Lunedì 17 Dicembre 2018
   
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Variazione di Bilancio da 142mila euro

Il consigliere Petroni


Il consigliere Petroni denuncia: "Hanno stravolto tutto, togliendo risorse al Sociale"


Come è nel suo stile e nel suo compito, il consigliere di opposizione Gino Petroni è sempre molto attento e vigile nei confronti dell'attività dell'Amministrazione, anche sugli aspetti più tecnici che forse qualcuno preferirebbe rimanessero nell'ombra. A Petroni invece non è sfuggita l'ultima considerevole variazione di bilancio fatta "last minute" dall'Amministrazione.

«L'ultima delibera d'urgenza di Giunta – spiega il consigliere – è stata redatta nell'ultima data possibile ed all'ultimo minuto: hanno fatto l'ennesima variazione di Bilancio». Si tratta di un'operazione che ammonterebbe a 142mila euro: «Un buco di 142 mila euro – lamenta Petroni – eppure l'Amministrazione Cessa si è sempre vantata di aver fatto il miglior bilancio degli ultimi vent'anni. Ma che bilancio è con ben sei variazioni? Hanno consumato soldi senza fare nulla: il carcere è ancora in quelle condizioni, così come la Villa comunale. Non hanno consumato i soldi, hanno lasciato un buco di 142 mila euro... Sarebbe questo il miglior bilancio da vent'anni? Si aggiunga che di tutte quelle delibere del 31 dicembre dell'anno scorso, nelle quali sono state impegnate ingenti somme, non si è fatto quasi niente!».

Il consigliere parla di un Bilancio assolutamente alterato: «Con questa variazione loro hanno stravolto completamente il PEG (Piano Esecutivo di Gestione), con l'unica finalità di tamponare i buchi!». La cosa che probabilmente fa più rabbia a Petroni è che sono state sottratte risorse al sociale, uno dei settori che a Casamassima necessiterebbe maggiori investimenti. «Stanno usando 99mila euro di maggiori entrate per tamponare i buchi, quando quei fondi dovevano servire per il sociale. È una cosa gravissima: erano previste per il sociale una serie di situazioni che non verranno mai attuate. Come si è giustificata l'Amministrazione? Asserendo di aver già speso per il sociale! Ma stiamo scherzando?».

Conclude Petroni: «Siamo arrivati davvero al paradosso. Inoltre l'Amministrazione ha anche urgenza che questa variazione venga licenziata, perché per legge, pena in alcuni casi la decadenza dell'Amministrazione stessa, deve essere approvata entro il 31 dicembre. E il Consiglio quando vogliamo farlo, la notte di Natale?».

In verità il consigliere non si è allontanato di molto: ad inizio settimana, si è appreso che il Consiglio Comunale è stato convocato per venerdì 23 dicembre, all'indomani del tavolo tecnico sulla "questione scuole" - fissato in prefettura per domani, mercoledì 21  - e delle dimissioni del sindaco Cessa che, a questo punto, è immaginabile vengano ufficializzate (o quantomeno discusse) in apertura dell'assise.

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