Domenica 16 Dicembre 2018
   
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"Incasinata e confusionaria"... comunque bella

L'assessore Barone apre l'incontro

 

Un incontro pubblico per presentare l'architetto Palazzo,
il nuovo Responsabile dell'UTC


Lo scorso giovedì 24 novembre nella Sala Consiliare del Comune di Casamassima, coordinato dall’Assessore all’Urbanistica e Centro Storico Francesca Barone (architetto), si è svolto un incontro con tecnici del territorio per presentare il nuovo responsabile dell’Ufficio Tecnico, architetto Flaviano Palazzo, nativo di Conversano, laureatosi a Roma negli anni ’80, proveniente dal Comune di Monopoli e che dovrebbe restare in carica per un lungo periodo.

In apertura l’assessore Barone ha spiegato che questo è il primo incontro tra tecnici per collaborare e discutere sulle problematiche del paese. L’attuale PRG (Piano Regolatore Generale) non è più idoneo, il territorio è cambiato soprattutto in seguito all’insediamento dei Centri Commerciali, che hanno generato una crescita abitativa imprevista con una conseguente perdita di identità. Non è possibile apportare varianti al PRG bisogna avviare il PUG (Piano Urbanistico Generale) di iniziativa pubblica ma condiviso e discusso con i Tecnici, gli Stakeholder e i Cittadini Attivi. Bisogna impegnarsi e partire dal nucleo antico. Per raggiungere quanto prima gli obiettivi sono necessarie l’informatizzazione dell’UTC (Ufficio Tecnico Comunale) per accelerare la burocrazia, e la trasparenza, cosicché ogni cittadino possa seguire e rendersi conto del lavoro svolto negli uffici ed altro ancora, tutto comunque condiviso in ulteriori incontri e con la formazione di gruppi di lavoro.

Il pubblico presente in sala

La parola passa quindi all’arch. Palazzo, che esordisce subito con il dire che per il Comune di Casamassima inizia una nuova fase. Ha volutamente scelto Casamassima, dove ha riscontrato uno stato di emergenza totale: mancano le Commissioni Paesaggio e VAS (Valutazione Ambientale Strategica); la situazione carente delle scuole; la precaria condizione di immobili di pregevole valore storico-architettonico, come il Castello e l’ex-Monastero di Santa Chiara e parte del Comune; la triste realtà del Centro Commerciale all’Ingrosso Baricentro e del Centro Residenziale Barialto, una volta all’avanguardia e oggi in fase di degrado. Propone il completamento del vecchio strumento urbanistico per andare incontro alla gente contemporaneamente all’avvio del PUG; la rivisitazione delle numerose masserie ancora oggi esclusivamente agricole da destinarsi a molteplici e attuali attività. L’UTC deve recepire le novità e rivedere i vari settori, in specie scuole, immobili comunali e lottizzazioni.

La prima impressione ricevuta al suo arrivo a Casamassima è “incasinata e confusionaria”, a cominciare dall’UTC e questo certamente dal susseguirsi e notevole avvicendamento dei Tecnici Dirigenti e della Politica; sono necessari ulteriori giovani tecnici magari di Casamassima per creare una continuità storica, e un continuo aggiornamento anche di tipo informatico.

Il primo intervento è dell’arch. Antonio Pastore che ricorda che Casamassima fu tra i primissimi paesi della Puglia a dotarsi di un Programma di Fabbricazione (PdF) nel 1968, un Piano per il Recupero del Centro Storico mai attuato, e poi di un PRG avviato nel 1985 e approvato solo nel 2001, al quale sono mancati i Piani Particolareggiati; lo stesso dicasi del PIP (Piano di Insediamenti Produttivi) che porterebbe lavoro ed entrate nelle casse del Comune per oneri da utilizzare per la realizzazione delle Urbanizzazioni Secondarie oggi carenti. Poi c’è la riorganizzazione degli uffici con l’introduzione del SUE (Sportello Unico Edilizia) a completamento del SUAP (Sportello Unico Attività Produttive).

Ulteriori interventi dell’ing. Palmieri, ing. De Leonardis, arch. Gargaro, arch. Angiuli, geom. Carelli, arch. Minurri ed altri hanno riproposto le più disparate problematiche esistenti sulla stasi dell’edilizia di Casamassima, sulla necessità di costituire subito le Commissioni, di sveltire le procedure delle pratiche consci anch’essi della necessità di incontri frequenti e periodici tra l’Ente Pubblico e i Tecnici.

L’assessore Barone chiude l’incontro dichiarandosi soddisfatta dello stesso e confermando che si adopererà per l’organizzazione di giornate di studio con tema il territorio aperti alla contribuzione di tutti per formulare insieme il futuro quanto più prossimo di Casamassima.

Marilina Pagliara

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