Domenica 16 Dicembre 2018
   
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Il Consiglio comunale torna a riunirsi martedì 26 luglio

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Le interpellanze di Caravella, Nitti e Petroni


Si preannuncia rovente – e non solo per la canicola estiva – la prossima seduta consiliare convocata per oggi, martedì 26 luglio alle 15.30. Si affronteranno temi "usati" e temi più nuovi, ma, siamo sicuri, il risultato sarà lo stesso: malumori, discussioni e nessuna soluzione concreta né tantomeno una vera collaborazione tra i membri del Consiglio. I punti all'ordine del giorno riguardano svariate interpellanze presentate dal consigliere del Movimento Cinque Stelle Antonello Caravella, dal consigliere di LiberaCasamassima Giuseppe Nitti e dal consigliere del gruppo indipendente Gino Petroni.

Tra le tematiche "usate" – da porre periodicamente all'attenzione dell'assise casamassimese – va sicuramente annoverata la Casa della Salute; così come un altro tema che potremmo definire "evergreen" è quello relativo alla messa in sicurezza dei ponti che collegano il paese al centro commerciale Auchan, riportato in auge da Gino Petroni. Ma procediamo con ordine e analizziamo le singole interpellanze che animeranno il prossimo Consiglio.

 

Le interpellanze dei Cinque Stelle. Antonello Caravella sottolinea che - nonostante il Sindaco accusi il Movimento Cinque Stelle di essere poco propositivo - al contrario, in questo Consiglio, saranno presentate ben tre interpellanze e tre mozioni. Per le interpellanze, la prima riporta in aula la vicenda della Casa della Salute, spingendo il sindaco a spiegare quale sia il problema che ne blocca la realizzazione, dal momento che tutto è stato definito, o per lo meno pare sia stato trovato un accordo di massima con i medici di base. La seconda interpellanza dei Cinque Stelle riguarda la questione delle bollette dell'acqua che hanno presentato una voce aggiuntiva di 40 euro, riferita ai servizi di depurazione delle acque. «Sappiamo – commenta Caravella – che quei 40 euro si riferiscono alla depurazione delle acque fognarie e non sono destinati alle cisterne. Si tratta di una tassazione non dovuta, poiché il depuratore non funziona». Infine, l'ultima interpellanza affronta lo stesso argomento proposto anche da Nitti (ci sarà, con ogni probabilità, una discussione unica) e riguarda una strada del quartiere Covent Garden non asfaltata e senza nome, posizionata tra Via Madrid e Via Berlino. Caravella e Nitti sottolineeranno, in sede di Consiglio, come questa strada oltre a non essere illuminata, diventi nei giorni di pioggia un vero e proprio torrente.

 

Le interpellanze di Nitti. Sono invece quattro le interpellanze presentate da Giuseppe Nitti, due più di "interesse popolare" e due più "tecniche", secondo la definizione dello stesso consigliere di LiberaCasamassima. Tra quelle di interesse "popolare" – oltre alla strada 'fantasma' del Covent Garden – abbiamo, ancora una volta, l'emergenza acqua. La priorità di Nitti è comprendere se lo stato emergenziale, ancora vivido nella memoria dei casamassimesi, sia realmente superato e se, dunque, l'acqua possa essere definitivamente considerata potabile. In secondo luogo, il consigliere di LiberaCasamassima inviterà l'Amministrazione a chiarire se intende garantire ai cittadini quello che potremmo definire un rimborso "per danni morali": in altre parole, Cessa dovrà spiegare se il suo governo si sta preoccupando di trovare una forma di ristoro economico per tutti i cittadini che hanno dovuto sopportare le spese per la sanificazione di impianti e cisterne. Venendo, infine, alle due interpellanze "tecniche", Nitti ci preannuncia di ambire ad ottenere un chiarimento circa la figura del "facilitatore" all'interno del Bilancio partecipativo e circa la collaborazione tra l'Ancrel e Comune di Casamassima.

Le mozioni a "costo zero". Terminate le interpellanze, non si esauriscono invece i temi "scottanti": tra tutti, le dimissioni del consigliere Vito Rodi (secondo alcuni una manovra politica già preventivata da tempo dallo stesso Rodi). All'ordine del giorno, inoltre, sono iscritte anche tre mozioni proposte dal Movimento Cinque Stelle. Si tratta di progetti, come sottolinea Antonello Caravella, "a costo zero", così come previsto dalla Legge. La prima propone una mappatura degli edifici in cui c'è amianto, con particolare attenzione alle scuole. Tale screening del territorio potrebbe essere effettuato tramite immagini satellitari, rendendo l'operazione realmente priva di spese aggiunte. «È importante che venga fatta la mappatura al fine di poter procedere alla rimozione dell'amianto.

Se la seconda mozione lancia l'idea di installare colonnine per la ricarica delle auto elettriche, la terza mozione proposta è forse la più interessante e riguarda un taglio delle indennità del Sindaco del 30%. Commenta Caravella: «Chiediamo un taglio emendabile (quindi può essere anche meno del 30 %) delle indennità. Quei soldi andrebbero destinati a progettualità dei Servizi sociali. Vedremo dunque se questa Amministrazione sarà recettiva a dare una mano concretamente alle persone svantaggiate. D'altronde in altri Comuni questo tipo di tagli sono stati già fatti, come ad esempio a Gioia del Colle o a Noicattaro».

Gli argomenti su cui discutere, litigare e – si spera – trovare un punto di convergenza, durante il prossimo Consiglio Comunale, non sembrano mancare. Non ci resta che non prendere impegni per martedì prossimo.

VALERIA MARANGI

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