Venerdì 14 Dicembre 2018
   
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Differenziata a Casamassima, tre mesi di tempo per cominciare

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Cessa ci spiega i dettagli e rivolge ai cittadini un appello alla collaborazione


La notizia, annunciata dallo stesso Sindaco Cessa tramite social, gira già da un po': è stato sottoscritto il contrattato con il nuovo soggetto - costituito dal raggruppamento di CNS Bologna, Cogeir Costruzioni e Gestioni srl di Brindisi ed Impresa del Fiume spa di Taranto - che si occuperà del servizio di raccolta rifiuti, gestito a livello di ARO. Il nostro, il numero 5, comprende i comuni di Acquaviva delle Fonti (capofila), Adelfia, Casamassima, Gioia del Colle, Turi e Sammichele di Bari.

Abbiamo chiesto al primo cittadino Vito Cessa i dettagli della nuova realtà, partita ufficialmente lo scorso primo luglio sotto la guida della Cogeir.

Sindaco, come funzionerà il nuovo servizio di raccolta gestito a livello dell'Aro?
«Da contratto sono previsti tre mesi perché si passi in maniera graduale dalla raccolta stradale alla differenziata spinta. Siamo nella fase in cui la ditta ha preso le redini del servizio. Devo dire che stiamo seguendo con molta attenzione il ruolo che attiene alla donazione; è vero che esiste un responsabile al Dec, ma noi riteniamo di dover verificare in prima persona che tutto proceda nella maniera più corretta possibile; siamo pertanto per le strade con la Polizia Municipale per monitorare in maniera stretta e giornalmente che anche in questa fase siano rispettate le regole nel conferimento dei rifiuti. È una fase di 'start' per cui mi riservo di esprimere giudizi. L'unica nota stonata in tutto questo è che il capitolato prevede che siano utilizzati i bidoni attualmente presenti sul territorio e per ora dobbiamo accontentarci di quelli: chiedo un po' di pazienza ai cittadini e mi rendo conto che è una cosa che crea disagio perché i bidoni sono insufficienti ed alcuni sono assolutamente malandati. Sappiamo però che è un fatto temporaneo, in tre mesi saranno sostituiti».

Il capitolato d'appalto prevede la realizzazione di un centro comunale di raccolta, come state procedendo?
«Noi siamo intenzionati chiaramente a realizzare un centro comunale di raccolta e vorremmo utilizzare un'area di proprietà comunale. Stiamo prendendo in esame alcune soluzioni. Stiamo inoltre aspettando che la Regione riapra - cosa quasi certa - dei bandi per poter attingere al finanziamento Regionale. Vogliamo infatti assolutamente realizzare il nostro centro di raccolta».

Che costi si deve aspettare il cittadino per il nuovo servizio?
«Il canone ovviamente sarà più elevato, poiché stiamo parlando di un servizio davvero molto attento a raggiungere alti livelli di differenziata; per questo motivo la partenza richiederà di certo tariffe più alte, come accade in tutti i Comuni. Ci auguriamo di raggiungere un' alta percentuale di raccolta differenziata in modo che questo possa comportare una riduzione dei costi. Questa, ripeto, è ancora una fase iniziale».

Infine, Vito Cessa sottolinea l'importanza che Casamassima come Comune ha avuto per quanto riguarda il raggiungimento di questo bel risultato: «Personalmente sono molto contento di questo evento tanto agognato. Abbiamo, insieme ai Comuni dell'Aro, spinto e fatto di tutto perché si partisse il prima possibile. Abbiamo persino fatto in modo di superare alcune resistenze da parte di alcuni degli altri Comuni e Casamassima è stata in questo percorso protagonista poiché abbiamo presenziato a tutti gli incontri dell'ARO».

E visto il ruolo di primo piano ricoperto da Casamassima in questo contesto, il Dottor Vito Cessa rivolge ai cittadini un appello: «Ai cittadini rivolgo un appello: la differenziata è una cosa molto bella perché differenziare è un fatto di civiltà, e io so che sono tantissimi a Casamassima che già lo fanno e si aspettano con entusiasmo questo tipo di servizio. Occorre attenersi in maniera scrupolosa alle regole. Noi faremo in modo di far funzionare il servizio in maniera impeccabile, ma ci deve essere reciprocità e collaborazione sin da ora per il rispetto scrupoloso delle regole. Tra l'altro a giorni parte una campagna di informazione e sensibilizzazione con la quale i cittadini verranno informati su come svolgere al meglio il loro compito».

Non possiamo che unirci all'appello del Sindaco e sperare che il capitolo che ha visto Casamassima trasformata in una discarica a cielo aperto si sia concluso per sempre.

VALERIA MARANGI

Commenti  

 
#2 Neos 2016-07-16 03:38
I bidono della differenziata devono essere numerosi, vicini, ben distinguibili sennò è una lotta già persa in partenza.
 
 
#1 peppe 2016-07-15 11:15
In conclusione ho capito che le tasse sui rifiuti aumenteranno...il poi ve lo lascio immaginare
 

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