Martedì 18 Dicembre 2018
   
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Azione amministrativa carente e Consigli comunali "insopportabili"

Mariella Forleo


Mariella Forleo, Segretaria di Realtà Italia, commenta il primo anno di Vito Cessa


Dodici mesi di amministrazione, significa, in maniera quasi fisiologica, tempo di bilanci. Non si può dire che il primo anno dell'Amministrazione capeggiata dal dottor Vito Cessa sia stato tutto "rose e fiori"... Abbiamo chiesto di esprimersi in tal senso ad alcune personalità politiche locali. Molti "no comment" e qualche risposta è ciò ce abbiamo ottenuto: risposte di certo poco tenere nei confronti di Cessa e dei suoi.

La segretaria di Realtà Italia Mariella Forleo, ad esempio, del tutto coerentemente con la sua personalità concreta e franca, assolutamente senza fronzoli, commenta brevemente i dodici mesi di Cessa. In maniera altrettanto sincera, la Forleo ammette di non seguire, in questo periodo, le vicende politiche con molta attenzione: «Poiché non sto seguendo l'attività amministrativa, tranne qualcosina, e non avendo il tempo di leggere le carte, non posso esprimermi con la puntualità necessaria e fondamentale» è la premessa della Segretaria. «Posso solo dire – prosegue – che l'azione amministrativa è ancora carente e vi sono grossi problemi che investono la maggioranza. Problemi che andrebbero risolti con un'inversione di tendenza dell'approccio alle varie problematiche. Inversione da applicare a tutti i livelli con azioni coraggiose, che diano impulso alla soluzione dei problemi del nostro paese e che amplifichino il lavoro fin qui svolto».

La Forleo, e come darle torto, non può poi non commentare gli assurdi avvenimenti che hanno caratterizzato il Consiglio comunale dello scorso 23 giugno, durante il quale, lo ricordiamo, la minoranza ha deciso di "scioperare" non partecipando alla seduta consiliare. Riferendosi a questo e ad altri avvenimenti spiacevoli accaduti in altri Consigli, Mariella Forleo commenta: «Non vorrei più assistere agli spettacoli indecorosi dei vari Consigli comunali, che sono diventati insopportabili». Quanto alla sua conclusione - auspicio, non possiamo che condividere in pieno le sue parole. Asserisce infatti: «Mi auguro che tutto possa tornare a svolgersi nel rispetto delle regole che il Consiglio comunale impone e richiede, basando gli scontri e i confronti sulla ricerca e attuazione di politiche utili per il paese».

VALERIA MARANGI

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