Lunedì 17 Dicembre 2018
   
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Differenziata, la parola al Presidente dell'ARO 5 Donato Lucilla

Donato Lucilla


Trattative in corso. "Sui tempi non vorrei sbilanciarmi, forse il mese prossimo"


Mai come in questi giorni, Casamassima sembra paralizzata in un immobilismo inquietante. Sulla bocca di tutti, rifiuti e acqua. L'Amministrazione invece non è mai stata così taciturna, limitandosi ad un annuncio – a dir poco intempestivo – sul ritardo nella partenza del nuovo servizio porta a porta.

In attesa del prossimo Consiglio Comunale, che si terrà probabilmente il 18 novembre, i cittadini continuano a cercare risposte su tempi e modalità (anche la campagna di comunicazione, almeno al momento, lascia a desiderare).

Per parte nostra, proviamo a capirne di più intervistando il Presidente del nostro ARO, nonché Sindaco di Gioia del Colle, il Dott. Donato Lucilla.

 

Dottor Lucilla, in concreto, cos'è che blocca l'inizio della raccolta differenziata a Casamassima?
«Quest'estate l'Aro aveva inviato alcune richieste ai vari impianti e questi avevano detto che c'era disponibilità ad accogliere l'organico derivante dalla raccolta differenziata dei nostri comuni; si erano pertanto avviate delle trattative commerciali. Nel momento in cui bisognava andare a formalizzare i contratti, in realtà, è venuto fuori che non avevano possibilità di assumere rifiuti perché avevano raggiunto il limite. La cosa in verità ci ha un po' spiazzati».

Quando siete venuti a conoscenza del fatto che c'era "qualche intoppo"?
«Gli impianti di compostaggio ci hanno comunicato la loro indisponibilità a ridosso della partenza della raccolta differenziata nel Comune di Casamassima, cioè a fine ottobre».

Cosa avete fatto insieme agli altri Sindaci dell'Aro 5?
«Noi ci siamo subito attivati. A fine ottobre abbiamo incontrato l'avvocato Grandagliano che è il commissario, il quale ci ha prospettato come soluzione quella di fare riferimento al Decreto "Sblocca Italia" per poter concedere in deroga un aumento del 10% a quegli utenti che hanno determinati requisiti tecnici, per cui sfruttando questo incremento del 10% dovremmo riuscire a coprire le esigenze di conferimento dei nostri Comuni. Questo passaggio necessita tuttavia di un'approvazione preliminare da parte della Giunta Regionale. Per quanto ne so il provvedimento definitivo sarà predisposto negli uffici regionali in queste ore».

Che tempi si prevedono per Casamassima?
«Bisogna tenere presente che i tempi burocratici sono un po' particolari. Una volta che la Regione avrò assunto questa delibera dovrà concedere le autorizzazioni e poi si dovranno fare i contratti con i Comuni. Sui tempi non vorrei sbilanciarmi, probabilmente entro il mese prossimo».

Il Presidente ARO è stato piuttosto chiaro, ma non sa darci, come tutti, tempi certi. Dovremo pertanto pazientare, augurandoci che "i tempi della burocrazia" non siano poi così lunghi.

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