Mercoledì 12 Dicembre 2018
   
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"Casamassima ha rischiato un nuovo commissariamento"

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La maggioranza non si accorda sul Bilancio e il Consiglio si scioglie


Alla fine di ogni Consiglio Comunale, negli ultimi tempi, si sente qualcuno che commenta: «A che livelli siamo arrivati». Forse è il caso di non fare più affermazioni del genere, sfidando la sorte: sembra, infatti, che ad ogni Consiglio debba succedere qualcosa di ancora più assurdo rispetto a quello precedente. Non bastavano i Consiglieri in sciopero della volta scorsa; si è andati oltre. Dopo oltre quattro ore di lavori consiliari, il Consiglio dello scorso 26 luglio si scioglie perché la maggioranza decide di non presentarsi dopo la pausa, in segno, probabilmente, di protesta. Una maggioranza sempre più sfilacciata e inimicata con se stessa ha fatto (brutta) mostra di sé.

Chi non era presente alla seduta consiliare dello scorso 26 luglio potrebbe anche non crederci, ma è davvero successo. Il Consiglio comunale di martedì scorso si è concluso dopo un'accesa discussione sull'assestamento di Bilancio, dopo che molti consiglieri non si sono presentati in aula. Mancanza di numero legale e Consiglio riconvocato per domani, martedì 2 agosto alle ore 15.00.

Tutto è cominciato quando si è iniziato a votare per l'assestamento di Bilancio. Le dichiarazioni di voto hanno palesato tutti i dubbi e i malumori dei consiglieri, non solo di minoranza ma anche di maggioranza. Ciò che è stato maggiormente contestato sono stati i debiti fuori bilancio, derivanti, secondo il Sindaco, da anni addietro. «Questa Amministrazione è virtuosa, perché sta pagando i debiti derivanti da altre Amministrazioni» è la difesa, da bravo "fedelissimo" del Sindaco, di Antonio Manzari. Grida al terrore psicologico invece la consigliera di maggioranza Stefania Verna, lamentando la mancanza di trasparenza: «Io e la Consigliera Zizzo abbiamo dovuto letteralmente "rincorrere i documenti" cercando tra i faldoni. Tale mancanza di documenti e atti non garantisce il diritto al controllo di un consigliere. Data questa scarsa trasparenza e questa assenza di documentazione, noi ci asteniamo». Ad astenersi, oltre a Verna e Zizzo, anche Raffaele Bellomo e Donato Fortunato.

In un atmosfera di tensione estrema, si decide di fare una pausa. Ma dopo la pausa, tutta la maggioranza non si presenta in aula e mancando il numero legale, il Consiglio Comunale viene aggiornato. Inizialmente si parla di riprendere i lavori consiliari giovedì 28 luglio, utilizzando la seconda convocazione. Tuttavia, subito i consiglieri hanno fatto notare come una procedura del genere ignorasse del tutto il Regolamento e fosse dunque inaccettabile. La Presidente Nica Ferri ha perciò deciso, saggiamente, di riconvocare il Consiglio in una nuova sessione.

Dunque, il Consiglio comunale del 26 luglio finisce così, miseramente e amaramente, sciolto per mancanza di una vera maggioranza che ha preferito andare via piuttosto che affrontare il problema. Ancora una volta, e una volta di troppo, a discapito del bene comune della cittadina.

Ed i commenti del giorno dopo di Vito Cessa restituiscono plasticamente la situazione cruciale, non sottacendo il rischio di un nuovo commissariamento: «Durante il Consiglio Comunale del 26 luglio erano all'ordine del giorno l'Assestamento Generale di Bilancio e la Salvaguardia degli Equilibri per l'esercizio 2016. Una verifica in itinere del bilancio di previsione, cioè del progetto dell'Amministrazione su come investire le risorse. Bene. Il bilancio di previsione è stato approvato esattamente il 7 giugno 2016. Oggi, a distanza di soli 49 giorni dall'approvazione di quel bilancio, il Consiglio Comunale ha rischiato di non approvare un'operazione di ricognizione necessaria, fatta dagli uffici. Questo significa che Casamassima ha rischiato un nuovo commissariamento. Io credo che il nostro paese meriti più consapevolezza, rispetto e attenzione da parte di tutti. Il Consiglio si riaggiornerà a breve: mi auguro che tutti i politici che rappresentano i cittadini agiscano con senso di responsabilità».

VALERIA MARANGI

Commenti  

 
#1 teatro 2016-08-01 20:06
Spettacolo penoso
 

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