Domenica 16 Dicembre 2018
   
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Bilancio partecipativo? "Fumo negli occhi"

Giuseppe Nitti


Giuseppe Nitti boccia senza appello tempi e modalità con cui Cessa ha preparato l'iniziativa


Il Bilancio partecipativo sembra non convincere più di tanto neanche Giuseppe Nitti - da poco passato in opposizione - che argomenta una serie di riflessioni in cui, sostanzialmente, boccia senza appello l'iniziativa, ritenendola addirittura una farsa.

«Non mi capita quasi mai di rispondere ad una domanda con un'altra domanda: ma quando mai il Sindaco Cessa ha portato in Consiglio Comunale il Bilancio partecipato? Il Bilancio partecipato è uno strumento in cui LiberaCasamassima ha creduto e tutt'oggi crede fortemente e che, proprio per questo, ha fortemente insistito affinché rientrasse nel programma elettorale del centrosinistra presentato ai cittadini. L'amministrazione Cessa, però, risulta inadempiente verso gli impegni presi con i suoi elettori. Infatti, ha sciupato ben due occasioni per coinvolgere i cittadini nella redazione di un Bilancio partecipato».

«Ma andiamo con ordine. A detta dello stesso Sindaco – prosegue Nitti – quello del 2015 era un Bilancio tecnico in quanto l'amministrazione era insediata da pochi mesi ed in tal senso l'azione politica non poteva trovare conforto nel Bilancio, salvo poi recuperare mezzo milione di euro per le famose “determine di capodanno” che hanno indignato l'intero paese. Ma il vero dispiacere è che nel 2016, nonostante un intero anno a disposizione, il Sindaco non è stato in grado di proporre un Bilancio partecipato. Ricordo ancora che qualche mese fa i sindacati, in particolare la CGIL di Casamassima guidata dal segretario Carone, hanno dovuto denunciare pubblicamente l'ostruzionismo del Sindaco finalizzato ad evitare un tavolo di confronto sul bilancio con le parti sociali. In verità, oltrepassando il paradosso, non è stata garantita la partecipazione nemmeno al consigliere comunale Raffaele Bellomo ed al suo gruppo politico di maggioranza, che a causa di ciò si è visto costretto a non poter votare il bilancio di previsione 2016. Questo la dice lunga sul concetto di partecipazione del Sindaco e del PD all'interno della stessa maggioranza».

«Oggi, però, cosa inventa il Sindaco Cessa per camuffare tutto ciò? Dopo due anni – attacca il consigliere di LiberaCasamassima – si ricorda dell'esistenza del Bilancio partecipativo e degli impegni presi in campagna elettorale, e lancia un video-messaggio su Facebook con cui annuncia un evento pubblico finalizzato a discutere su proposte riguardanti un'opera da realizzare con ventimila euro. Una somma che rappresenta una vera “elemosina” o meglio “una presa per i fondelli” se si considerano i milioni di euro contenuti nel Bilancio comunale».

«Il Sindaco – conclude Giuseppe Nitti – evidentemente ha una concezione un po' distorta del concetto di partecipazione in quanto invitare la cittadinanza a scegliere su una quota di ventimila euro, deprime ed offende l'intelligenza di tutti. Anziché questa farsa messa in campo dal Sindaco, una amministrazione seria il Bilancio partecipato lo induce sul D.U.P. (documento unico di programmazione) per il 2017, di nuova istituzione, da adottare entro il 31 luglio e che dovrà riguardare le linee guida su cui si svilupperà il bilancio di previsione 2017. Altro che ventimila euro! Il pericolo è che la promozione di questo evento, così concepito, di fatto rappresenta esclusivamente l'ennesimo strumento di propaganda politica destinato semplicemente a distrarre i cittadini dai fallimenti e dagli errori fin qui compiuti da questa amministrazione. Fumo negli occhi».

VALERIA MARANGI

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