore Ardito, cominciano a tirare in ballo "il piano B" di ospitare le classi della Collodi e della Rodari al Majorana anche per il prossimo anno scolastico, se pur utilizzando molti condizionali. Morale della favola: non lo sanno neanche loro se i lavori finiranno prima o dopo l'inizio del nuovo anno scolastico.

Dopo l'inevitabile discussione che consegue a queste affermazioni, si passa all'approvazione della mozione "Orti comunali sociali" presentata da Antonello Caravella. Alle 21,30, minuto più minuto meno, il Consiglio Comunale si scioglie.

Aggiungi commento

rispettando il regolamento http://regolamento.lavocedelpaese.it/

ULTIMI COMMENTI