Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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L'Ultimatum di "Civicamente" al Sindaco

Leonardo Rubino


Guerra e Rubino: "Ricostruiamo la coalizione di centro sinistra oppure il Sindaco rassegni le dimissioni"

 

Il comunicato dello scorso 27 ottobre a firma del gruppo politico "Civicamente" è stato un po' come vedere piovere sul bagnato. La lunga lettera indirizzata al Sindaco, alla Presidentessa Ferri, agli Assessori ed ai Consiglieri Comunali, siglata dal Coordinatore pro tempore Nicola Guerra, fa seguito alle tante altre comunicazioni e ai tanti "richiami", via via più polemici, inviati a quest'Amministrazione dal Gruppo Politico ed è, a tutti gli effetti, un ultimatum.

Un ultimatum che si aggiunge agli altri o alla voce di chi taglia i ponti con il Sindaco senza ma e senza se: è questo, in definitiva, ciò che sta accadendo in questi giorni. Nella lettera c'è ancora spazio per una "riconciliazione", a patto di dotarsi di una nuova Giunta, rilanciando operativamente l'azione amministrativa.

Abbiamo sentito, dunque, sia Leonardo Rubino che Nicola Guerra. Rubino spiega come si è arrivati a queste conclusioni: «La maggioranza ci ha messo sin dall'inizio, in una condizione di emarginazione che dura da aprile scorso. Il nostro consigliere Bellomo, anche lui membro di Civicamente, ha chiesto un delegato non essendo in sede in maniera stabile (il Consigliere Bellomo è per lavoro spesso a Pordenone), in maniera secondo noi molto onesta. Questa cosa ci è sempre stata negata, non abbiamo avuto nessuna risposta se non qualche ridicola promessa in Consiglio. Mi chiedo come un Consigliere comunale possa svolgere il suo compito in coscienza per sé e per i cittadini che rappresenta con queste dinamiche ridicole. Il delegato non ci è stato concesso? Almeno realizzate quelle quattro cose che ci eravamo detti, riguardanti per esempio la riqualificazione del paese!».

Riferendosi poi alle ultimissime vicende relative alla protesta delle Scuole e al Consiglio Comunale deserto, amareggiato asserisce Rubino: «Confesso che queste ultime vicende, non ultime quelle sul versante edilizia scolastica, sono stati per noi difficili da digerire». Rubino avanza in maniera chiara la richiesta del Movimento: «Noi vogliamo, stavolta senza nessuna esclusione, una vera ripartenza della coalizione politica. Stiamo cercando di riportare la colazione di centro sinistra a quella che era, senza pretese a livello personale, come qualche maligno insinua. Se vuoi ricostruire la coalizione iniziale non hai certo interessi personali da raggiungere! Noi abbiamo chiesto questo per capire se questo Sindaco ha oggi in mente una prospettiva per il centro sinistra o se vuole andare avanti così, entrando in contrasto con chiunque, anche con i suoi. Vogliamo sapere se ha ancora una prospettiva dunque, perché se non c'è prospettiva non c'è programmazione. Se poi lui ritiene che non c'è modo di ricostruire una maggioranza politica, allora non c'è altra alternativa che rassegnare le proprie dimissioni».

«Il Sindaco potrebbe chiedere una fiducia non politica ma "di scopo", legata alla realizzazione di alcuni punti programmatici» suggerisce infine Leonardo Rubino.

Il coordinatore Nicola Guerra, che di solito delega le comunicazioni a Rubino, aggiunge: «Siamo stati esaustivi in quella lettera. Confermo a pieno titolo quello che ha detto Leonardo. Non vogliamo essere aggressivi ma vogliamo dare anzi un'altra chance al Sindaco, voltare pagina e darsi una mossa! Se loro hanno interesse a raccogliere questa nostra richiesta, ben venga. Il risultato che vogliamo raggiungere è di certo una svolta».

Vedremo cosa risponderà il Primo Cittadino e se accetterà questa mano tesa di aiuto. Una delle poche che a quanto sembra gli sono rimaste.

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