Domenica 16 Dicembre 2018
   
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Carelli: la consulenza per i contenziosi è uno spreco di denaro

Casamassima-L'ex assessore Rino Carelli ha già rotto il ghiaccio e affrontato i temi caldi di Casamassima


L'assessore Palmieri ribatte: "L'ente ha ridotto i ricorsi e i costi dei risarcimenti"


Si prosegue con le interpellanze del consigliere Rino Carelli, rappresentate della civica Nuovi Orizzonti. La prima interpellanza palesa ancora una volta le perplessità del consigliere circa la reale necessità del Comune di servirsi di una società di consulenza esterna per la gestione dei contenziosi derivanti dagli incidenti stradali. «Noi abbiamo in passato già attenzionato quello che ritenevamo uno sperpero di denaro dei cittadini di Casamassima, ossia i 10 mila euro che questo Comune aveva destinato a una collaborazione con una società di consulenza che, nella migliore delle ipotesi, avrebbe dovuto ridurre la quantità economica del contenzioso proveniente dagli incidenti».

Carelli, determinazioni alla mano, solleva alcuni dubbi in merito alla reale modifica dei termini contrattuali con la società: così come previsto dalla determinazione dirigenziale, rettificata su input dello stesso Carelli, ci si sarebbe rivolti alla Società solo in casi di circostanze complesse o per importi cospicui e il pagamento sarebbe dovuto essere "a pratica".

Risponde all'interpellanza l'Assessore Andrea Palmieri che precisa come sia evidente che, essendoci un contratto con la ditta, non si possa procedere "a pratica". Palmieri ci tiene poi a sottolineare come l'esperimento di avvalersi di una società di consulenza stia dando risultati positivi almeno in merito al contenimento dei costi risarcitori. «Numericamente – aggiunge l'Assessore – c'è stata una riduzione dei ricorsi da parte dei cittadini che hanno chiesto un risarcimento. Abbiamo pertanto davvero ridotto i costi, almeno stando ai dati in nostro possesso».

Carelli, non soddisfatto della risposta, chiede che venga fatta anche una mappatura delle buche causa dei sinistri e di rimediarvi quanto prima. L'interpellanza diventa, inoltre, occasione per sollevare un'altra questione: la disorganizzazione del sito del Comune che, a detta del consigliere, non pubblica in maniera sistematica tutti gli atti, a discapito della trasparenza tanto invocata in campagna elettorale.

VALERIA MARANGI

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