Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Il sindaco Cessa ci ha preso per i fondelli!

vito mazzei autonomia cittadina casamassima

 

Torna ai nostri microfoni il Consigliere comunale Vito Mazzei (Autonomia Cittadina – Rivoltiamo Casamassima) che commenta, durissimo, questo nuovo corso politico- amministrativo del sindaco Cessa. Il rimpasto è solo un ritocco di facciata. E i nuovi programmi presentati dagli assessori? “UNA ENORME
PRESA PER I FONDELLI” – commenta il movimento a caratteri cubitali.
Che ne pensa dei cronoprogrammi presentati in Consiglio? Vuole analizzare ogni singolo programma per ciascun assessore?
“La nostra idea sul cronoprogramma è chiarissima: una enorme presa per i fondelli.
A noi francamente, più che un cronoprogramma, ci sembra un modesto manuale di msopravvivenza che si sono dati per rimanere attaccati a bombole di ossigeno in esaurimento. Sul rispetto dei tempi e sulla capacità di realizzazione degli interventi ci sarebbe tanto da dire.
Vediamo qualche passaggio.
Piano Corruzione
Si comincia dando risalto all’attuazione del Piano di Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza. Bene, immaginiamo che dal 6 marzo ’17, l’azione della nuova maggioranza consolidatasi intorno al cronoprogramma, sarà fortemente improntata al rispetto della legalità e della trasparenza, contro ogni corruzione (ma prima com’era?). E qua cominciano già i dolori perché i “rumor” di questi giorni parlano di interessamenti e visite della Finanza e della Procura della Repubblica ai nuovi capannoni dell’area commerciale Auchan.
Movimenti che alimentano forti dubbi sulla regolarità di taluni procedimenti. Chissà se il Sindaco e gli Assessori competenti ne sono a conoscenza.
Personalmente non ho abbastanza competenze per valutare quello che sta accadendo, ma ho notizia che molti consiglieri sia di maggioranza che di opposizione stanno chiedendo atti agli uffici competenti. Sicuramente capiremo qualcosa di più nel Consiglio Comunale del 24 mmarzo. Almeno ce lo auguriamo. In ogni ambito trattato nel documento si leggono soltanto buoni propositi, nessun impegno stringente con tempi certi.
Faremo, daremo, vedremo…
Un documento ricco di faremo, daremo seguito, porremo attenzione, faremo mappature e studi di fattibilità, pianificheremo, avvieremo confronti, reperiremo i fondi, ci attiveremo e sosterremo; il tutto garantito da una fideiussione con copertura a fine
mandato. E il nostro Comune è ormai specializzato a ricevere fideiussioni di un certo tipo.
Tante parole vuote rivolte ad una città saccheggiata in lungo e in largo, stanca di incompetenze e inettitudine, di trasformismi e giochi di prestigio, che non portano alcun beneficio alla collettività.”
Si sta convincendo della possibile genuinità di questa azione amministrativa? O pensa ancora che sia frutto di accordi e transumanze?
“Mi spiace dirlo, ma di genuino in giro è rimasto molto poco, figurarsi in ambito politico.
Crediamo che questo accordo sia il frutto di un improbabilem incontro incestuoso tra la disperazione di qualcuno e la voglia di rivalsa di altri.
E in genere il frutto di questi legami, quando prima non interviene l’aborto, risulta quasi sempre deforme. Perdonatemi la metafora.”
Come commenta le ultime vicende del PD casamassimese, ultima riunione compresa?
“Riguardo alle vicende interne al PD “NO COMMENT”.
Come già detto in altre occasioni, non amiamo commentare i fatti di casa altrui, anche se seguiamo con attenzione quello che accade.”
Intanto il vostro movimento apre ai tesseramenti. Ci sono cambiamenti in atto?
“Abbiamo cominciato da lunedì 20 marzo il tesseramento ed entro il 15 aprile organizzeremo l’Assemblea Generale per le elezioni del Direttivo. Come previsto dal nostro Statuto, l’iscrizione è aperta a tutti i cittadini maggiorenni che non sono iscritti a partiti politici e che condividono le finalità del nostro Movimento. Per aderire è necessario sottoscrivere l’apposita domanda sulla quale il Consiglio Direttivo in carica deve esprimersi. I cambiamenti in atto all’interno del Movimento sono conseguenti ai mutati incarichi attualmente ricoperti da alcuni di noi, me compreso.”
Perché scegliere un movimento, piuttosto che un partito consolidato come il PD?
“Le rispondo con un’altra domanda: perché una buona fetta di italiani non si reca più alle urne? Purtroppo sono sotto gli occhi di tutti le degenerazioni alle quali giornalmente assistiamo: una continua rincorsa verso posizioni di privilegio, posizioni politiche dettate più da vantaggi derivanti da piccoli interessi tattici, piuttosto che da grandi visioni strategiche. I partiti oggi sono diventati soggetti autoreferenziali che hanno penetrato le istituzioni, occupandole da padroni e abusando di esse senza scrupoli. Finché non ci sarà un reale cambiamento, una concreta inversione di rotta verso l’ascolto di una società attraversata da profonde inquietudini, i sentimenti dell’antipolitica si trasformeranno facilmente in populismi, come già sta accadendo, favorendo fratture e strappi sociali. Il nostro Movimento el piccolo ambito comunale, vorrebbe frapporsi tra questi fenomeni e l’inettitudine dei partiti, condizionando questi ultimi a cambiare metodo. Il nostro obiettivo è quello di rappresentare le istanze legittime della collettività, risollevare le sorti della nostra città rendendola più vivibile, recuperando la fiducia dei cittadini con un azione incisiva improntata su ordine e legalità.
Di partiti consolidati francamente non ne vediamo all’orizzonte, compreso il PD che sta mostrando tutti i suoi limiti, sia a livello nazionale che locale. A Casamassima come a Roma, sia a destra che a sinistra c’è solo cenere. Una totale disgregazione che non produce nulla di positivo. Per questo è necessaria la presenza di un gruppo alternativo ai partiti, che sappia fare da collante, ricucendo gli strappi tra la gente, la politica e le istituzioni.
Un compito arduo, ma noi siamo nati per questo.”
Quale partito si avvicina di più alle vostre idee e alla vostra politica?
“Dei partiti nessuno, mentre per molti aspetti ci sentiamo vicini ad alcune iniziative nazionali del Movimento 5 Stelle, soprattutto quelle contro
i privilegi della casta.”
Sulla differenziata almeno si sta facendo la differenza?”
“Sulla differenziata si sta facendo sicuramente qualcosa, ma ancora poco rispetto a quello che doveva farsi. Troppo tempo è stato perso e la città non può continuare a fare a meno dell’isola ecologica.

Per non parlare dei rifiuti abbandonati qua e là o depositati in bella vista ai soliti posti, in spregio a qualsivoglia principio minimo di civiltà ed in segno di sfida verso un’amministrazione capace di punire solo i più deboli.”
Ci sono nuove problematiche da denunciare?
“Di problematiche ce ne sono sempre, ma quelle di attualità mi sembrano adesso concentrate nell’area Auchan. Abbiamo fatto cenno ai nuovi capannoni, ma non vanno sottovalutati i movimenti per l’apertura di un distributore di carburante sul rondò di via Noicattaro, in area PIP. Ripeto, non sono ferrato in materia e quindi spero che il Consiglio Comunale dia le giuste risposte. Se tutto risulterà lecito, che ben venga qualsiasi iniziativa commerciale tesa a creare lavoro e sviluppo.”

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